Visualizzazione post con etichetta Lascìvia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lascìvia. Mostra tutti i post

domenica 24 ottobre 2021

Discografia Vastese n.095 - Lascìvia

Lascìvia – 400 km in 2 mm, CD, 2000
Autoprodotto

Dopo il demo di debutto “Claustro” del 1998, registrato su musicassetta, i Lascivia, band formata dai vastesi Ermanno D’Annunzio e Luigi Fiore, di stanza a Bologna, e dal salentino Tonino “Spadino” Greco, autoproducono un ottimo lavoro dal titolo quantomeno curioso: “400 km in 2 mm”. I brani vengono registrati tra l’aprile ed il maggio del 2000 presso i Purerock Studios di Giovanni “Nanni” Surace a Brindisi.
Nel febbraio del 2001 il quotidiano Repubblica, a proposito del CD, pubblicava un articolo dal titolo “Il similgrunge pieno di spigoli dei Lascivia” e si esprimeva in questi termini: “Ben arrangiato, sound omogeneo, ricercato, fa capo ad una composizione di generi più difficili da pronunciare che da ascoltare, indiestonerrock. Le band di riferimento sono i Kyuss, i Motorpsycho, Fugazi, dEUS. Ne risultano brani avvolgenti, psichedeliche sonorità, flussi chitarristici. Molto suonato, poco parlato, ha una scansione del tempo che incuriosisce tra pause liquide e riprese per spigoli, a colpi di batteria”.
Da segnalare il concerto allo Spacelab di Bologna e un’apertura all’esibizione dei Massimo Volume.

Formazione:
Ermanno D’Annunzio, chitarra e voce
Luigi Fiore, basso
Spadino Greco, batteria







Lascìvia - Mother


 

Lascìvia - Cosa


Lascìvia - Dormi Dormi

Dormi Dormi
(Lascìvia – 400 km in 2 mm, CD, 2000)

Sonno profondo
Sembra credere verità in estinzione,
voci stanche che brillano,
strillano per gioire di fantasie in chiaro scuro.

Sonno profondo
che viaggia nel blu di una strana atmosfera ribelle
blu come il sonno che danno le stelle
credo di aver dormito abbastanza
e vivo nel dubbio di essere sveglio
e che tutto sia vero.

Lascìvia - Maschere

Maschere
(Lascìvia – 400 km in 2 mm, CD, 2000)

…E nell’immenso respiro di spazio
Io volo sfiorando nubi di fiumi,
immaginando di essere sull’ultimo treno.
Sordo tamburo
Un messaggio mi entra nel cuore
Come un amore un odore un ricordo perduto
Velocemente sparendo nell’oscurità.
Ei tu non lasciarmi qui da solo
Lo sai non respiro tra la gente e poi queste maschere mi…