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mercoledì 1 luglio 2026

«FUORI TEMPO» Il primo inedito di Mira.

La giovanissima voce di Casalbordino, allieva del maestro Auro Zelli, debutta su tutte le piattaforme digitali.

Esce oggi su tutte le piattaforme digitali «Fuori Tempo», il primo inedito di Mira, all'anagrafe Martina Saraceni, giovanissima cantante di Casalbordino e allieva del maestro Auro Zelli. Un debutto che segna l'ingresso ufficiale di una nuova voce nel panorama musicale, accompagnata da una produzione interamente firmata GunG Music Entertainment.
Il brano nasce dalla scrittura a quattro mani di Auro Zelli e Aurora Di Risio (Ayra), su musica dello stesso Zelli. Gli arrangiamenti portano la firma di Auro Zelli e Stefano De Libertis (Only One Studio). Le chitarre sono di Auro Zelli. I cori sono affidati alle voci di Mira (Martina Saraceni), Solea (Sara Marini), Asia Vicoli, Fabio Tascone e Auro Zelli. Mira farà inoltre parte del coro de «La Notte dei Serpenti» nell'edizione di quest'anno, un'ulteriore tappa nel percorso della giovane artista di Casalbordino.


«Fuori Tempo» è il ritratto lucido di una generazione che si guarda vivere in differita, e di quella distanza fa materia critica. Tra vetrine, pubblicità e scadenze “che ci aiutano a star male”, il brano nomina la resa senza accettarla: il “non scegliere più neanche una canzone” è la diagnosi, non l'ultima parola. Lo scarto arriva con “tu resti in vetrina io no”, dove il testo smette di descrivere e prende posizione, opponendo all'esposizione la scelta di sottrarsi, all'omologazione il diritto di restare se stessi. Un pop dalla scrittura tagliente, che alterna immagini quotidiane e improvvise aperture poetiche fino all'irruzione del dialetto, che riporta tutto a terra e congeda con una sola riga la logica della vetrina. Per Mira è un debutto senza rassicurazioni: una voce giovanissima che canta il presente per non sottomettervisi.
Il videoclip ufficiale, scritto da Liam Zingarelli per Kesia, che ne ha curato regia e coreografie, accompagna il brano con un linguaggio visivo coerente con la sua identità musicale. Danzano nel video Alessia La Palombara, Gloria D'Achille, Sofia Menna e Giorgia Altieri. Hanno inoltre partecipato al video Vincenzo Caporrelli (percussioni), Chiara Mancaniello, Sara Marini, Fabio Tascone, Isabella Michelle Fedele, Andrea Cancellieri, Elisa Doaga, Ennio Di Pierro, Mirica Thalisa Stefania e Arianna Grasso. Un ringraziamento speciale a Djcoxxl (luci), Anna Tinari (location), Beauty Premiere Vasto (hairstyle) e Liabeautyadd (trucco). Il singolo è distribuito su tutte le piattaforme digitali da GunG Music Entertainment.



sabato 27 giugno 2026

Luca Dirisio torna con il nuovo singolo “Non te ne sei mai andata”

Dal 26 giugno è in distribuzione digitale “Non te ne sei mai andata”, il nuovo singolo di Luca Dirisio, prodotto da Piero Garone e Tom Beaver per Garone Records e distribuito da ADA, divisione di Warner Music Group.
Uscito a distanza di sei mesi da “E’ tutto fragile”, ed a meno di due mesi da “Bugie e mezze verità”, brano cantato insieme a Vincenzo Bles, “Non Te Ne Sei Andata Mai” è una ballad pop dal forte impatto emotivo che affronta uno dei sentimenti più universali: la permanenza di una persona dentro di noi anche quando non fa più parte della nostra quotidianità. Non parla soltanto di assenza, ma di tutte quelle tracce invisibili che continuano a vivere nei ricordi, nei gesti, nei luoghi e nelle emozioni.
Attraverso immagini evocative e una scrittura diretta, Luca Dirisio racconta il momento in cui si comprende che alcuni legami non si spezzano davvero mai. La produzione accompagna il brano con eleganza e misura, lasciando spazio all'interpretazione vocale e all'intensità del testo, in un crescendo emotivo che alterna nostalgia, consapevolezza e speranza. «Ci sono persone che, anche quando non sono più accanto a noi, continuano a vivere dentro ogni scelta, ogni ricordo, ogni emozione. Questa canzone nasce proprio da quella sensazione: accettare che certe presenze non se ne vadano davvero mai, ma trovino semplicemente un altro modo di restare».
Il brano è accompagnato da un videoclip che vede la partecipazione dello stesso cantautore vastese con Rita Pilato, Umberto Benedetto, Giovanni Atturio, Federico Quagliarella, Marco Masciotta, Luca Veronelli ed Emilio Criscuolo. Regia e montaggio di Marco D’Andragora.






lunedì 8 giugno 2026

“Post Trauma”, fuori il primo EP di Chandie

Dal 5 giugno è in rete "Post Trauma", il primo EP di Chandie, al secolo Alessandro Capezio, giovane rapper vastese che ci sta facendo strada nel modo della musica grazie ad un nuovo progetto convincente sempre più apprezzato tra i giovani.
“La vita è dura e vuole dimostrarcelo ogni giorno”, ha spiegato Chandie su Instangran, “Ho scritto un mini disco che si chiama Post Trauma che mi ricorda come si affronta il dolore. In questi giorni, purtroppo, ho avuto una disgrazia in famiglia e mi sono tenuto il dolore dentro facendo finta di niente, distraendomi e vivendo come sempre, non sfogandomi con nessuno”.
Sette i brani che compongono l’album, trascinati da “Io non sento niente”, che dal 9 ottobre scorso a raggiunto 1.600.000 di streams su Spotify, oltre a “Passivo aggressiva”, prodotta da Elia Wave, “Ridammi la luce”, “Ho paura di te”, ed una bella versione acustica di “Io non sento niente”.


Io non sento niente (Visual Video)

Passivo Aggressiva (Visual Video)



sabato 6 giugno 2026

"Siamo venuti a vedere il mare", il nuovo singolo di Umberto Palazzo feat. Setak

Disponibile sulla piattaforma Bandcamp per lo streaming ed il download "Siamo venuti a vedere il mare", il nuovo singolo di Umberto Palazzo che vede la preziosa collaborazione di Setak.
Dal 19 giugno, il brano sarà disponibili anche sulle altre piattaforme commerciali. Una scelta precisa quella del rocker vastese, per privilegiare uno dei pochissimi spazi rimasti a disposizione “In cui la biodiversità e l’autonomia degli artisti vengono rispettate, fuori dalla dittatura degli algoritmi e dello streaming a perdere”.
Il brano nasce qualche anno fa a Pescara, nei giorni in cui Palazzo assisteva ad un concerto di Setak al Teatro Massimo e leggeva “L’Arminuta” di Donatella Di Pietrantonio. “Da una parte il rock d'autore di Nicola, un artista immenso che mi onora della sua amicizia”, racconta l’autore, “dall'altra le suggestioni di quell'Abruzzo anni '70 raccontato nel romanzo, con lo stupore e la meraviglia dei ragazzini che dall’entroterra arcaico arrivano davanti alla modernità della città e a un Mare Adriatico che sembra immenso. Il brano musicalmente è venuto da sé. Già mentre lo scrivevo, c'era una voce che risuonava nella mia testa per le armonie del ritornello: quella di Nicola. Qualche tempo dopo è stato proprio lui a invitarmi a suonare in un suo live; gli ho proposto la cosa con un briciolo di timore, e il fatto che abbia accettato, prestando la sua voce pazzesca a questo pezzo, è un regalo grandioso”.
Ad accompagnare il brano c’è un video-lo.fi girato con la vecchia Coolpix di Palazzo tra le giostre della Festa dei Colli a Pescara. “Nessun cavalletto, nessuna finzione”, spiega Palazzo, “Ci sono i ragazzini del Tagadà con le loro acrobazie, gli autoscontri, la vita popolare che pulsa. E ci sono io che, alla fine, decido di fare quello che volevo fare fin dall'inizio: comprare un gettone, salire su una macchina e tornare ragazzino”.
Oltre a Umberto Palazzo (voce e chitarre acustiche ed elettriche 6 e 12 corde, bouzouki, percussioni e tastiere) e Setak (voce e armonie vocali), hanno collaborato Paolo Mazziotti (basso e fischio, oltre alla produzione insieme a Palazzo, al mixaggio e mastering), Michelangelo Del Conte (batteria) e Piero Delle Monache (sassofoni).

Per streaming e download seguire il link su Bandcamp



giovedì 21 maggio 2026

Torna la Banda Piazzolla con "Arrosticino Beach": un tormentone cartoon tutto abruzzese dedicato alla memoria di Nino Bixio

L’estate abruzzese ha ufficialmente la sua colonna sonora, ed è un'esplosione di energia, ironia e tradizione. Pino Piazzolla annuncia l'uscita del nuovo attesissimo singolo e videoclip della Banda Piazzolla: "Arrosticino Beach".
Il brano, caratterizzato dal ritmo travolgente che da sempre contraddistingue la Banda, vede come protagonista assoluta la splendida voce di Romina Vallese. Per l'occasione, il videoclip si veste di una veste grafica totalmente inedita e rivoluzionaria: un intero mondo trasformato in un moderno cartone animato 3D, dove spiagge dorate, bagnini muscolosi e pesci canterini fanno da sfondo alla sbraciata più pazza dell'anno.
Ma dietro il ritmo incalzante e l'atmosfera goliardica, "Arrosticino Beach" custodisce un cuore grande. Il video è infatti interamente dedicato alla memoria di Nino Bixio, l'indimenticabile componente della Banda Piazzolla scomparso qualche anno fa, che nel cartone animato prende vita nelle vesti del carismatico personaggio di "zi' Gino".
"Volevamo regalare un sorriso e un momento di spensieratezza a tutti gli abruzzesi (e non solo), ma soprattutto volevamo che Nino continuasse a ballare e a sbraciare insieme a noi", dichiara Pino Piazzolla. "Vederlo nei panni di zi' Gino, immortale e felice nel nostro mondo a fumetti, è il nostro modo per dirgli che non lo dimenticheremo mai".
Tra fumi di fornacelle, la divertente interpretazione di Romina Vallese e un'animazione che vi farà ballare sulla sedia, "Arrosticino Beach" è pronto a conquistare le spiagge e i social.






 



sabato 16 maggio 2026

Crush Crush Crush”, fuori il nuovo singolo di Lysa

Dal 15 maggio è in distribuzione per Nigiri Records/Sony Music ItaliaCrush Crush Crush”, il nuovo singolo di Lysa.
Dopo “Dimmi che non è la fine”, dolce ballad soft-pop, Lysa torna con un nuovo singolo sensuale, magnetico, audace, carico di tensione e desideri impossibili da reprimere. Le sonorità groovy di respiro internazionale e l’estetica emotiva, sempre ispirata a un immaginario Y2K, fanno da sfondo a un racconto che si muove al pericoloso confine di un rapporto, in cui l’amicizia smette di bastare e ogni gesto inizia ad avere un doppio significato. “Crush Crush Crush” cresce lentamente, tra sguardi trattenuti e attrazione irrisolta, fino a esplodere in uno special intimo e passionale, dove la verità arriva quasi sottovoce.
Lysa crea un universo forte anche a livello visivo, a partire dalla copertina, che richiama il misticismo dei tarocchi e della divinazione: simboli, carte e presagi diventano metafora di un sentimento inevitabile, dove ogni gesto o sguardo ha la stessa valenza di una carta scoperta sul tavolo, che rivela come il destino avesse già scritto il finale prima ancora che i protagonisti di “crush crush crush” trovino il coraggio di confessarsi.
Il videoclip che accompagna il brano è diretto da Matteo Circiello.








martedì 28 aprile 2026

La Banda Piazzolla lancia "La Presentosa": un viaggio cinematografico tra il respiro del mare e i battiti del cuore d'Abruzzo

Pino Piazzolla e la sua Banda Piazzolla annunciano l’uscita del nuovo progetto audiovisivo "La Presentosa". Il brano, interpretato dalla voce magnetica di Romina Vallese, non è solo una canzone, ma un omaggio visivo e sonoro a uno dei simboli più iconici e profondi dell’identità abruzzese.
Al centro del racconto troviamo la Presentosa; per i più giovani, che forse ne hanno ammirato la forma nelle vetrine degli orafi senza conoscerne la genesi, la Presentosa è molto più di un ornamento. Reso celebre anche dalle parole di Gabriele D’Annunzio nel Trionfo della morte, questo ciondolo in filigrana d'oro o argento, solitamente a forma di stella, veniva donato un tempo alle giovani promesse spose. Il nome deriva da una parola, “la presentenza”, cioè la presentazione della ragazza appena fidanzata al gruppo sociale.
In questa produzione, la Banda Piazzolla aggiunge un elemento di grande impatto: sotto i due cuori della tradizione, pulsa l’effigie di un bastimento. È il simbolo del legame indissolubile tra chi resta ad aspettare sulla terraferma e chi sfida il mare, rendendo il gioiello il vero custode di una promessa che naviga oltre gli oceani e il tempo.
Il videoclip, diretto e montato da Pino Piazzolla, è un’opera di grande respiro cinematografico. La narrazione si muove su due piani temporali che si fondono armoniosamente: la nitidezza contemporanea delle riprese di Romina Vallese al porto di Vasto si intreccia con suggestive ricostruzioni oniriche degli anni '30.
Attraverso una sapiente regia digitale e una visione pittorica della memoria, il video ridà vita a un'epoca lontana, trasformando i ricordi in immagini soffici e sognanti. Ogni fotogramma è stato curato per evocare quel senso di nostalgia e appartenenza che caratterizza il molo di Punta Penna, luogo dell'anima dove il passato torna a parlare al presente.
"Vogliamo che le nuove generazioni riscoprano la bellezza dei nostri simboli attraverso un linguaggio moderno ma rispettoso della storia," dichiara Pino Piazzolla. "La Presentosa è un manifesto di amore e di attesa che abbiamo provato a raccontare con una sensibilità senza tempo."






venerdì 17 aprile 2026

IANEZ pubblica “Cattivi Praticanti”, l’album che mette a nudo le crepe del presente

In uscita su tutte le piattaforme digitali, il primo lavoro in studio del cantautore Ianez accompagnato dal videoclip della title track, ideato e realizzato dallo stesso artista.
Un disco che si configura come una mappa delle fratture sociali, politiche ed emotive del presente, osservate con uno sguardo lucido e disincantato. In contemporanea è disponibile anche il videoclip della title track, che racconta il cortocircuito tra lavoro, identità e consumo.
Prodotto e masterizzato da Satellite Rec di Fabio Tumini, il progetto si muove in un territorio ibrido dove cantautorato, elettronica, rock e spoken word convivono in equilibrio. La tracklist include i singoli pubblicati negli ultimi anni, qui ripensati e rimasterizzati, insieme all’inedito che dà il titolo al disco.
Il disco non cerca redenzione e non offre soluzioni”, afferma l’artista vastese, “Preferisce stare dalla parte dei dubbi e delle parole che non chiedono il permesso per essere pronunciate”.
Cattivi Praticanti” attraversa le contraddizioni del dibattito contemporaneo, mettendo a fuoco l’ipocrisia diffusa e la superficialità del moralismo. Brani più diretti, che colpiscono l’opinionismo compulsivo e la ritualità dei social, si alternano a momenti più intimi come “Minerva” e “L’addio”, dove la tensione lascia spazio a una malinconia lucida e a una riflessione sulle dipendenze affettive.
La title track immagina un punto di rottura: quello in cui i ‘randagi’ smettono di essere definiti ‘risorse’ e prendono coscienza della propria condizione. Il videoclip, firmato dallo stesso Ianez, utilizza un’animazione volutamente artificiale per trasformare i corpi in simboli intercambiabili, restituendo il rumore di fondo di un sistema ormai interiorizzato.





BIOGRAFIA - IANEZ:
Ianez, all’anagrafe Andrea Iannone, è un cantautore e scrittore di Vasto, Abruzzo che dal 2021 vive a Montenero di Bisaccia in Molise.
Nel 2012 con i Renè Golconda entra in rotazione radiofonica nazionale il brano “Eri Distratta” prodotto da Andrea Gallo e arrangiato da Gigi De Rienzo, bassista dei Napoli Centrale, che vanta collaborazioni di rilievo da Edoardo Bennato a Pino Daniele.
Nel 2018 Ianez esce con il romanzo “Sette foglie di oleandro” edito da Lupieditore. Il libro, catalogato come “Noir gotico urbano metafisico”, ottiene consensi dalla critica aggiudicandosi diversi premi letterari e riconoscimenti.
Dopo una breve pausa dalla musica inizia una collaborazione con il bassista Lorenzo D’Annunzio e Fabio Tumini della Satellite Rec. Prende vita Ianez, il suo primo progetto italiano solista.
Dopo i primi due singoli “Siamo stati noi” e “Piscina (anche il mare si scorda di te)” esce “Figli delle sberle”, ma è con “Blu”, brano di denuncia contro la violenza sulle donne, che Ianez definisce il suo personale genere musicale. Dopo “New Black” un brano distopico, che percorre le affollate strade del degrado sociale e politico e “Minerva”, canzone onirica e romantica, Ianez propone “Analisti ne abbiamo?” in cui affronta con ironia e un pizzico di sarcasmo il tema attualissimo dei tuttologi da social network.
Vince una serata del contest Radio Sonica live show e apre il concerto di Canarie a Largo Venue di Roma. Il singolo “L’Addio” descrive in una immagine malinconica i sentimenti scatenati da quello che resta di una importante storia d’amore finita, i ricordi che ci fanno chiedere come sarebbe stato per un sentimento mai del tutto smarrito.
Vince le finali di zona di Sanremo Rock 2023 aggiudicandosi la partecipazione alle finali nazionali presso il teatro Ariston.
A dicembre 2023 pubblica il brano “Vasca Rossa”, un racconto sulla persistenza della guerra attraverso la storia umana che ottiene un’ottima recensione su Rockit.
A Maggio 2024 pubblica “Tony Pastello”, una critica alla società moderna, alla televisione e alle abitudini quotidiane che hanno definito un’intera generazione, affrontando il tema dell'idealizzazione del passato, un fenomeno che interessa sia chi ha vissuto direttamente certi periodi, sia chi li conosce solo attraverso i racconti di altri.
Il 9 maggio 2025 pubblica “Ghiaccio”, un brano intimo, angosciante e poetico che affronta il tema dell’emarginazione e della perdita, trasformando l’esperienza personale in un grido collettivo sommerso e necessario.

lunedì 9 marzo 2026

Coro Polifonico Histonium “B. Lupacchino” di Vasto – Chi passa a lu stradine

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Polifonico Histonium “B. Lupacchino” di Vasto (CH), diretto da Antonella Cionci.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



Coro Folkloristico “A’ Shcaffètte” di Termoli – Che secche e tempurale

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Folkloristico “A’ Shcaffètte” di Termoli (CB), presieduta da Luigi Mugnano.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



Coro Polifonico “Stella Maris” di Vasto – All’Eucarestia

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Polifonico “Stella Maris” di Vasto (CH), diretto da Paola Stivaletta.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



Coro Folkloristico “Aniello Polsi” di Vasto – Ogni node arrive a lu pettine

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Folkloristico “Aniello Polsi” di Vasto (CH), diretto da Nicola Scampoli.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



Coro “Città di San Salvo” – Vola Vola Vola

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro “Città di San Salvo” (CH), diretto da Angelo Tristani.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.




Coro Folkloristico “Toma Toma” di Montefalcone nel Sannio – Zingarella

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Folkloristico “Toma Toma” di Montefalcone nel Sannio (CB), diretto da Angelo Maria Primiano.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



venerdì 13 febbraio 2026

BANDA PIAZZOLLA: ON LINE IL VIDEOCLIP DEL NUOVO BRANO “SCATTO ERGO SUM”

Il folk-pop travolgente che sbeffeggia l’ossessione moderna per i social: “Se non fotografi, non esisti”.
La Banda Piazzolla torna a far sentire la sua voce con “Scatto Ergo Sum”, un nuovo singolo e videoclip che unisce l'energia del folk-pop a una satira tagliente sulla società dell’apparire. Protagonista la cantante del gruppo Romina Vallese nei panni del personaggio di za’ Rosa.
In un’epoca in cui ogni istante, dal piatto di insalata al tramonto, deve essere immortalato per diventare reale, la Banda Piazzolla riscrive il dogma di Cartesio in chiave digitale: non più "penso", ma "scatto, dunque sono".
“Scatto Ergo Sum” è un brano ritmato e coinvolgente, dove il dialetto diventa lo strumento perfetto per riportare a terra una realtà che sembra vivere ormai solo su Internet. Il testo elenca con sagacia i momenti di una quotidianità "fotografica" compulsiva ("senza foto nin si magnate", "senza foto nin ti pu murì"), evidenziando l’assurdità di una vita che sembra non avere più scopo se non viene filtrata da un obiettivo.
“Abbiamo voluto raccontare questa sorta di schiavitù moderna con il sorriso, ma anche con la schiettezza che solo il folk sa avere,” dichiara Pino Piazzolla compositore di musica e testo. “Il contrasto tra la lingua dei nostri padri e l’ossessione per i follower crea un cortocircuito che fa ballare e, speriamo, anche riflettere.”





domenica 7 dicembre 2025

Auro Zelli “Ti aspetto” - Il silenzio che diventa presenza.

Con “Ti aspettoAuro Zelli firma un nuovo capitolo della sua poetica: una canzone che guarda negli occhi l’attesa e la traduce in rivelazione, facendo del silenzio un luogo vivo e abitato, capace di restituire senso al vuoto e al tempo.
Il brano esce su tutte le piattaforme digitali, distribuito da GunG Music Entertainment, e arriva con un videoclip originale a cura di Kesia, pensato per amplificare il respiro emotivo della canzone e il suo sguardo intimo e contemporaneo. Il testo la musica e gli arrangiamenti sono di Zelli, drum: Cristian Falzone, guitar: Vito Di Virgilio; bass, piano, percussion, keyboards, sequencing e programming, editing e lead vocal Auro Zelli. Mix e mastering Only One Studio a cura di Stefano De Libertis.
L’universo visivo e sonoro dell’artista è disponibile sul canale YouTube ufficiale e negli store digitali dell’autore. “Ti aspetto” costruisce una drammaturgia dell’intimo che alterna la notte alla prima luce del mattino, l’ultimo bicchiere alla folla distratta dei tram, le maschere quotidiane alla paura del giudizio. Il ritornello fissa la cifra del brano: “Ti aspetto in quel silenzio che riempie il vuoto e il letto”. Non un ripiegamento, ma una presenza che ritorna, un nome che si fa universo, un incontro che accade adesso. Zelli scrive per immagini esatte e per contrasti, accosta il brusio del mondo al respiro della coscienza e lascia che la parola, asciutta e musicale, apra un varco in una tradizione cantautorale fedele alla chiarezza del dire. Ne nasce una canzone che non cerca l’effetto, ma lascia tracce e chiede un ascolto vero. Il videoclip firmato Kesia intreccia volti e storie reali in un mosaico emotivo. La camera abita i gesti più semplici e li fa risuonare, come in un piccolo teatro del quotidiano, dove l’attesa è movimento e lo sguardo diventa approdo.


Protagonista del video è Carla Ciabattoni, hanno inoltre partecipato: Luciana Castaldi, Alessia Cicciotto, Filomena D’Addario, Marisa D’Alessandro, Pietro De Cinque, Davide Del Casale, Stefania Di Marco, Antonella Di Penta, Francesca Di Tullio, Olindo Di Vaira, Michele Forlante, Cristian Georgiev, Pasquale Giuliano, Marian Imbrisca, Miriam Macchia, Annalisa Malatesta, Giovanna Mattucci, Nicola Ronzitti, Angela Smargiassi, Paola M. Serena Toro, Samuel Turco.
Un grazie speciale a Enigmi Secret Bar e MAS_Q Abbigliamento. “Ti aspetto” parla a chi ha conosciuto la distanza e ha imparato a fare pace con il tempo, a chi ritrova nella semplicità degli oggetti: un letto, un bicchiere, una stanza; il luogo in cui la memoria ricomincia. È una canzone che non urla ma convince, accompagna senza distrarre e quando finisce resta.



sabato 29 novembre 2025

“Attrici Attori Feroci Motori”, fuori il nuovo brano di KARAKAZ

Protagonista del videoclip l’attrice ASIA ARGENTO

Dopo l’anteprima sul sito web di Skytg24, da ieri è disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali “Attrici Attori Feroci Motori”, il nuovo brano di KARAKAZ per Island Records/Universal Music Italia.
Un brano di denuncia che gioca con i codici del pop per raccontare, con ironia e lucidità, le contraddizioni della contemporaneità.
Al centro del singolo c’è il “magnifico big boy”, figura-tipo odierna: sempre in movimento, sempre in mostra, continuamente diviso tra aperitivi, circoli e sport di branco. Un personaggio iperattivo e scintillante, perfetto simbolo di una società costruita sull’apparenza. KARAKAZ lo provoca, lo punzecchia, ne sottolinea i punti più fragili, facendone un ritratto ironico e feroce.
Tutto questo si muove su un ritmo volutamente pop, leggero e dal tono beffardo: una satira musicale che colpisce anche una certa estetica patinata delle nuove popstar. Ma dietro l’ironia c’è anche uno sguardo rivolto verso sé: KARAKAZ si mette in gioco in prima persona, oscillando tra carnefice e vittima, schiavista e schiavo, problema e cura.
Il brano diventa così un confronto continuo tra due parti della stessa anima, tra chi scatena il conflitto e chi cerca di contenerlo, tra corpo e intelletto. Un equilibrio instabile che attraversa da sempre la sua ricerca artistica e che qui trova una delle sue espressioni più nude e affilate.
Protagonista del videoclip, l’attrice ASIA ARGENTO, la cui presenza ha significato portare in scena un duello silenzioso, una relazione fatta di forza e cedimento, di esposizione e difesa.




domenica 23 novembre 2025

“Specchi”, fuori il nuovo singolo di Frero e Lysa

Pubblicato sulle principali piattaforme digitali, per Columbia Records/Sony Music Italy, “Specchi” il nuovo singolo di FRERO e LYSA, una ballad struggente che racconta la bellezza e la fragilità di due cuori che si riflettono fino a spezzarsi.
"Specchi" è una ballad dal respiro internazionale, sospesa tra malinconia e tensione emotiva, in cui le voci di FRERO e LYSA si rincorrono e si specchiano l’una nell’altra fino a confondersi, rimanendo legate dalla lucida consapevolezza che anche le cose più belle, a volte, non trovano un posto dove stare.
La penna di FRERO, semplice e incisiva, si fonde allo stile di scrittura cinematografico di LYSA, in un crescendo malinconico che cattura il preciso momento in cui l’amore si mescola alla paura di perdersi. "Specchi" ruota attorno al dialogo dei due giovani cantautori, trovando senso nella dolcezza che si incrina, nei riflessi in cui ci si cerca e ci si perde, in quel morire “molto prima del secondo tempo” pur di non restare intrappolati in un amore che non esiste più.
Il risultato è un brano che trasporta l’ascoltatore dentro l’universo fragile e struggente di FRERO e LYSA, raccontando un’intimità che consola e consuma: “Specchi” parla della paura di svanire dentro l’altro, della bellezza feroce di amarsi anche quando si è già specchi in frantumi.




BIO FRERO
Frero, giovane cantautore di Bologna, classe 2002 si distingue per il suo timbro di voce particolare.
Le sue influenze musicali trovano radici negli anni ’70, e lo si percepisce dai suoi testi, liriche semplici ma che arrivano dirette al cuore di ogni ascoltatore.
Esordisce nel 2020 con il singolo “Liceo”, ma è nel 2022 che fa un cambio di rotta verso l’indie pop con “Niente di buono”.
Ospite a Spaghetti Unplugged a Milano ha riscosso molti apprezzamenti dal pubblico.
Nell’ultimo anno rilascia vari singoli tra cui “male male male”, “Americani” e “Dall’altra parte del sole”.

BIO LYSA
LYSA, nome all'anagrafe Lisa Gambatese, è nata in Germania da una famiglia di origini italo/polacche. Fin da bambina si appassiona alla musica, ispirata dal nonno che la incoraggia a cantare. A 7 anni si trasferisce in Italia, dove assimila la cultura e la lingua, studiando canto e recitazione, trasferendosi a 19 anni a Milano per inseguire il sogno artistico.
Nel 2021 partecipa alla 15° edizione di X Factor: durante i Bootcamp colpisce l’attenzione dei giudici con l’inedito “Alaska”, brano dedicato al nonno. Nel 2023 partecipa a Musicultura; suona sul palco dell’RDS Summer Festival di Barletta e a Roma vince la sezione musica del Myllennium Awards con il brano “Canzone”. Dal 2024 firma con l’etichetta indipendente Nigiri e pubblica nuova musica, inclusa nell’Ep d’esordio “Ricordo Nostalgia”.
Con la vena malinconica che la contraddistingue, l’artista intreccia ricordi di infanzia e suggestioni romantiche, costruendo un immaginario ispirato all’estetica “Y2K” e alle sonorità pop americane, fresche ed eterogenee che strizzano l’occhio agli anni 2000. Lysa attraverso la musica ci guida nel suo universo cinematografico, ricco di immagini vivide e riferimenti culturali, che si trasformano nella colonna sonora delle nostre vite sentimentali.

mercoledì 14 maggio 2025

“L’essenza dell’amore”, il nuovo album di Daniele Meo

A distanza di un anno e mezzo dall’ultimo singolo, Daniele Meo torna con un nuovo album dal titolo “L’essenza dell’amore”.
Dopo i successi del passato, in particolare in Albania e nei paesi balcanici, con alcuni brani in stile italo-dance, Daniele Meo, cantautore di Dogliola, un piccolo paese in provincia di Chieti, da alcuni anni a questo parte ci regala brani pop molto interessanti. Non fa eccezione quest’ultimo album, il quarto di lunga durata, composto da nove brani oltre il remix di “Spirito”.
Sulla pagina youtube dell’artista sono presenti i videoclip ufficiali di “Cuore” e “Spirito”, oltre ai lyric video di tutti gli altri brani.
L’intero album può essere scaricato direttamente sul sito web dell’artista al seguente link




Bio
Daniele Meo, classe 1985, è un cantautore originario di Dogliola. Appassionato di musica fin da bambino, a 15 anni scrive la sua prima canzone.
Tra il 2006 e il 2007 pubblica con l'etichetta genovese Armonica Records diversi brani dance che vengono inseriti in numerose compilation distribuite in Europa e in Asia.
Nel 2009 pubblica il primo album dal titolo “Pezzi rotti”, con brani interessanti come la title track, “Non mi lasciare mai” e “Intimo sapore”.
Nel 2013 la canzone “Adesso balla” diventata un successo in Albania e nei paesi balcanici. Il video ufficiale, girato nelle città di Tirana e Valona, viene trasmesso dai principali network albanesi. Il successo gli permette di salire sul palco del “Summer Fest”, il più famoso evento estivo nazionale albanese, andato in onda su Top Channel TV.
Nel 2014 realizza “Armonia”, il jingle commerciale degli ipermercati Oasi e Supermercati Tigre presenti al centro e sud Italia.
Nel 2015 pubblicato l'album “Difficile” e successivamente i singoli “Nodo al cuore” e “Luna d'estate”. Il video ufficiale di quest'ultimo viene girato in Albania sulle spiagge di Durazzo e al Folie Terrace, uno dei più esclusivi club di Tirana.
Nel 2016 pubblica i singoli “You're My Lady” e “Non so cosa fare con te”, mentre tra il 2017 ed il 2018 i singoli “Life Is Just” e “Progetti per esistere”.
Dal 2019, oltre all’attività di produzione musicale, intraprende un nuovo percorso artistico come video editor e motion designer, realizzando lyric video per diversi artisti pubblicati da Warner Music, Blanco y Negro Music, Lemon Records, Smilax Publishing e altre etichette discografiche.
Nel 2020 pubblica il singolo “Non è con me”, seguito l’anno successivo dall’uscita dell’album “Tutto passa”. Nel 2022 pubblica il singolo “Dividermi da te”, mentre nel 2023 il singolo “E' inevitabile”.
Il 13 maggio 2025 l’ultima tappa del percorso musicale con l’uscita del nuovo album “L'essenza dell'amore”.



IANEZ TORNA CON “GHIACCIO”: UN BRANO CHE SCIOGLIE IL CUORE (O LO CONGELA DEL TUTTO)

Dopo l’anteprima di ieri, trasmessa dalla piattaforma Sky, da oggi è disponibile su Youtube il video di “Ghiaccio”, nuovo singolo di Ianez.
Il brano è una doccia fredda per chi ancora crede che l’empatia sia un’app da scaricare. “Ghiaccio” nasce da una perdita devastante, ma parla di tutti coloro che vengono emarginati perché non funzionano bene nel grande circo produttivo. Fragili, troppo sensibili, difficili da incasellare. In pratica: gli ultimi, quelli che non fanno fatturato.
Il brano è cupo, viscerale, arrabbiato, poetico. Racconta uno stato d’animo più che una storia. Niente cronaca, solo umanità nuda sotto zero.
Il video è un’apocalisse digitale a colpi di intelligenza artificiale. Ianez non si accontenta delle solite inquadrature con chitarre tristi in controluce. Il video di “Ghiaccio” lo ha realizzato egli stesso, usando solo l’intelligenza artificiale. Risultato? Una farfalla monarca e Ianez stesso che si aggirano tra grattacieli in disfacimento, simboli di un mondo moderno che crolla sotto il peso della sua stessa ipocrisia. Altro che videoclip indie: qui si parla di visioni.




Bio
Si chiama Ianez, ma all’anagrafe risponde ad Andrea Iannone (no, non quello delle moto). Viene da Vasto (come quello delle moto), in Abruzzo, dove il vento del mare è più forte dei rimorsi, e dal 2021 si è rifugiato nella più poetica delle realtà parallele: Montenero di Bisaccia, in Molise (che, incredibile ma vero, esiste davvero!).
Il suo curriculum è un mix esplosivo di penna tagliente, accordi elettrificati e sarcasmo socialmente utile. Scrive da quando era un preadolescente con più problemi che baffi, infilando le complicazioni familiari dentro racconti per osservarle a distanza di sicurezza. Poi, a un certo punto, si è chiesto: "E se ci mettessi sotto una chitarra?". Ed è stato l’inizio di tutto.
Nel 2012 entra in rotazione radio con i Renè Golconda e il brano “Eri Distratta”, prodotto da Andrea Gallo e arrangiato da Gigi De Rienzo (quello che ha suonato con Bennato e Pino Daniele, tanto per dire). Dopo un giro di giostra musicale, si prende una pausa e scrive Sette foglie di oleandro, un noir gotico-urbano-metafisico che nel 2018 fa incetta di premi letterari e recensioni entusiastiche. Perché quando scrive, lo fa come si deve.
Ma le pause non durano per sempre. Dopo due birre (e mezza chiacchierata) con Lorenzo D’Annunzio e Fabio Tumini di Satellite Rec, nasce il progetto “IANEZ”: suoni electro-pop-rock, cuore cantautorale e voglia di dire cose scomode con la grazia di un pugno in faccia impacchettato bene. “Siamo stati noi” è il primo singolo, e da lì parte una ricerca sonora che esplode con “Blu”, brano di denuncia contro la violenza sulle donne. Niente più tentativi: quello è il suono giusto.
Nel 2021 il progetto si allarga: arrivano Fabio Mosca alla batteria e Cristian di Foggia alla chitarra. Il nome resta “IANEZ”, ma ora è una band con tutti i crismi, zero formalità e tanta sostanza.