Questi i link per ascoltare tutti i brani
CD1: https://www.youtube.com/watch?v=OBJZyKseKVg
CD2: https://www.youtube.com/watch?v=HoAlBusp-jE
Ornella Vanoni – Meticci (Io mi fermo qui), CD, 2013, Sony BMG
Prodotto da Mario Lavezzi
A sei anni da “Una bellissima ragazza” (2007), ultimo album di inediti, ed a tre anni dal doppio album dal vivo “Live al Blue Note” (2010), Ornella Vanoni torna con un nuovo disco di inediti dal titolo “Meticci”, che vede la collaborazione del musicista vastese Nicola Oliva, dal 2009 presenza fissa nei tour della cantante milanese.
L’album pubblicato il 10 settembre 2013 da Sony BMG, è anticipato dal singolo “Basta poco”. Il lavoro è prodotto, come quelli immediatamente precedenti, da Mario Lavezzi.
“Meticci non sono solamente gli incroci di razze, lingue o culture”, spiega la Vanoni, “Meticci sono coloro che si fermano a contare gli spicchi di luna in un cielo scuro. Chi si interroga sul perché delle cose senza stancarsi mai. Chi riesce a riconoscersi in mezzo ad una folla distratta. Chi vive ai margini. Chi si sente come avesse l’olfatto sopraffino di un randagio o gli artisti che riescono a creare mondi diversi in cui abitare. Chi nonostante gli anni che passano riesce ancora ad innamorarsi di tutto”.
L'album vanta grandi collaborazioni: da Franco Battiato al rapper senegalese Badara Seck, da Nada a Roberto Pacco, da Gabriele Semeraro al giovane cantautore siciliano Lorenzo Vizzini, che ha scritto le musiche e, a quattro mani con la stessa Vanoni, i testi di 8 dei 13 brani contenuti nel disco. Le illustrazioni dell'album e del singolo sono state realizzate da Giuseppe Ragazzini.
Gianni Oliva, Peppino Forte, Nicola Oliva – Tre chitarre verso il Blu…, CD, 2002, Pickwick Records
Prodotto dalla Regione Abruzzo – Assessorato alle Politiche Culturali, “Tre chitarre verso il Blu…” è un album interamente strumentale, composto da dodici brani per quasi cinquanta minuti di ottima musica proposta da tre grandi musicisti: innanzitutto Gianni Oliva, professore universitario (ormai in pensione) nella vita e grande appassionato di musica, in particolare dei Beatles e di quella italiana anni sessanta e settanta; Peppino Forte, biologo di professione (ormai anche lui in pensione), ma con la vita intera passata nel campo della musica tra polifonia, rock, blues e canzone d’autore; ed infine, Nicola Oliva, classe 1984, promettente chitarrista, che da lì a breve farà molta strada nell’ambito della musica, potendo vantare importanti collaborazioni con Ornella Vanoni, Laura Pausini, Angelo Branduardi, Arisa e tanti altri.
A parte la rielaborazione di “Cuscùs”, da uno spot pubblicitario della Danone, e “Aria dolce di Maggio”, del compianto Aniello Polsi, tutti gli altri brani sono stati scritti da Peppino Forte e Nicola Oliva.
Nell’ascoltare il CD si rimane inebriati da sonorità mediterranee, ritmi latini, blues, fino al jazz di “Viaggio a Ponente”, che vede la partecipazione al piano di Mauro Gallo.
Gianni Oliva, chitarre
Nicola Oliva, chitarre, basso, tastiere
Peppino Forte, chitarre, computer programming
Special guest: Mauro Gallo, pianoforte in “Viaggio a Ponente”
Finalmente ci siamo! Questa sera inizia la 73^ edizione del Festival di Sanremo, il quarto consecutivo condotto da Amadeus, con un cast davvero notevole formato Giorgia, Marco Mengoni, Ultimo e Articolo 31, ed ancora Eros Ramazzotti, Elisa, Alex Britti, Edoardo Bennate, Manuel Agnelli e Baustelle protagonisti nella serata dei duetti.
Nel corso degli anni non sono mancate alcune presenze vastesi a Sanremo.
I primi a calcare il palco dell’Ariston come concorrenti sono i cinque ragazzi de La Differenza, band formata da Fabio Falcone, Raffaele “Jakka” Zaccagna, Giuseppe “Giò” Martinelli, Fabio “Puma” Tumini e Massimo “Max” Giuliani. Protagonisti con il brano “Che farò”, la band ottiene il secondo posto nella categoria giovani, alle spalle di Laura Bono. Nella stessa categoria vengono eliminate due band che da lì a poco spiccheranno il volo: i Negramaro, in gara con “Mentre tutto scorre”, ed i Modà con il brano “Riesci a innamorarmi”.
Nella stessa edizione, è protagonista anche un altro vastese, Luca Dirisio, da poco arrivato alla ribalta nazionale con la hit “Calma e sangue freddo”. Nella serata delle cover, Dirisio interpreta insieme all’amico Paolo Meneguzzi il brano “Non capiva che l’amavo”.
Ma l’anno successivo, nell’edizione presentata da Giorgio Panariello, Dirisio è in gara tra i big con il brano “Sparirò”, una ballad dedicata alla sua ex ragazza. Il cantante vastese sale sul palco poco dopo le 23, indossando una camicia bianca con cravatta rossa, in omaggio alla propria città. A dirigere l’orchestra c’è il suo produttore Giuliano Boursier. Nonostante una buona performance, il cantante vastese non riesce ad accedere alla fase finale.
Facciamo un salto di qualche anno e passiamo al 2019. In occasione della 69° edizione del Festival condotto da Claudio Baglioni, a salire sul palco dell’Ariston sono i Boomdabash, la band salentina dove milita sin dalle origini il beatmaker e produttore vastese Fabio Clemente, alias Mr. Ketra.
Il brano presentato, “Per un milione”, si classificherà all’11° posto della classifica generale, vinta da Mahmood con “Soldi”, ma l’ottimo successo radiofonico, sancirà la definitiva consacrazione della band tra i big della canzone, rafforzata da alcune hit estive di grande successo.
Quest’anno Fabio Clemente tornerà al Festival come ospite insieme a Takagi. La loro esibizione è prevista sul palco della nave da crociera Costa Smeralda, ormeggiata al largo di San Remo per tutta la durata della kermesse canora.
Oltre a calcare il palco di Sanremo, Fabio Clemente partecipa indirettamente ad altre edizioni come autore dei brani. Ne ricordiamo in particolare due: “Nu juorno buono”, il brano vincitore di Sanremo giovani 2014, cantato da Rocco Hunt, e “Fa talmente male”, portato sul palco da Giusy Ferreri nel 2017; tra gli autori del brano, oltre a Fabio Clemente, troviamo anche un altro vastese, Paolo Catalano, proprio in questi giorni giunto alla ribalta nazionale per un articolo pubblicato sulla rivista Vanity Fair, in merito al suo lavoro di avvocato nel campo della proprietà intellettuale, del diritto d’autore e dei diritti d’immagine. Tra l’altro, ricordiamo che la firma di Paolo Catalano compare anche in altri brani scritti per Fedez, J-Ax, Fred De Palma, Arisa, Calcutta e Takagi & Ketra.
Rimanendo nel campo degli autori, non possiamo non ricordare il Sanremo 1997, quando la cantante siciliana Olivia, diretta dal M° Lucio “Violino” Fabbri, interpreta il bellissimo brano “Quando viene sera”, scritta dal cantautore sansalvese Auro Zelli insieme a Stefano Borzi.
Nicola Oliva, bravissimo chitarrista vastese, che non ha di certo bisogno di presentazioni, ha la fortuna di calcare per ben due volte il palco dell’Ariston, nel 2016 e nel 2018, insieme a Laura Pausini, presente come ospite in entrambe le edizioni.
Non finisce qui! Quest’anno tra le coriste dell’Ariston è confermata ancora la presenza di Claudia D’Ulisse, cantante di gran classe e moglie di Nicola Oliva. Ma nel lontano 1975, questa volta nel salone del casinò di Sanremo, a partecipare come corista è Gianna Di Rosso, giovane ragazza di origini vastesi. L’edizione presentata da Mike Bongiorno, viene vinta da Gilda su Angela Luce e Rosanna Fratello.
Lino Spadaccini
Da ieri è in rotazione radiofonica “Sono” (“Soy”, nella versione spagnola), il nuovo singolo di Eros Ramazzotti in collaborazione con Alejandro Sanz.
Il brano, che segue il successo di “Ama”, è un ulteriore anticipazione dell’album “Battito Infinito”, in uscita il prossimo 16 settembre.
Tra i musicisti che hanno collaborato al brano del cantautore romano c’è anche il vastese Nicola Oliva. “Sono emozionato e strafelice di aver messo una piccola parte di me in questo brano”, ha postato il chitarrista vastese sui social. “Lo so, sono solo acustiche, ma per me hanno sempre avuto un ruolo fondamentale e ogni nota, pennata, scelta della chitarra e del microfono giusto è stata frutto di ricerca minuziosa e passione! La cosa che mi rende ancor più felice, soprattutto in questi due anni così difficili, è che tutte le chitarre sono state interamente registrate da me nel mio studio e per una produzione così grande è davvero un motivo di soddisfazione”.
Davvero una bella soddisfazione per il chitarrista vastese, che si aggiunge alle tante collaborazioni in studio con big della canzone italiana: parliamo di Drupi, Mario Lavezzi, Annalisa, Arisa, Angelo Branduardi, Paola Turci, Ornella Vanoni, con cui ha partecipato a diversi tour, culminato nella registrazione del “Live at Blue Note” del 2011, e subito dopo con Laura Pausini, con cui ha partecipato a tutti i tour dal 2011 in poi e alla registrazione di alcuni brani in studio.