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venerdì 22 agosto 2025

ALTERNATIVE NIGHTFEST: Ira Green, Ianez e Ifsounds live a Montenero

Sabato 23 agosto il palco di Alternative Music Club di Montenero di Bisaccia si accende per una notte di musica, divertimento e intrattenimento senza fine. Protagonista della serata sarà Ira Green, con la sua voce graffiante e da vera rocker. Dopo anni di gavetta e due album pubblicati, e con la partecipazione a The Voice, Ira Green si conferma una delle voci più interessanti del panorama musicale italiano, apprezzata soprattutto sui social.
Ad aprire la serata due progetti musicali abruzzesi

IFSOUNDS – Progressive rock band italiana, con il primo album dal vivo Live in Teatro pubblicato a febbraio 2025. Registrato ad Atessa (Teatro Antonio Di Iorio), cattura 90 minuti di energia dal vivo.

IANEZ – Cantautore e scrittore abruzzese, già finalista a Sanremo Rock 2023, recentemente uscito con il singolo "Ghiaccio", vincitore del contest Triven/Tone e del Premio della Critica al Due Note a Vasto 2025, unisce rock, cantautorato ed elettronica per un live dal forte impatto.

L’evento si svolgerà come una vera e propria notte bianca, con musica live, giochi, piscina aperta per chi ha il costume, falò e spaghettata all’alba.

Location: Alternative MusiClub, 86036 Montenero di Bisaccia (CB), Contrada Ulivetella
Info: 347 265 9832
Ingresso riservato ai soci (tessera gratuita online)
Contributo artistico: 10€

Non perdere una notte di musica e divertimento tutta da vivere!




sabato 15 febbraio 2025

“Live in Teatro”, il primo album dal vivo della progressive rock band italiana ifsounds

Dopo sette album in studio ed una lunga carriera che affonda le radici nel lontano 1993, la progressive rock band italiana ifsounds, annuncia per venerdì 21 febbraio l’uscita dell’atteso primo album dal vivo per l’etichetta americana MRR, dal titolo “Live in Teatro”.
Registrato durante un memorabile concerto di 90 minuti nello storico Teatro “Antonio Di Iorio” ad Atessa, questo album trasmette agli ascoltatori la travolgente energia della band, la loro tecnica strumentale e l’intensa connessione emotiva con il pubblico.
Inciso il 14 dicembre 2024, “Live in Teatro” presenta l’esecuzione integrale di “MMXX”, l’acclamato settimo album in studio del 2023, un lavoro concettuale, incentrato sui drammi della contemporaneità, in particolare della pandemia, affiancata da una selezione curata delle loro migliori composizioni, che abbracciano quasi due decenni di carriera.
Come nell’omonimo album, si parte con la lunga suite “MMXX”, un brano straordinario dalla struttura articolata, diviso in nove movimenti che spaziano tra il progressive, musica elettronica, accenni di jazz e la polifonia, e si chiude con il bis “MMXXII”. In mezzo gli altri brani tratti dallo stesso album e una serie di perle tratte dalle precedenti realizzazioni come “Summer Breeze” e “Last Minutes” tratti da “Apeirophobia” (2010), “Violet” tratto da “An Gorta Mor” (2018), “Red Apple” dall’omonimo album del 2012, “Scappa via” da “Reset” (2015), “Oceans of Time” da “Morpho Nestira” (2008)
Tra i 14 brani cantati in inglese e in italiano, l’album include anche due rarità dei primi anni della band, quando si chiamava if, offrendo ai fan uno sguardo intimo sull’evoluzione artistica del gruppo. Parliamo di “Don’t go”, brano scritto nel 2005 e pubblicato ufficialmente nell’EP “Unusual Roots” del 2011, e “It’s just me”, inserito nell’album “The Starway” del 2006.
Dai groove potenti di Lino Mesina (batteria) e Italo Miscione (basso) alla chitarra incendiaria di Dario Lastella, fino alle trame suggestive delle tastiere di Lino Giugliano, l’album è caratterizzato da grande profondità e intensità sonora. I cantanti Pierluca “Runal” De Liberato e Ilaria Carlucci danno vita a un affascinante intreccio vocale, alternando calore e potenza a tonalità eteree ed evocative che elevano l’esperienza dal vivo a nuove vette.
Il risultato complessivo del live è straordinario, merito anche della buona registrazione audio da parte di Marco Del Borrello.


The Band Online
Website: https://www.ifsounds.com/
Facebook: https://www.facebook.com/ifsounds
Instagram: https://www.instagram.com/ifsoundsband/

Music Online
Amazon: https://www.amazon.com/s?i=popular&rh=p_32%3AIfsounds&ref=dp_byline_sr_music_1
Bandcamp: https://ifsounds.bandcamp.com/
iTunes: https://music.apple.com/us/artist/ifsounds/398776122
Spotify: https://open.spotify.com/artist/5fA7SVqaHkRFRz8Dzc9DQQ?si=YSL64PIUR86GfPpMOWIcBw
YouTube Music: https://music.youtube.com/channel/UCONL0PYgDEJUI6O5EjwYQ4w?si=PtLNkEmiolIm6Bzh

Music Videos
YouTube: https://www.youtube.com/@ifsounds




sabato 22 aprile 2023

“MMXX”, pubblicato il 7° album della prog band Ifsounds

A cinque anni di distanza da “An Gorta Mór”, gli Ifsounds, storica band molisana fondata nel 1993 da Dario Lastella, pubblica per l’etichetta americana MRR un nuovo album concettuale, incentrato sui drammi della contemporaneità, in particolare della pandemia.
Il lockdown ha ispirato gli Ifsounds nella ricerca di un veicolo che evocasse relazionalità e contatto con il prossimo. Un contatto perso per motivi sanitari e ricostruito in musica anche attraverso la coralità: «La pandemia ha sconvolto le nostre vite, mettendo in discussione tutti gli aspetti delle nostre esistenze, anche i più banali ̶ afferma la band ̶ Oggi sembra tutto passato e in parte sto notando una certa tendenza a rimuovere dalla mente le sensazioni vissute durante quei due anni da incubo, ma credo che quello sia stato il periodo globalmente più assurdo, alienante e distopico attraversato dalla nostra generazione. Per questo motivo abbiamo deciso di mettere in musica e parole le sensazioni e le paure di quei giorni, che hanno condizionato in maniera così drammatica le nostre azioni quotidiane e che hanno cambiato irreversibilmente il nostro mondo e noi stessi. E lo abbiamo fatto attraverso la musica corale, il genere che, per definizione, richiede il contatto più stretto tra le persone che avevamo ormai perso».


MMXX”, scritto e prodotto da Dario Lastella, è un disco molto ambizioso e un passo in avanti nella storia artistica della band. Ci sono voluti due anni di lavoro per registrare l’album. In particolare la composizione della suite iniziale, ha richiesto un notevole studio e successivamente un particolare sforzo per la sua struttura complessa, per incastrare gli arrangiamenti propri del rock con le armonie di un coro polifonico.
La suite “MMXX”, della durata di 24 minuti, circa la metà dell’intero disco, è composta da nove movimenti, con testo in italiano. Per una migliore comprensione e per capire meglio la grandezza e la complessità del brano, è consigliabile l’ascolto seguendo il testo presente sul booklet, sul sito della band oppure direttamente sul canale youtube.
Un coro di voci polifoniche a cappella, che ricorda molto una piccola ensemble medievale, lascia il posto a testi sacri o profani per introdurci ad una triste realtà moderna, molto attuale, che ha coinvolto tutti noi, nessuno escluso.
    Il tempo modula gli eventi,
    singhiozza lacrime di giorni persi.
    Il tempo regola i bisogni.
    Il tempo sposta i sogni,
    ristagna in isole su mari eterni.
Il secondo movimento si apre con l’organo suonato da Lino Giuliano seguito dalla voce del lead vocal Runal:
    La paura ha il colore di un’alba distorta sull’umida terra di marzo.
    Il silenzio circonda le strade e le piazze in un ultimo cinico abbraccio.
    Le mani tue nascondi da me, lo sguardo non lo può evitare.
    Le mani mie nascondo da te, il male non si può spiegare.

Ascoltando la musica, immersi tra polifonia, variazioni rock, prog, fino ad accenni prog jazz, e seguendo il testo, che dimostra ancora una volta le ottime qualità di scrittura di Dario Lastella, si viene trasportati in un viaggio fatto di emozioni, ricordi, sensazioni, momenti bui che hanno occupato e rubato anni preziosi della nostra vita lasciandoci sulla pelle e nello spirito numerose cicatrici.
    Grida cupa nel silenzio una sirena senza umanità.
    Splende, acceca e va,
    trafigge il ventre della mia città, senza pietà.
    Dimmi perché, dimmi perché
    nel silenzio tutto crolla intorno a me!
    Io resto seduto in una stanza,
    stupito che speranza significhi distanza da te,
    amore mio lontano stringi forte la mia mano
    Perché è solo un’epoca sospesa,
    solo una triste e lunga attesa
    di quando il deserto fiorirà.

Terminato l’ascolto, già vien voglia di riascoltare tutto da capo per apprezzarne appieno le potenzialità e la ricchezza musicale che il brano offre, e per coglierne tutti gli quegli aspetti che sfuggono ad un primo veloce ascolto.
Completano l’album “The Collector”, “Stendhal Syndrome”, “Kandinskys Sky” ed il lungo brano strumentale “MMXXII”.
Ottima la prova di tutti i musicisti, a partire da leader della band Dario Lastella (chitarre, basso, sintetizzatori, voci), dal folto gruppo vastese formato da Runal (voce solista), presente negli Ifsounds dal 2013, e dai nuovi esperti “acquisti” Lino Giugliano (piano, organo, tastiere e sintetizzatori), già presente come guest nel precedente album e nei live, e Italo Miscione (basso). Completano la formazione Lino Mesina (batteria) e Ilaria Carlucci (voce solista e cori).
Ricordiamo anche la presenza di Claudio Lapenna, insieme a Lastella sin dalle origini della band (piano in Kandinsky’s Sky e voce in “MMXX”), e Mariano Gramegna, Nadezhda Chalykh e Giovanni Liberatore voci in “MMXX”.


Gli Ifsounds nascono in Molise nel 1993 per iniziativa del chitarrista Dario Lastella e del tastierista Claudio Lapenna. Nei primi anni di attività la band si divide tra cover dei Police, Pink Floyd, Queen, ecc. e pezzi inediti che sfociano nella pubblicazione di due demo. Nel 2006 gli If, questo il nome iniziale della band, debuttano con “The Stairway”, seguito nel 2008 da “Morpho Nestira”. Dopo il cambio di nome in Ifsounds, nel 2009, l’anno successivo un loro brano, “Oceans of Time” viene scelta dalla casa discografica There is Hope per la compilation benefica "Songs for Haiti – Relief Through Music" i cui ricavati sono destinati alle popolazioni di Haiti colpite dal terremoto. Nello stesso anno la band firma per la casa discografica americana Melodic Revolution Records, guidata da Nick Katona, e pubblica la compilation gratuita “if…sounds”.
Alla fine del 2010 gli ifsounds pubblicano “Apeirophobia”. L’album viene accolto positivamente dalla critica e ottiene una nomination come Best Italian Album ai ProgAwards. La canzone “Aprile” viene scelta dalla There is Hope per la compilation benefica "Strength", i cui ricavati sono destinati alle popolazioni del Giappone colpite da un terribile terremoto e tsunami.
Nel 2011 esce l’EP “Unusual Roots” con due grandi collaborazioni: la leggenda dell’hard rock Phil Naro (Talas, CRISS, DDrive…), e Andrea Garrison.
Nel 2012 la band pubblica “Red Apple”, tratto dal romanzo "Mela Rossa" di Dario Lastella. Nel 2013 dopo un importante cambio di formazione gli Ifsounds rinascono e cominciano a lavorare a “Reset”, che uscirà nel 2015 nella doppia versione italiana e inglese.
Nel 2018 pubblicano “An Gorta Mór”. Nel 2021, dopo lo stop forzato a causa della pandemia, si mettono al lavoro per il loro ambizioso settimo album, “MMXX”, pubblicato da MRR nella primavera del 2023.

martedì 11 gennaio 2022

Ifsound e la cavalcata progressive rock di “An Gorta Mor”

Avremo modo di riparlare più approfonditamente degli ifsound, band rock progressive nata nel 1993 nel vicino Molise, con il primo nucleo formato da Dario Lastella, Franco Bussoli, Pietro Chimisso e Claudio Lapenna.
Per adesso ascoltiamoci il brano “An Gorta Mor”, dall’omonimo album pubblicato nel 2018. Una lunga cavalcata di oltre venti minuti, divisa in nove parti, che vede, oltre alla formazione base formata da Runal (voce), Fabio De Libertis (basso), Dario Lastella (chitarra, tastiere, synths e voce), Lino Mesina (batteria, percussioni e voce) e Claudio Lapenna (piano, tastiere, organo e voce), la partecipazione di Lino Giugliano, Alessandra Santovito (voce in “Regina Oceani”), Francesco Forgione, Vincenzo Cervelli, Matteo Colombo e Marco Grossi.