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martedì 19 marzo 2024

Discografia Vastese n.343 - Marco Salcito

Marco Salcito – Angels & Seasons, D, 2021, dotGuitar

Rimasto in standby per circa un anno dalla fine del lavoro, per cause indipendenti dalla volontà del chitarrista vastese e della casa discografica, finalmente il 29 dicembre del 2021 viene pubblicato sulle principali piattaforme digitali “Angels & Season”, nuovo album di Marco Salcito sulle opere del maestro argentino Astor Piazzolla.
Come recitato dal titolo”, spiega Marco Salcito, uno dei più grandi virtuosi della chitarra classica attualmente in circolazione, “i brani della serie degli Angeli e delle 4 Stagioni sono stati da me arrangiati esclusivamente traendoli dall'ascolto delle registrazioni live di Piazzolla edite fra gli anni 50 e 70. La scelta di non utilizzare partiture è stata data dal fatto che gran parte del lavoro dello stesso Maestro dagli inizi della sua carriera era svolto ad orecchio... e, come ebbe a dire lui stesso sul retro di una delle sue copertine, Piazzolla non sarebbe mai stato Piazzolla senza l'apporto dei suoi musicisti. Qui la scelta di lasciare le tonalità originali, la ritmica ed il groove di ogni brano lasciando spazio non solo alla melodia del bandoneon ma anche alle singole improvvisazioni del fantastico quintetto”.
La Serie degli Angels e le Estacionas Porteñas hanno accompagnato tutta la vita “El Gato”, come veniva soprannominato il Maestro. Piazzolla scrisse il suo primo Tango del Ángel verso la fine degli anni Cinquanta. All’inizio del decennio successivo seguirono altri tanghi dedicati agli angeli, tra cui L’Introducción al Ángel e La muerte del Ángel, che qualche tempo più tardi vennero arrangiati per il classico quintetto del tango. Le altre composizioni risalgono agli anni Settanta.
I Cuatro Estaciones Porteña o Le Quattro Stagioni di Buenos Aires, sono una raccolta di tanghi composti in tempi diversi da Astor Piazzolla per il suo piccolo ensemble. Ogni tango rappresenta una stazione e vuole essere un piccolo omaggio a Le Stagioni di Antonio Vivaldi. Produzione, registrazione mix e master a cura di Andrea Salcito.


 

 

Marco Salcito – Angels Series: No. 1, Introduction al Angel


 

Marco Salcito – Angels Series: No. 2, Tango del Angel


 

martedì 8 novembre 2022

DOMENICA 13 NOVEMBRE FANDANGO ENSEMBLE AL TEATRO ROSSETTI

Per il secondo appuntamento della quindicesima stagione concertistica 2022/2023, domenica 13 novembre alle ore 18, presso il Teatro Rossetti, sarà di scena il FANDANGO ENSEMBLE.
Durante la serata verranno eseguite musiche di M. D. Pujol, Beatles/Leo Brouwer e Raffaele Bellafronte.
I biglietti delo concerto sono acquistabili sul sito www.diyticket.it

Il FANDANGO ENSEMBLE nasce dall’incontro tra Marco Salcito, uno dei più rappresentativi solisti della chitarra classica in Italia, e dai violinisti Matteo Pippa e Stefania Franchini, dal violista Stefano Morgione e dal violoncellista Massimo Magri, musicisti abruzzesi che hanno condiviso un tratto significativo del loro percorso professionale in due tra le più rappresentative compagini cameristiche del panorama nazionale e internazionale come I Musici di Roma e I Solisti Aquilani effettuando concerti in tutto il mondo e riscotendo ovunque successi di pubblico e critica.
Il repertorio dell'Ensemble spazia tra quasi tre secoli di storia della musica concepita per questo organico: I compositori che hanno composto per chitarra e quartetto d'archi partono infatti dal primo ottocento con L. Boccherini e M. Giuliani, attraversando la musica del 900 con G. Margola, M. Castelnuovo-Tedesco e tanti altri per arrivare ai contemporanei L. Brower, A. Piazzolla, R. Gnattali, R. Bellafronte e M. D. Pujol solo per citarne alcuni.
La chitarra, strumento solistico e d'accompagnamento allo stesso tempo, funge quindi da collante in una formazione agile e brillante che trasmette nei suoi concerti una vivacità ritmica ed una cantabilità melodica contagiose e trascinanti. 


 

lunedì 7 novembre 2022

Discografia Vastese n.251 - Gianluca Sulli, Marco Salcito

Gianluca Sulli, Marco Salcito – Scaramouche, CD, 2010, Wide Classique 

Gianluca Sulli (clarinetto) e Marco Salcito (chitarra) sono due musicisti eccellenti che svolgono un’intensa attività concertistica in Italia ed all’estero sia come solisti che in diversi gruppi di musica da camera. Il loro incontro nasce dalla voglia di mettere a frutto le loro singole esperienze artistiche per creare un duo nel quale diversi stili e linguaggi musicali si fondono, reinventando il repertorio per questa inedita e affascinante formazione.
Il programma messo in piedi dal duo unisce idealmente due culture distinte: quella sudamericana, rappresentata dai compositori brasiliani del ‘900 Radamés Gnattali e Heitor Villa-Lobos, con quella europea di Raffaele Bellafronte e dell’interprete e compositore Marco Salcito. “Ciò che accomuna queste pagine musicali, apparentemente così lontane fra loro”, si legge nella presentazione, “è da un lato l’irresistibile attrazione dei musicisti europei nei confronti della cultura carioca, dall’altro le affinità di quella cultura con quella dell’Europa mediterranea relativamente alla ricchezza dei ritmi, dei colori strumentali, delle armonie, prodotti in entrambi i casi da sincretismi culturali: soprattutto elementi africani ed europei in Brasile; latini, africani, arabi e di area balcanica nel Mediterraneo”.
Tra le composizioni presenti nel CD troviamo “Scaramouche” di Darius Milhaud, “Suite Retratos” di Radamés Gnattali, “Melodia Sentimental” di H. Villa-Lobos, tutti e tre con arrangiamenti e trascrizioni di Marco Salcito. Ed ancora la “Suite n.1” di Raffaele Bellafronte e “Arzachena”, dello stesso Salcito. “Arzachena è una cittadina della costa nord della Sardegna che ha ispirato questo brano”, si legge all’interno del libretto, “Il vento che puntualmente sferza queste coste porta con sé echi lontani di popoli diversi: la vicina Francia, la Spagna, il Marocco, le sponde meridionali, confluiscono in questa isola misteriosa posta al centro del Mediterraneo. In questo crocevia di modalità, tonalità, compas e ritmi ancestrali le culture si fondono espandendosi e giocando fra loro per poi dileguarsi appena il vento, veloce ed impetuoso come era giunto, sparisce lasciando nell’aria calda, un intenso profumo di mirto”.
Registrazione e missaggio a cura di Francesco Apolloni presso il PIMS Studios di Vasto.