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giovedì 21 aprile 2022

Discografia Vastese n.192 - Allison Run

Allison Run – Walking on the bridge (opera omnia 1985-1990), 3CD, 2020, Spit/Fire / Spittle Records

Gli Allison Run sono tra i maggiori rappresentanti italiani della neopsichedelia, con il loro sound influenzato dalla tradizione sixties e dalla psichedelia britannica (Kinks e Syd Barret su tutti).
Formatisi a Brindisi nella prima metà degli anni ottanta. Si trasferiscono a Bologna dove realizzano il primo demo “Lost in a Circle”, con una formazione a tre: Amerigo Verardi (voce e chitarra), Alessandro Saviozzi (chitarra) e Mimo Rash (batteria). Nel 1988 il gruppo diventa un quintetto con l’ingresso di Umberto Palazzo (basso) e Sado Sabbetta (tastiere).
“Walking on the bridge” è l’opera omnia degli Allison Run in elegante boxset che accoglie tre cd ed un ricco booklet che ripercorre l’intera storia della band psichedelica italiana, dalla formazione nel 1985 fino allo scioglimento definitivo avvenuto nel 1990, attraverso l’intera discografia pubblicata: dai primi demo su cassetta agli EP “All Those Cats In The Kitchen” (1987) e “Allison Run” (1988), fino all’unico album di lunga durata del 1989 dal titolo “God Was Completely Deaf”, che riceve il premio "Union" come migliore autoproduzione dell'anno.

Formazione:
Amerigo Verardi, voce, chitarra e strumenti
Alessandro Saviozzi, chitarra, voce e strumenti
Mimo Rash, batteria e percussioni
Umberto Palazzo, basso e sitar
Sado Sabbetta, tastiere, mandolino e voce
 

Allison Run nel 1989

 


 

 

Allison Run - La Fata (cover di Edoardo Bennato) presentato al concertone del 1° maggio 1990

 


giovedì 9 settembre 2021

Discografia Vastese n.070 - Allison Run

Allison Run – God Was Completely Deaf, 12”, 1989, Mantra

Tra i maggiori esponenti della neopsichedelia di tradizione inglese, gli Allison Run dopo l’omonimo EP del 1988, pubblica questo piccolo capolavoro composto da sedici brani. L'album riceve il premio "Union" come migliore autoproduzione dell'anno. A spiegare l’album è direttamente Umberto Palazzo da un’intervista pubblicata sulla rivista Rockerilla: “In God Was Completely Deaf sono concentrati tre anni di lavoro, ci sono canzoni che sono anche più vecchie di quelle contenute nel mini-LP; c’è Allison, ad esempio, che è una delle prime canzoni che il gruppo ha registrato. Certo la versione attuale è un po’ diversa, ma non troppo, anzi, ci siamo resi conto che forse Allison ha più senso oggi che non sul demotape dell’epoca”. Ed ancora: “Cerchiamo sempre di mettere nel nostro modo di suonare il massimo della fantasia. I nostri pezzi non si assomigliano l’uno con l’altro, l’omogeneità la dà l’ispirazione e l’approccio alla musica, non l’arrangiamento e l’umore del momento”.
Da segnalare la cover, concepita da Umberto Palazzo e disegnata da Menotti, ovvvero Roberto Marchionni, grande disegnatore, fumettista e sceneggiatore vissuto a Vasto fino al termine delle scuole superiori. 

Formazione:
Amerigo Verardi, voce, chitarra e strumenti
Alessandro Saviozzi, chitarra, voce e strumenti
Mimo Rash, batteria e percussioni, voce solista in “Tangle of Love”
Umberto Palazzo, basso e sitar
Sado Sabbetta, tastiere, mandolino e voce
 






 

Allison Run - Tangle of Love

 


Allison Run - Allison


 

Allison Run - Smooth Gog


 

domenica 4 luglio 2021

Discografia Vastese n.037 - Allison Run

Allison Run – Allison Run, EP 12”, 1988, Vox Pop
Prodotto e arrangiato da Allison Run

Allison Run è un progetto nato da Amerigo Verardi, brindisino trapiantato a Bologna per motivi di studio, insieme a Alessandro Saviozzi e Mimo Rash, dopo la pubblicazione di un EP per la Mantra, rispondendo ad un annuncio, entra nella band Umberto Palazzo (già membro di Aut Aut e The Ugly Things), che aveva già collaborato in passato con Verardi ai primi albori della band.
Gli Allison Run sono stati tra i maggiori esponenti italiani della neopsichedelia di tradizione britannica.

Formazione:
Amerigo Verardi, voce e strumenti
Alessandro Saviozzi, voce e strumenti
Mimo Rash, batteria e percussioni
Umberto Palazzo, basso
Sado Sabbetta, tastiere