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domenica 12 novembre 2023

Due Note a Vasto 2007: per la prima volta si pensa di spostare l’evento a piazza Marconi, ma la pioggia la riporta davanti la chiesa dei Salesiani

In attesa di vivere insieme le emozioni della prima edizione di Due Note a Vasto Christmas Party, oggi vogliamo fare un passo indietro e tornare al 2007.
La XXII edizione di Due Note a Vasto, manifestazione musicale organizzata dall’Oratorio Salesiano, in scena dal 1° al 3 giugno 2007, segna due novità importanti. Innanzitutto la collaborazione degli assessorati alle Politiche Giovanili e alla Cultura del Comune di Vasto, e in secondo luogo il cambio di location. Per la prima volta in assoluto dal 1983, anno della prima edizione, per dare risalto all’evento e dare una maggiore visibilità agli artisti, si pensa di allestire il palco in piazza Marconi, davanti la villa comunale.
L’appuntamento del 1° giugno è una serata-concerto degli Under Roof, mentre a causa delle avverse condizioni meteo, la rassegna musicale viene rinviata di una settimana, con le due serate svolte nuovamente in piazza della Repubblica, davanti la chiesa dei Salesiani.
Sono diciotto i concorrenti, tra gruppi e solisti, in gara per aggiudicarsi il riconoscimento di “Testo Shalom” e “Canzone Shalom”.
Questi i nomi dei partecipanti, con i titoli dei brani presentati: Stiky Monks (The Invisible Man From The No-Name Land), Anthony e Band (Puzzlemaker), Fabio Neri (Spiegami Tu), Verbaud (Sono qui), Shine (Implacabile), Marco Santilli (Momentaneamente Assente), Under Wear (Saturday Night), I Logaritmo (Dammi un senso), Iradellss (L’amore che ci parla), White Wolves (Frozen Stars), Compass (Giusy), Federica Bucciarelli (I Vagoni della Fantasia), Gli Instabili (sempre) (Simpatiche apparenze), Cosimo Zagaria (Buccia di Banana), Stranomalia (Fuori dal mio corpo), Ex Novo (Piazza della violenza), Alti e Bassi (Soffi di Ricordi), Alessia Franchella (Condividersi).

 









giovedì 15 giugno 2023

VastoSound T-Shirt Collection 29 – Due Note a Vasto 2023

Dopo le 28 schede pubblicate la scorsa estate, è d'obbligo ricominciare questa nuova stagione con una delle t-shirt simbolo di questa parte di stagione, ovvero quella di Due Note a Vasto Revolution, il Festival musicale tornato dopo dodici anni di assenza, per celebrare i quarant’anni dalla prima edizione.
È stata un’edizione di straordinario successo, sia per l’incredibile partecipazione di pubblico, sia per il coinvolgimento di una rete di associazioni vastesi e attività laboratoriali per bambini, giovani e famiglie curate dal Registro Giovani Artisti di Vasto, sia per la notevole partecipazione di artisti saliti sul palco: 24 giovani e 15 big che hanno fatto la storia del festival come Luca Dirisio, Fabio Celenza, La Differenza e Nicola Oliva.
Il premio “Angelo Canelli” come miglior artista è andato a Gio Peluso, il premio “Giovanni Stivaletta”, per la miglior performance, è andata agli Sketch, il premio della critica “Marco Rapino” è stato assegnato a Lysa, ed infine il premio “Guido Cerulli”, come miglior giovane, è stato conquistato da Blond Ash.
La t-shirt è stata disegnata da Paolo Iammarino, già autore di altre storiche magliette di Due Note a Vasto. (Modello d'eccezione Fabio Falcone)


 
 

lunedì 12 giugno 2023

Due Note a Vasto 1983: una foto storica degli AUT aut

Sabato 27 maggio, mentre era in corso Due Note a Vasto Revolution, mi è arrivato un messaggio sul cellulare da Giancarlo Di Pietro, storico fondatore degli E. et S.: “Per Te, per i tuoi eccellenti e superlativi 2 anni di VastoSound ed anche per il 40° anno di 2 Note a Vasto”. La foto allegata è davvero sorprendente e merita di essere condivisa con tutti gli appassionati di musica vastese.
L’immagine, scattata nel 1983, ritrae gli AUT aut in occasione della prima edizione di Due Note a Vasto.
La band, nata poco tempo prima con il nome NOUS, è formata da Umberto Palazzo alla chitarra, Eugenio Aveta alla voce, Giancarlo Di Pietro al basso e Domenico Dursi alla batteria. Con l’ingresso di Franco Alla alla batteria, la band assume il nome di AUT aut e si presenta alla prima edizione di Due Note a Vasto. Nello stesso periodo, la band è protagonista di una serata evento al Supercinema di Vasto, quando apre il concerto dei Cross Over, altro gruppo storico vastese che negli anni successivi, ed ancora oggi, proseguirà l’attività con il nome Attack. “Fu un concerto strepitoso per l’epoca e per il pubblico che ci venne a sentire”, ricorda Giancarlo Di Pietro, “infatti, mettemmo in scena, con le nostre sonorità e la teatralità, quella musica new wave che, cantata in italiano, ha iniziato a caratterizzare tanti gruppi dell’epoca come Diaframma, Litfiba… e gli E. et S.”.
Qualche mese dopo, un nuovo cambio di line up all’interno della band vedrà l’ingresso di Luigi La Verghetta alla batteria, Angelo Canelli alle tastiere e Roberto Di Virgilio al basso, e porterà, tra l’agosto ed il settembre del 1984, alla registrazione del demo “Limbo”.
Per chiudere, permettetemi un doveroso ringraziamento a Giancarlo Di Pietro, affezionato lettore di VastoSound, per questo graditissimo regalo, che riaccenderà in molti ricordi ed emozioni. 



 

venerdì 26 maggio 2023

Due Note a Vasto Revolution, oggi la grande festa in occasione del quarantennale dalla prima edizione

40 anni dalla prima edizione, 27 edizioni svolte, 12 anni dall’ultima edizione, 24 giovani proposte, 15 tra big e special guest che hanno fatto la storia del festival come Luca Dirisio, La Differenza, Nicola Oliva, Fabio Celenza e molti altri ancora, 4 i premi che verranno assegnati.
Sono questi alcuni dei numeri di Due Note a Vasto Revolution, il festival musicale che ha segnato un’epoca creando tendenze e lanciato artisti, per un’edizione che si preannuncia memorabile, per festeggiare nel migliore dei modi il traguardo dei quarant’anni dalla prima edizione.
Dal 1983 Due Note a Vasto ha nutrito il DNA artistico della città e della sua area geografica, ma è stato anche il trampolino di lancio verso una carriera luminosa per tanti personaggi.
Questo pomeriggio, dalle ore 15, presso il campo sportivo accanto alla chiesa di San Giovanni Bosco, prenderà vita il “Villaggio 2 Note”, con gonfiabili e tante attività laboratoriali per bambini e famiglie e per i giovani curate dal Registro Giovani Artisti di Vasto e una rete di associazioni (Ricoclaun, Un Buco nel tetto, Avis, Admo, Anffas, VastoScienza, Movimento Ora, Amici di Zampa, Avi Alzheimer Vasto) che ha aderito con grande interesse al festival organizzato dal gruppo promotore dell’Opera Salesiana di Vasto con il sostegno degli assessorati alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Vasto.
Non mancheranno le aree ristoro con food e beverage, con diverse proposte culinarie, ed uno stand con il merchandising di 2NaV e degli artisti che parteciperanno.
Dalle ore 15 fino alle 24, spazio alla musica con ventiquattro giovani artisti che saliranno sul palco coperto per lanciare il loro brano inedito, ed a seguire, tanti artisti e ospiti che hanno fatto la storia del festival come Luca Dirisio, Fabio Celenza, La Differenza, Nicola Oliva ed altri ancora.
Durante la manifestazione, saranno presenti anche discografici, manager, editori ed addetti ai lavori del mondo della musica.
Saranno assegnati quattro premi, nel ricordo di quattro amici di Due Note a Vasto. Il Premio intitolato a Guido Cerulli andrà al miglior giovane, alla migliore performance sarà assegnato il Premio Giovanni Stivaletta, il Premio della critica è intitolato a Marco Rapino e quello di miglior artista ad Angelo Canelli.
Due Note a Vasto Revolution sarà presentato da Miriam Cardillo e Giuseppe Campestre, due giovani che hanno condiviso l'esperienza teatrale con l'Accademia del Grido, insieme alle "voci" dello staff di 2NaV.




giovedì 25 maggio 2023

Due Note a Vasto: Luca Dirisio

Luca Dirisio è un cantautore italiano che ha pubblicato numerosi album di successo. La sua carriera da professionista inizia con il singolo “Calma e sangue freddo”, brano tormentone dell'estate 2004 che lo porta a vincere il premio Artista rivelazione dell'anno alla quarantunesima edizione del Festivalbar.
Luca Dirisio si avvicina per la prima volta al mondo della musica a 14 anni quando inizia a suonare la chitarra. Successivamente inizia a scrivere ed incidere pezzi propri e a prendere lezioni di canto. Dopo anni di gavetta live arriva a vincere nel 2003 il Summer Live Festival organizzato da MTV.
La svolta nella sua carriera arriva con l'incontro con Giuliano Boursier: il produttore intuisce il talento del cantautore vastese e gli propone di lavorare per la Sunrise Music Production. Segue il contratto con la BMG Records, che pubblica il suo singolo di debutto "Calma e sangue freddo".
Dall'omonimo album d'esordio sono tratti anche i singoli "Il mio amico vende il tè" e "Usami" pubblicato nel marzo del 2005. Il 4 marzo, nella serata del Festival di Sanremo dedicata ai duetti, Luca esegue con Paolo Meneguzzi il brano "Non capiva che l'amavo". L’anno successivo torna a Sanremo con concorrente con il brano “Sparirò”.
Nella sua lunga carriera si contano cinque album, l’ultimo dei quali “Bouganville” (2019), contenente dieci brani inediti tra cui i singoli “La mia gente” e “Come il mare a settembre”.



Due Note a Vasto: La Differenza

Quando da ragazzi fondammo La Differenza per gioco, per rimorchiare, perché non esistevano i social, perché avevamo la necessità di incontrarci in un garage per stare insieme, non avremmo mai immaginato di arrivare a San Remo, Festivalbar, non avremmo mai immaginato di calcare i palchi delle più importanti trasmissioni televisive, non avremmo mai immaginato di pubblicare 5 album con Sony e Universal, non avremmo mai immaginato di vincere il premio come miglior band indiepop italiana nel 2009, quando la gente nemmeno sapeva cos’era l’indie, non avremmo mai immaginato di sentire le nostre canzoni suonate dalle Radio, non avremmo mai immaginato di sentirle cantante a squarciagola dai nostri fan ai concerti, non avremmo mai immaginato di girare l’Italia, l’Europa e il mondo, solo grazie alla nostra musica e non avremmo mai immaginato di arrivare a collaborare con artisti del calibro dei Depeche Mode, Franco Battiato, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato, Alex Britti, Ron, Enrico Ruggeri, Alberto Fortis, Omar Pedrini, Garbo e tanti altri. Tutto questo invece è successo e le nostre canzoni, per fortuna, lo sanno raccontare meglio di qualsiasi altra fottutissima biografia.



Due Note a Vasto: Fabio Celenza

Fabio Celenza nasce a Vasto nel 1987. Si appassiona subito alla musica e decide da adolescente di voler fare il musicista iniziando a studiare la chitarra, tanto che arriva a laurearsi presso il Conservatorio D’annunzio di Pescara in Popular Music.
Nel novembre 2015 la svolta: Fabio per gioco realizza alcuni doppiaggi comico-nonsense di rock star internazionali, come Mick Jagger, Keith Richards, James Brown, Steven Tyler e altri.
L’effetto è dirompente e lo consacra a fenomeno della rete, portandolo a collaborare con importanti testate come Wired, Dmax, Colorado su Italia Uno e Zelig.
Da ottobre 2018 è collaboratore fisso di Propaganda Live su La 7 per i quali realizza un video alla settimana.
In occasione dei Mondiali 2022 ha realizzato la sigla per la trasmissione Rai “Il Circolo dei Mondiali”.
Oggi Fabio Celenza è uno dei personaggi più amati del web e non solo.



Due Note a Vasto: Nicola Oliva & Claudia D'Ulisse

Nicola Oliva & Claudia D’Ulisse sono tra le migliori espressioni musicali nate in Abruzzo.
Nicola Oliva vanta numerose collaborazioni, affiancando artisti della canzone italiana come Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Angelo Branduardi, Paola Turci, Annalisa, Arisa, Mario Lavezzi, Bugo, Paolo Jannacci, Linda e molti altri. Nell’ultimo album di Eros Ramazzotti, “Battito Infinito”, ha registrato le chitarre acustiche su cinque brani.
Dal 2011 è impegnato nella band di Laura Pausini, con la quale ha calcato alcuni tra i palcoscenici più prestigiosi al mondo e registrato alcuni brani in studio.
Alcune tra le riviste specializzate come Chitarre e Guitar Club ne parlano come uno tra i più talentuosi chitarristi italiani.
Claudia D’Ulisse, oltra all'attività di solista e insegnante, vanta numerose collaborazioni come corista per molti artisti italiani tra cui Ornella Vanoni, Mario Lavezzi, e molte collaborazioni anche nei programmi televisivi e radiofonici nazionali. Dal 2015 è stata scelta anche lei da Laura Pausini come corista e ha già all'attivo numerosi tour tra cui quello degli stadi e l’ultimo tour “Laura&Biagio”. Ha preso parte anche a molte trasmissioni televisive tra le quali si ricordano “Laura&Paola”, “House Party2 e “Scherzi a Parte”. In questi ultimi anni è entrata nell’orchestra di Sanremo come corista.
Quando suonano in duo amano giocare con la musica che li ha formati, spaziando per il soul, blues e tutti i generi derivati, ridefinendo ogni brano attraverso un altissimo e raffinato gioco di dialogo tra chitarra e voce.