giovedì 24 settembre 2026

“Autunno in Musica”, tre appuntamenti al Rossetti con la direzione artistica di Davide Di Ienno

Con la direzione artistica di Davide Di Ienno, al via la prima edizione della rassegna “Autunno in Musca”, organizzata dall'Associazione Amici del Teatro Rossetti: dalla fisarmonica solista al duo arpa e flauto, fino al grande repertorio romantico per pianoforte e quartetto d'archi con il Patrocinio del Comune di Vasto e Assessorato alla Cultura e Turismo, con l'assessore Nicola Della Gatta: «I Concerti d'Autunno del Teatro Rossetti - commenta l'assessore - confermano la centralità della cultura e della musica nella vita della nostra comunità. Una rassegna di qualità, che valorizza il nostro teatro e offre al pubblico occasioni di ascolto, incontro e condivisione. Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che contribuisce a rendere la cultura sempre più viva e accessibile a tutti.»
Quando le giornate si accorciano e la natura si tinge d'oro, la musica diventa un rifugio per l'anima. Nasce da questa suggestione "Autunno in Musica", una rassegna alla sua prima edizione che propone tre concerti dedicati alla musica da camera e a interpreti di diversa formazione e sensibilità.


Programma

27 settembre:
I Colori di Praga – Quintetto con pianoforte | Federico Laudadio, Antonio Pirozzolo, Alessandro Pensa, Olga Moryń, Alessandro Lumachi.

4 ottobre:
Il Respiro del Tempo – Fisarmonica solista | Domenico D'Annunzio.

18 ottobre:
Roots to Blossom – Arpa e flauto | Anima Duo con Eleonora Serani e Francisco Rojas Huertas.

Tre appuntamenti, tre differenti atmosfere e un viaggio attraverso repertori che spaziano dal Barocco alla musica contemporanea, con l'obiettivo di trasformare l'ascolto in un'esperienza intima e coinvolgente.


27 settembre con "I Colori di Praga":


Il primo appuntamento è "I Colori di Praga – L'equilibrio perfetto tra tradizione e spirito boemo", affidato a un quintetto formato da Federico Laudadio al pianoforte, Antonio Pirozzolo e Alessandro Pensa ai violini, Olga Moryń alla viola e Alessandro Lumachi al violoncello.
Il programma propone il Quintetto per pianoforte n. 2 in La maggiore, Op. 81 di Antonín Dvořák, composto nel 1887 e considerato uno dei vertici della musica da camera del tardo Romanticismo. Nei quattro movimenti, Dvořák fonde la struttura formale della tradizione tedesca con i colori e i ritmi della propria terra, dalla lirica Dumka alla travolgente danza boema del Furiant, fino al gioioso finale.
Il quintetto riunisce musicisti con importanti esperienze concertistiche e orchestrali in Italia e all'estero, con collaborazioni con istituzioni e orchestre italiane ed europee.

4 ottobre con "Il Respiro del Tempo":

Secondo concerto "Il Respiro del Tempo – da Bach alla Fisarmonica Solitaria", per fisarmonica solista, affidato a Domenico D'Annunzio.

Il programma attraversa la musica di Johann Sebastian Bach, con il Nun Komm' der Heiden Heiland e due Preludi e Fughe dal Clavicembalo ben Temperato, per proseguire con le Sonate di Domenico Scarlatti e arrivare al repertorio moderno per fisarmonica di A. V. Solotarev e V. Chernikov.
D'Annunzio, nato a Vasto nel 1985, ha intrapreso lo studio della fisarmonica dall'età di otto anni e ha conseguito il diploma e la laurea di II livello in fisarmonica con il massimo dei voti e la lode. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca alla contemporanea, con particolare attenzione anche alla musica di Astor Piazzolla.

18 ottobre con "Roots to Blossom", gran finale con la musica come metafora della vita:

L'ultimo concerto, "Roots to Blossom – Radici nel tempo, musica in fiore", vedrà protagonista Anima Duo, ensemble di flauto e arpa fondato nel 2021 da Francisco Rojas Huertas ed Eleonora Serani, con sede in Belgio.
Il progetto nasce attorno all'immaginario floreale: il fiore diventa simbolo di bellezza, fragilità, amore, memoria e trasformazione. Musiche di epoche differenti si incontrano in un percorso nel quale composizioni, improvvisazione e parola si intrecciano, dalle radici della tradizione fino alle espressioni contemporanee.
Il programma comprende, tra gli altri, Dowland, Debussy, Hovhaness, Schubert, Mozart, García Viardot e John Cage, in un percorso articolato in quattro movimenti.
Un festival tra tradizione e contemporaneità

Con "Autunno in Musica", il pubblico è invitato a percorrere tre differenti paesaggi sonori: la ricchezza timbrica del pianoforte insieme al quartetto d'archi, il respiro della fisarmonica, la trasparenza del dialogo tra flauto e arpa. Una rassegna che mette al centro l'ascolto e la dimensione più intima della musica da camera, attraversando epoche, linguaggi e sensibilità differenti.
Il Presidente Luigi Marcello "abbiamo inteso organizzare questa prima edizione di Autunno in Musica che prevede ben 3 concerti con la partecipazione di artisti di altissimo livello. Un impegno sia economico che organizzativo non indifferente che vuole dimostrare il nostro sostegno all'attività del Teatro Rossetti nel pieno rispetto delle finalità previste nel nostro statuto. Si è inteso collocare questi avvenimenti nel periodo settembre/ottobre per riempire uno spazio temporale che ha visto la programmazione dei concerti di mezzanotte terminati ad agosto e la nuova stagione concertistica e teatrale 2026/7 che avrà inizio nel prossimo mese di novembre. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione dell'Assessore alla cultura Nicola Della Gatta e del direttore artistico dell'evento Davide Di Ienno"


AUTUNNO IN MUSICA – I EDIZIONE 2026

Informazioni:
Date e luoghi: Teatro Rossetti, 27 settembre, 4 ottobre, 18 ottobre ore 18.30
Posto unico: 6 euro

Info e prenotazioni: +39 347 543 2013
Organizzazione: Amici del Teatro Rossetti, presidente Luigi Marcello
Direzione artistica: Davide Di Ienno
Con il Patrocinio del Comune di Vasto e Assessorato alla Cultura e Turismo

martedì 15 settembre 2026

XVI Rassegna Musicale Via Adriatica: ultimo appuntamento con WARD HAYDEN & THE OUTLIERS

Domenica 20 settembre, alle ore 20, nei pressi del Portale di San Pietro, è in programma l’ultimo appuntamento della Rassegna Musicale Via Adriatica 2026, promossa dall’Associazione Il Cineocchio, giunta quest’anno alla sedicesima edizione.
Protagonisti sul palco sarà la formazione folk country di Boston Ward Hayden & The Outliers, attualmente in tournèe in giro per il mondo tra Stati Uniti, Svezia, Norvegia e Italia. Nel nostro Paese sono previste cinque date: due a Rimini, il 18 e 19 settembre, quindi Lugagnano il 22, Ferno il 25 e, naturalmente, Vasto il giorno 20.
Il loro amore per il rock 'n' roll delle origini, il country autentico, il blues viscerale e praticamente ogni genere di musica americana verace li ha presto fatti emergere come una realtà fuori dagli schemi... ed elettrizzante. Da allora hanno portato la loro musica ben oltre Boston, la città d'origine, esibendosi in honky-tonk, locali alla buona e, più di recente, in vere e proprie sale da concerto in tutti gli Stati Uniti, conquistando lungo il cammino una schiera di fan fedelissimi.
Ward Hayden & The Outliers sono una forza musicale di tutto rispetto: dalle ballate strazianti al rock 'n' roll più trascinante, sanno sempre come lasciare il segno.
La Rassegna 2026 ha preso il via il 23 agosto con Cruzando Fronteras feat Carrie Rodriguez, Luke Jacobs, John Convertino, per poi proseguire il 27 agosto con James Maddock, Brian Mitchelle e Alex Valle.



lunedì 14 settembre 2026

Buoni riscontri per “Holotropic Dancefloor Dreams”, il nuovo album di Treasure Island

Pubblicato il 14 agosto sulle principali piattaforme digitali, “Holotropic Dancefloor Dreams”, è il nuovo lavoro di Treasure Island, aka Cesare Mich, uscito per l’etichetta inglese Manual Smiles. L’album raccoglie dieci brani per oltre un’ora di musica elettronica.
Treasure Island produce e suona groove olotropici pensati per alterare lo stato di coscienza. Attraverso djset immersivi, il progetto esplora dimensioni interiori e cosmiche, favorendo connessioni profonde e amplificando la percezione di un senso di unità.
Negli ultimi anni la sua musica è apparsa su diverse etichette, tra cui Multi Culti, Warning, Tartelet Records, Free Universe NYC e, naturalmente, Manual Smiles, spaziando dalla trance psichedelica rallentata fino a tracce ad alta energia pensate per il dancefloor.
I suoi brani sono stati suonati da DJ come Sean Johnston, Avalon Emerson, Juan MacLean, mentre tra gli artisti che si sono cimentati nei remix figurano Bliss Inc., Warzou, Sordid Sound System, Kalocain e altri.
Per qualche nota in più sull’album, ci affidiamo direttamente alla descrizione – qui proposta in versione tradotta – pubblicata sulla pagina Bandcamp della Manual Smiles.


Ispirato dalle affinità tra la respirazione olotropica e il rituale della danza, l'album "Holotropic Dancefloor Dreams" di Treasure Island esplora come il ritmo possa trasformare la coscienza su piani fisici, spirituali e collettivi. Il disco si apre evocando una costa baciata dal sole con "Seaside Memories", richiamando il moto ondoso e la brezza marina attraverso accordi avvolgenti e ritmi organici articolati. È un suono che rimanda ai litorali abruzzesi, dove l'artista risiede insieme al suo amico e collaboratore (già al fianco dei Future Islands)  Oltrefuturo; quest'ultimo partecipa al brano "Feelin’ That Thing", in cui sonorità morbide e glitch si intrecciano a tastiere che scivolano su campionamenti frammentati, creando un'atmosfera leggera e perfetta per l'estate.
Da qui, l'album transita con naturalezza dalle sonorità baleariche da spiaggia ai rituali da club illuminati dalle luci stroboscopiche. Brani come "Sacred Dance" e "First Time" vedono Treasure Island unire il suo caratteristico uso dei sintetizzatori analogici a voci narranti (spoken-word) dal tono giocoso, prima di addentrarsi decisamente nel territorio della Trance per il resto del disco: si spazia da ritmiche percussive serrate come "Strutturalismo E Interpretazione" a tracce acid e "wonky" come "Cosmic Rolling", fino a viaggi psichedelici ipnotici come la versione "windy mix" di "Mark II Patzo".
L'album si chiude con "Astrocilum", che suggella il percorso musicale con sussurri ovattati, groove delicati e un'irresistibile psichedelia da after-hour.

 

Spotify: Holotropic Dancefloor Dreams LP - Album by Treasure Island

SoundCloud: Holotropic Dancefloor Dreams [Manual Smiles]

Bandcamp: Holotropic Dancefloor Dreams LP | Treasure Island




Le Vibrazioni e Umberto Palazzo e Il Santo Niente per la festa di San Michele

Finalmente l’attesa è finita, con una nota del Comune, da oggi è disponibile il programma completo della festa di San Michele Arcangelo, patrono della città. Anche quest’anno cinque saranno le giornate ricche di eventi in onore del Santo Patrono.
Sabato 26 settembre: alle 17:00 in Via Adriatica, si terrà il Centenario dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Vasto; alle 18:30, ai Giardini d’Avalos, sarà protagonista il Concerto della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Sud; alle 20:30, in Piazza Rossetti, spazio a Muevelo on Tour – Noche de Caribeño; infine, alle 23:00, in Piazza L. V. Pudente, appuntamento con Piazza in Musica.
Domenica 27 settembre: alle 19:00, ai Giardini d’Avalos, Fernanda D’Ercole presenta “Insolito Quintet – Pop d’Autore”; alle 21:00, in Piazza del Popolo, si terrà “That’s Amore” con Piero Mazzocchetti in concerto.
Lunedì 28 settembre: alle ore 19:00, ai Giardini d’Avalos, “Il violino che non ti aspetti” con The Bobson Project; alle 22:00, in Piazza L. V. Pudente, il concerto di Umberto Palazzo e il Santo Niente.


Martedì 29 settembre: alle 16:30 si esibirà per le vie del centro storico la Banda San Martino Incoronata; alle 18:00, nella Sala Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, si terrà il Premio San Michele, a cura dell’Associazione Culturale San Michele; alle 21:00, in Piazza Rossetti, è previsto il Concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri; infine, alle 23:30, in Piazza L. V. Pudente, appuntamento con “Piazza in Musica”. Sante Messe, presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, alle ore 07:30, 10:15, 11:30 (presieduta dall’Arcivescovo Mons. Bruno Forte) e 19:00.
Mercoledì 30 settembre: alle 16:30 l’esibizione per le vie del centro storico della Banda San Martino Incoronata; alle 18:00 Santa Messa a Santa Maria Maggiore (presieduta dall’Arcivescovo Mons. Bruno Forte), seguita dalla processione; alle 22:00, in Piazza Rossetti, il concerto de Le Vibrazioni; chiuderà la serata il tradizionale spettacolo pirotecnico. Le altre Sante Messe sono previste alle ore 07:30 e 10:15.
«Un calendario di iniziative ricco e articolato, frutto di un intenso lavoro di squadra, per il quale rivolgo, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, un sincero ringraziamento alle persone, agli uffici, alle associazioni e alle realtà che, con impegno e passione, contribuiscono alla realizzazione di questa importante manifestazione. Si stanno valutando con le forze dell’ordine e gli organi competenti le possibili soluzioni per il collocamento delle giostre, nel pieno rispetto delle rigide disposizioni in materia di sicurezza e delle circolari del Ministro dell’Interno Piantedosi», le parole del sindaco Francesco Menna.

domenica 13 settembre 2026

Esce oggi «Speculum Animarum», il nuovo brano di Auro Zelli con la voce solista di Claudia Cavuoti

Auro Zelli affida a cinque esametri latini una speranza sull’umanità

Esce oggi Speculum Animarum, nuova composizione di Auro Zelli, pubblicata da GunG Music Entertainment su tutte le piattaforme digitali. La voce solista è di Claudia Cavuoti; i cori sono affidati ai giovani allievi di Zelli: Fabio Tascone, Solea, Mira, Asia Vicoli.
L’opera nasce da due frequentazioni parallele di questi mesi, la rilettura della Commedia e l’ascolto assiduo di Palestrina e Monteverdi. Da lì viene il sapore antico che la distingue dalle pagine pianistiche e classiche già firmate da Zelli, senza che si tratti di un esercizio di stile: la forma antica serve qui a dire qualcosa che riguarda il presente.


Il pensiero che regge la composizione è semplice nella formulazione, vertiginoso nelle conseguenze. Ogni essere vivente, la belva nella selva, il bambino, la vecchiaia, alza gli occhi verso lo stesso cielo; in quegli occhi le stelle si riflettono, e il riflesso non è immagine consolatoria ma condizione perché l’infinito esista come esperienza. Se mancasse un solo sguardo, quella somma di energie non sarebbe intera. L’incontro con il divino, in questa visione, non avviene nella solitudine del singolo: avviene nella simultaneità di tutti gli sguardi alzati, tenendosi per mano.
Il testo, Sub uno sidere, procede in cinque esametri latini come un’unica strofa. Al centro esatto del verso centrale sta la parola speculum: unum spirat Numen: speculum sumus omnia stellis, siamo specchio, ogni cosa, alle stelle. Attorno a quel fulcro si dispongono l’apertura cosmica sub lumine rerum, che richiama Lucrezio, l’anafora di cadenza virgiliana che distribuisce il divino in ogni creatura, la clausola salmodica di ascendenza biblica in cui la pace discende su chi ha saputo riconoscere. Agnoscere, non cognoscere: la pace come memoria ritrovata, mai come conquista.
La scelta delle voci segue la stessa logica. Claudia Cavuoti porta alla parte solistica una formazione corale e un repertorio sacro frequentati fin dall’infanzia. I cori dei giovani allievi non sono un contorno timbrico: sono la parte concreta dell’idea, le voci che verranno dopo.





sabato 12 settembre 2026

Pari e Dispari alla 34^ Edizione di Sanremo Rock & Trend

Dopo l’esperienza del 2021, questa sera i Pari e Dispari torneranno a suonare sul prestigioso palco dell’Ariston nella serata finale di Sanremo Rock – sezione Trend.
La data coincide anche con l’uscita del loro ultimo singolo dal titolo “S’appiccia”, disponibile sulle piattaforme digitali dalle ore 15 di oggi. Il brano esce esattamente a distanza di quattro anni dall’ultimo singolo dal titolo “Tu si tu”.
Il trio vastese dei Pari e Dispari, formato da Lorenzo Monaco (voce, basso elettrico e sintetizzatori), Antonio Vallese (sintetizzatori e loop) e Marco Vallese (tastiere e sintetizzatori), si è fatto notare negli anni scorsi per l’originalità della propria musica: una marcata sonorità elettronica che guida melodie coinvolgenti e testi leggeri caratterizzati da evidenti inflessioni dialettali abruzzesi.
Tra i brani di maggio successo ricordiamo “Anni 90”, “Canda”, “Sta bbone Rocc” e “Whose son”.









venerdì 11 settembre 2026

Il ritorno de Il Santo Niente con il brano “Ozio”, cover dei Wolfango

C’è tanta voglia di Santo Niente! E Umberto Palazzo ha deciso di accontentare i tanti fan sparsi nel Paese con la pubblicazione di “Ozio”, rilettura di un brano dei primissimi Wolfango, compagni di etichetta ai tempi del Consorzio Produttori Indipendenti.
«Un Lebowski cinico e filosofico si aggira per la città in accappatoio giallo, ciabatte e occhiali coordinati – scrive Palazzo su social – Come un Diogene moderno in tunica di spugna, rivendica il diritto all'Ozio attraversando i luoghi simbolo della città, dalla spiaggia alle strade dello chic e degli affari, dai mercati popolari alla sala posa dei ragazzi del Liceo Artistico, fino a una laundrette di notte, per poi ritrovare il suo complice musicale (in complementare accappatoio blu) tra pedali d'effetto e assoli di chitarra.»
​La registrazione di “Ozio” risale al 2011, dopo la pubblicazione dell’album I Fiori dell’Agave. Il brano è uno dei quattro pezzi realizzati in quel periodo, registrati negli studi di Ermanno D’Annunzio e Andrea Di Giambattista, ai quali si aggiunge una traccia musicale sulla quale Umberto Palazzo ha successivamente adattato un testo.
I brani verranno pubblicati singolarmente e confluiranno nell’EP di prossima uscita, “Anni Zero”.


Ma non è l’unica novità. L’EP precede la pubblicazione del nuovo album de Il Santo Niente dal titolo provvisorio “In esilio”, grazie a 19 tracce già scritte e sprovinate.
Inoltre, in parallelo, ci saranno le uscite dell’album solista "Golden Retriever", di cui abbiamo già avuto qualche assaggio.
A suonare in “Ozio” sono Umberto Palazzo alla voce e chitarra elettrica, Alessio D'Onofrio alla chitarra elettrica, Raffaello Zappalorto al basso e Federico Giannini alla batteria. Registrazione, missaggio e fischio a cura di Andrea Di Giambattista.
Il video, davvero godibile, è stato realizzato attraverso un lungo processo di ricerca visiva e prompting con diverse intelligenze artificiali per la creazione del personaggio e delle inquadrature, per poi essere montato su DaVinci Resolve. ​Regia, concept, AI Editing e montaggio sono firmati dallo stesso Umberto Palazzo.




giovedì 10 settembre 2026

Ermal Meta e Fabrizio Moro a Lanciano, Vasto ancora in attesa

Feste patronali, Lanciano cala due assi: Ermal Meta e Fabrizio Moro. A Vasto, invece, ancora nessun annuncio
Il 15 e 16 settembre, in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Ponte, Lanciano si prepara ad accogliere due protagonisti della musica italiana: Ermal Meta e Fabrizio Moro. Due serate all’insegna della musica d’autore e dei grandi successi, che porteranno sul palco di piazza Plebiscito due artisti tra i più apprezzati del panorama musicale nazionale.
Ad aprire il programma sarà Ermal Meta, atteso a Lanciano il 15 settembre. Il giorno successivo, 16 settembre, sarà invece la volta di Fabrizio Moro, pronto a proporre al pubblico i brani più conosciuti della sua lunga carriera.
Un doppio appuntamento di particolare richiamo, anche per la storia musicale che lega i due artisti. Meta e Moro, infatti, hanno condiviso uno dei momenti più importanti delle rispettive carriere proprio al Festival di Sanremo del 2018, quando conquistarono la vittoria con il brano Non mi avete fatto niente. Una canzone diventata rapidamente un successo e rimasta tra i brani più significativi della loro esperienza artistica.


Di fronte alle anticipazioni annunciate a Lanciano già agli inizi di maggio, inevitabile è il confronto con Vasto, dove si avvicina l’appuntamento con la festa patronale di San Michele Arcangelo. A meno di venti giorni dai festeggiamenti, infatti, sul fronte degli spettacoli musicali continua a non esserci ancora un annuncio ufficiale. Una situazione che alimenta curiosità e interrogativi tra i vastesi, soprattutto alla luce della tradizione che vuole la festa patronale accompagnata da un concerto capace di richiamare pubblico anche dai centri vicini.
Lo scorso anno, sul palco di piazza Rossetti, a Vasto, furono protagonisti i Nomadi, storica formazione della musica italiana che seppe coinvolgere il pubblico con alcuni dei suoi brani più celebri. Nel corso della serata non mancarono pezzi entrati nella storia della musica italiana, da Dio è morto a Noi non ci saremo, passando per Dove si va e Io vagabondo.
Ora l'attesa è tutta per capire quale sarà la scelta di Vasto per l'edizione di quest'anno. Il tempo stringe e la curiosità cresce: dopo i Nomadi, quale artista salirà sul palco di piazza Rossetti per la festa di San Michele? A Lanciano, intanto, la risposta è già arrivata e porta i nomi di Ermal Meta e Fabrizio Moro.





mercoledì 9 settembre 2026

“Istinto naturale”, fuori il nuovo singolo di Iulio

Iulio torna con un nuovo singolo insieme a tutta la sua voglia di country. Dopo “Whisky”, lanciato lo scorso giugno, il cantante vastese torna con “Istinto Naturale”, una canzone d’amore scritta insieme a Rept in un pomeriggio di qualche mese fa.
«Non vedevo l’ora di pubblicare questa canzone – spiega Michele Di Iulio sui social – È sempre stata una delle mie preferite, penso ci sia qualcosa di magico dietro la frase “ma da quando ci sei tu, è un istinto naturale mostrarsi un po’ asociale…”. In pochissime parole riesce ad esprimere una sensazione così pura ma così difficile da spiegare. È una fortuna avere al proprio fianco una persona che vi faccia dimenticare il buio. Auguro a tutti voi di poterla trovare un giorno. Viva l’amore e viva la musica country.»
Produzione, mix e master a cura di Emanuele Nanti, aka Rept, per Monolith Studio.






sabato 5 settembre 2026

Umberto Palazzo: pubblicato “La Testa di Caravaggio” in versione remix a cura di Joyello

Dal 4 settembre è online il remix de “La Testa di Caravaggio”, realizzato dal musicista, critico musicale e saggista Joyello, all’anagrafe Luciano Triolo.
Oltre al remix full lenght, l’EP digitale contiene la versione remix radio edit, instrumental radio edit e la versione originale che vede il feat. di Riccardo Sabetti.
Il brano, uscito la scorsa primavera, è il primo singolo del nuovo album di prossima pubblicazione dal titolo “Golden Retriever”, un disco scritto e pensato per essere suonato da una rock band. Come ha spiegato lo stesso Palazzo, ha scelto di pubblicare questo brano per primo perchè è il più profondo e oscuro tra quelli presenti nell’album e presenta un’impostazione elettronica e divergente rispetto al resto della raccolta, che resta comunque eclettica.
«Insieme all'uscita nei soliti canali di streaming e al video ufficiale – ha spiegato il rocker vastese – ho voluto fare una scelta di campo: mettere a disposizione su SoundCloud gli stem separati e scaricabili di tutte le tracce. L'idea era semplice: dare a chiunque ne avesse voglia la totale libertà di smontare, ricomporre e remixare il brano. Tra chi ha raccolto la sfida c'è una figura di grande spessore della scena alternativa italiana: Joyello, un musicista autodidatta, compositore elettroacustico, saggista e critico musicale. Con un solido background nell'informatica, la sua ricerca sonora personale è da sempre focalizzata su musique concrète, acusmatica e sonorità industriali, con alle spalle collaborazioni che spaziano dal rock al jazz fino alla musica barocca e alle avanguardie Joyello ha preso gli stem de "La testa di Caravaggio" e li ha immersi nel suo mondo, tirandone fuori una rielaborazione profonda, acuta e ricca di fascino. È sempre un privilegio enorme sentire la propria musica attraversare la sensibilità e le macchine di un artista con una storia e una visione così definite.»