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domenica 22 maggio 2022

Discografia Vastese n.206 - Venere Distorta

Venere Distorta – Il Rumore del Silenzio, CD, 2009, Demo Autoprodotto

Per i Venere Distorta, lasciamo la parola al frontman Marco Del Casale, il quale ci ha gentilmente inviato la scheda della band, perfettamente inserita nel contesto musicale dell’epoca. 

I Venere Distorta si formano nel 2007, in un contesto musicale vastese che all'epoca vedeva avvicendarsi band dedite per lo più a proporre pochi brani inediti e molte cover. Marco Del Casale, Giuseppe Conti e Domenico Capitelli suonano insieme da quando avevano 12 anni, erano i tempi delle medie, iniziando a maturare una passione per il grunge, il rock psichedelico e in parte anche per le dissonanze progressive dei Tool. Ai tempi del liceo, una volta sciolta la loro prima formazione, decidono di aggregare Giuseppe D'Adamo alla batteria per iniziare un percorso che portasse alla realizzazione di un repertorio di soli brani inediti, provando a lanciare l'esperimento nel circuito dei live vastesi, che in quel momento (parliamo del 2007), tranne rare eccezioni, era abbastanza immobile per quanto riguardava le produzioni originali.
Il nome fu scelto pensando ad un'idea di eros e bellezza che andava smarrendosi nei pensieri "distorti" dell'adolescenza, nella visione cupa e sofferente dei nostri vissuti personali travagliati e incostanti. Un mondo adolescenziale che quindi prendeva il nome di "Venere Distorta", la dea sonica che ispirava il disagio e le difficoltà dell'età.
Tutti nostri brani si perdevano in astrazioni concettuali che spesso non veicolavano alcun senso, la volontà era quella di trasmettere senso di smarrimento e inquietudine all'ascolto delle parole. Tutto ciò era accompagnato da scelte che tendevano ad essere disturbanti (effetti, rumori, contrasti sonori molto forti) per nostra volontà.

Oggi personalmente parlerei di tanta immaturità proprio a livello compositivo, ma eravamo molto giovani. L'unica demo registrata dai Venere Distorta, "Il Rumore Del Silenzio" è nata all'interno del Soundcheck Club di Giulio Ciampoli in Via Marco Polo e, nella ghost-track "Cadere Giù", il loop di sottofondo è stato registrato da Xunah (Angelo Mirolli) e c'è la telefonata pubblicitaria di una pizzeria di Vasto che oggi non esiste più (la ragazza che ci ha prestato suo malgrado la voce ovviamente non so chi sia).
Per quanto riguarda l'esperienza live, i Venere Distorta hanno proposto la loro musica un po' in tutti i locali del vastese (Almanach su tutti). Ma i maggiori movimenti ci sono stati a Roma tra il 2010 e il 2011 e a Bologna nel 2011 (siamo stati ospiti del Kindergarten, uno dei live club più attivi all'epoca). Abbiamo partecipato all'Emergenza Festival, rassegna per band emergenti, girando in lungo e in largo lo stivale. Siamo arrivati in finale aggiudicandoci purtroppo solo il premio della critica e un'ospitata per suonare in acustico su Radio Popolare (su Youtube se ne trova forse qualche traccia).
Lo scioglimento ufficiale arriva nel 2012. Restano una manciata di brani inediti mai registrati che prendevano una piega più matura, ma sempre molto rarefatta a livello testuale. L'ultima pubblicazione ufficiale è il brano "Jack Frusciante è uscito di nuovo dal gruppo", che si può trovare su Youtube e avrebbe dovuto far parte del primo disco ufficiale in studio insieme ad altri inediti e ad alcuni brani de "Il Rumore Del Silenzio".

Formazione:
Marco Del Casale, voce
Giuseppe Conti, chitarra
Domenico Capitelli, basso
Giuseppe D’Adamo, batteria




Venere Distorta - Frusciante E' Uscito Di Nuovo Dal Gruppo


 

Venere Distorta - Cadere giù (acoustic)


 

Venere Distorta - Percezioni (testo)

PERCEZIONI
Venere Distorta – Il Rumore del Silenzio, 2009

L’astrazione dei miei nei
Non possiede anima
È semplice armonia
Francamente il mio pianeta è solo l’ultima poesia

Percezioni
Nei miei sensi
Dolci sogni
Cristalli di parole

Impossibile fuggire via
Rivoglio le mie ali
E quel che resta di noi
È solo l’ultima illusione

Percezioni….

Lo specchio inganna
La mia doppia coscienza
Sette giorni ancora
Sette giorni ancora

Venere Distorta - Vortice (testo)

VORTICE
Venere Distorta – Il Rumore del Silenzio, 2009

L’allegro maiale
L’amico di sempre
Lui ti accompagna nella stazione celeste

Vortice
Vortice
Di colore
Sono sulle tracce
Delle mie due vite

Il tuo mattino
Si veste di blu
Il flusso cromatico che
Mi aiuta a volare

Venere Distorta - I Sogni Degli Angeli Blu (testo)

I SOGNI DEGLI ANGELI BLU
Venere Distorta – Il Rumore del Silenzio, 2009

Il cielo è il coperchio del mare
Sei grafica elettrica
Il rumore del silenzio
I sogni degli angeli blu

Tutto quello che scandisce il mio tempo
I pensieri miei
La vita è magia
Nel mio angolo nascosto
In un angolo di me

Gli occhi sono lo specchio dell’anima
Sono ancora in piedi
Nel profondo degli abissi
Nel dolore che è dentro di me

Tutto quello che….

Venere Distorta - Nei Miei Incubi (testo)

NEI MIEI INCUBI
Venere Distorta – Il Rumore del Silenzio, 2009

Sono anni strani
Quelli delle ultime preghiere
Le tue bambole
Non hanno ancora un nome
E tu vivi nei miei incubi

Mi sento disarmato
Per una notte ancora
Per una volta ancora
Sarai la mia sorpresa
E riderò di te
Al tuo funerale
E riderò di te
Quando starai male

Venere Distorta - Romanticidio (Voce Nel Deserto) (testo)

ROMANTICIDIO (VOCE NEL DESERTO)
Venere Distorta – Il Rumore del Silenzio, 2009

Gli angeli danzano
In incredibili favole alcoliche
Nell’angolo vomito
Oltre il cancello

Ti piace essere trendy?
Ti piace essere sexy?
Immaginaria follia
Come voce nel deserto

Astronomica armonia
Romanticidio senza via
La fata blu col vinavil
Mangiami

Ti piace essere trendy?
Ti piace essere sexy?
Immaginaria follia
Come voce nel deserto

Venere Distorta - Pandora Infinita (testo)

PANDORA INFINITA
Venere Distorta – Il Rumore del Silenzio, 2009

Naviga la mia poesia
In una storia infinita
Si infrange contro la luce
In queste isole di libertà

Una guerra non è fantascienza
Ma una storia infinita
È un’immagine di solitudine
In uno spazio sospeso nel tempo

Bellezza infinita
Tristezza infinita
Pazienza infinita
Pandora infinita

Naviga la mia poesia
In una storia infinita
È un’immagine di solitudine
In uno spazio sospeso nel tempo

Bellezza infinita….

Venere Distorta - Cadere Giù (testo)

CADERE GIU’ (ghost track)
Venere Distorta – Il Rumore del Silenzio, 2009

È lei che illumina
Ogni notte
Così splendida
Con le sue note
È inafferrabile
Impercettibile
La sua carezza che mi sfiorerà

Lei è il fuoco che
Non si spegne sai
Cambia sempre ma
Poi non cambia mai

Come il dolce sapore del cuore
Che si perde tra le onde del mare

Com’è facile cadere giù
Poi arrivi tu e mi tiri su
Com’è facile morire un po’
Poi arrivi tu e io vivo

L’essenza di ogni singolo giorno
Lo spazio immenso dell’universo
Come pioggia che cade con il sole
Quando hai freddo ma senti il calore

Ed ogni anno, quando le foglie muoiono
Tu lo sai sempre che
Poi i fiori rinascono

Com’è facile cadere giù….