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martedì 16 aprile 2024

Discografia Vastese n.348 - Disco Drive

Disco Drive / The Cassettes – Split 7”, 2003, Bachelor Records

Terminata l’esperienza vastese con gli EGG EBB, Alessio Natalizia si trasferisce a Torino e nel 2002 forma un nuovo gruppo, i Disco Drive, insieme ad Andrea Pomini (basso) e Jacopo Borazzo (batteria).
Il sound della band è un punk/funk innovativo che piace molto anche oltre i confini nazionali.
Nel febbraio del 2003 la band pubblica per la Red Cars Go Faster Records il sette pollici “Nice Price Rock And Roll”, in versione black e white vynil.
Qualche mese più tardi, l’etichetta tedesca Bachelor Records pubblica lo split contenente sul lato A un brano degli statunitensi The Cassettes, agli esordi della loro carriera, mentre sul lato B un brano dei Disco Drive dal titolo “The Syaying Beat”.
Grazie a questi primi lavori, ben presto arriverà il contratto con l’etichetta bolognese Unhip Records, con cui pubblicheranno l’album d’esordio “What’s Wrong With You, People”, con la collaborazione di Max Casacci dei Subsonica.

Formazione:
Alessio Natalizia, chitarra
Andrea Pomini, basso
Jacopo Borazzo, batteria
 





lunedì 22 gennaio 2024

Discografia Vastese n.330 - Falcone

Falcone – Una Fetta di Limone, CDs, 2003
Prodotto da Stefano Severini e Lucio D’Alessandro
Produzione esecutiva di Stefano Severini e Sandra Marini

Prima della nascita ufficiale de La Differenza, culminata con la partecipazione a Sanremo 2005, Fabio Falcone e company attraversano varie fasi, a partire dal progetto K-nup, dove produrranno due buoni brani come "Scontatamente" e "Tell me", per poi giungere a I Falcone e quindi a Falcone, con la quale la band firma un contratto con la Universal Music.
Con quest’ultima formazione, vengono pubblicati due singoli: il primo “Mikateladogratis” del 2001, che contiene anche il brano "Non ha senso", presentato alle selezioni di Sanremo e, due anni più tardi, “Una fetta di limone”, ma questa volta sotto l’etichetta Sony Music.
Inoltre c’è un’importante novità: con l’ingresso del Puma al posto di Max Monti nascerà il quintetto storico che calcherà il palco di Sanremo nel 2005 con il brano “Che farò”.
Oltre a “Una fetta di limone”, brano del 1960 portato al successo da Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci, sul CD singolo è presente “C 64”, ancora oggi uno dei brani più apprezzati dai fans durante i live.

Formazione:
Fabio Falcone, voce e chitarra
Giuseppe “Gio” Martinelli, basso
Raffaele “Jakka” Zaccagna, tastiere e programmazione
Massimo “Max” Giuliani
Fabio “Puma” Tumini
 
 
 



domenica 19 novembre 2023

Discografia Vastese n.324 - Gothica

Gothica – The Cliff of Suicide, CD, 2003, Cruel Moon/Cold Meat Industry
Prodotto da Gothica

A poco meno di tre anni di distanza dall’esordio discografico ufficiale “Night Thought”, pubblicato per la Cruel Moon/Cold Meat Industry, ben accolto da pubblico e critica, i Gothica tornano sulle scene con un nuovo album dal titolo “The Cliff of Suicide”.
Il progetto dei Gothica nasce tra la fine del 1994 e gl’inizi dell’anno successivo 1995. A settembre del 1995 vede la luce il primo demo, “Gothica”, con sei brani di dark/doom metal. Nel novembre dell’anno successivo la band registra un nuovo brano, intitolato “Nothingness”, che verrà incluso nella compilation “Screams From Italy” vol. 3. Nel giugno 1998 viene realizzato il secondo demo intitolato “Proserpina”. Il demo piacerà moltissimo a Roger Karmanik, soprattutto per la profondità dei testi e la relazione tra musica, poesia e immagine, tanto da offrire un contratto con l’etichetta svedese Cold Meat Industry.
Dopo il successo di “Night Thoughts”, il primo CD ufficiale di lunga durata, il duo vastese è stato capace di sfornare ancora un album di grande qualità dall’elevata qualità lirica delle composizioni. Parliamo di vere e proprie poesie scritte da Alessandra, tranne alcune eccezioni come i versi di Christina Georgina Rossetti e Pedro Calderòn de la Barca.
“The Cliff of Suicide rappresenta il prosieguo del viaggio iniziato con il nostro primo Cd Night Thoughts nel regno della morte, della speranza, dei sogni, delle disillusioni”, raccontava Alessandra Santovito in un’intervista, all’epoca dell’uscita dell’album, “Siamo stati ispirati, sia per il brano che per il suo video, da un promontorio della nostra città. La natura è meravigliosa in questo luogo. In antichità, sorgeva una città dove ora restano solo rare rovine sommerse dal mare. Nel corso del tempo, ivi alcune persone si sono suicidate creando uno strano contrasto. Ogni volta che visitiamo o pensiamo a questo luogo, ai suoi tramonti, al suo mare, grande e profondo grembo, ci sentiamo vicini all'imponderabile, al mistero del quotidiano, al soprannaturale, alle anime dei morti. Il mare è nuovamente presente come metafora fondamentale. Incantatore, avvolgente e freddo come la morte, ma al tempo stesso vitale, culla di tutte le entità biologiche, protagonista di civiltà millenarie, è il luogo dove sono cresciuta”.
Alcuni brani parlano della disillusione, altri coinvolgono corpo e anima con i loro ritmi etnici. Uno di questi si intitola "Harmattan" e richiama i ritmi propiziatori degli sciamani e, soprattutto, il soffio dell'harmattan ovvero del vento caldo, secco, impetuoso che spira in Africa dalle regioni sahariane verso le coste della Guinea. È un vento benefico, può arrecare però anche gravi danni a causa dei notevoli quantitativi di polvere desertica che trasporta.
Tutti i brani sono composti e arrangiati da Roberto Del Vecchio e Alessandra Santovito. I testi sono di Alessandra Santovito.
Registrato tra il Gothica Studio e Gemelli Studio. Mixato da Gothica e Giuseppe Zinni.

Formazione:
Alessandra Santovito, voce, tastiere
Roberto Del Vecchio, programmazione, tastiere, voce
Flavia Prosperi, flauto
Claudio Di Bucchianico, oboe
Alberto Biondi, percussioni, ocean drum
Domenico Mancini, violino
Laura Vinciguerra, violino 
 








giovedì 3 marzo 2022

Discografia Vastese n.165 - Caldobrado

Caldobrado – Via da me, CD, 2003, SDT Music

I Caldobrado sono una band emiliana attiva dal 1998 al 2008. La formazione è composta da Paolo Pollutri (voce), Federico Vilasi (batteria), Lucio Dalmonte (chitarra), Francesco Ferrara (chitarra) e Luca Signorelli (basso).
Paolo Pollutri di origini vastesi, dopo aver militato in band locali come THC e HIV, si sposta nel 1998 a Bologna per conseguire gli studi universitari ed inizia a collaborare con la nuova formazione, diventandone cantante e chitarrista.
I Caldobrado nascono come live band, iniziando a proporre brani inediti e cover, in occasione di centinaia di concerti soprattutto nella provincia Bolognese, esplorando e sperimentando negli anni influenze musicali, tra canzone d’autore, pop, rock e grunge, che ne hanno poi caratterizzato la scrittura e il suono con un approccio molto originale e personale.
Il demo, pubblicato nel 2000, dal titolo “Prova Altrove”, con la produzione di Caldobrado e Mustafa Cengic (Emir Kusturica & The No Smocking Orchestra) è il preambolo al disco d’esordio, che vedrà la luce l’anno successivo.
L’album, dal titolo “Via da me”, viene pubblicato per le edizioni Sdt Music e prodotto dalla stessa etichetta e Caldobrado. Registrato e mixato da Lorenzo Confetta presso gli studi Stranisuoni di Reggio Emilia.
Dieci i brani presenti nel CD che spaziano tra il rock alternative anni ’90 e la canzone d’autore.
Il disco ottiene un’ottima risposta di pubblico e critica grazie alla capillare distribuzione e promozione del circuito Mondadori/Feltrinelli su tutto il territorio italiano.
In contemporanea all’uscita dell’album, ed alla pubblicazione del videoclip del singolo “Via da me”, inizia un’importante collaborazione con Red Ronnie che, sposando il progetto, invita la band in diverse occasioni negli studi del Roxy Bar, Help ed in occasione di alcuni festival come il Tim Tour (sul palco con artisti come Tiromancino, Edoardo Bennato ed altri nomi importanti).
Inoltre, il singolo “Via da me” viene inserita in importanti compilation come la collana Dvd “Miti della Musica Volkswagen”, ed altre.
Dall’uscita del disco i Caldobrado hanno viaggiato in lungo e in largo per lo stivale, proponendo un tour di oltre 100 live e showcase, con ottimi riscontri.

Formazione:
Federico Vilasi, batteria e percussioni
Francesco Ferrara, chitarre
Lucio Dalmonte, chitarre
Paolo F. Pollutri, voce
Luca Signorelli, basso