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mercoledì 13 marzo 2024

Discografia Vastese n.342 - Boomdabash

Boomdabash – Coming Home, 7”, 2009, Macro Beats

I Boomdabash nascono a Mesagne come sound system nel 2002, dall’unione del deejay Blazon, dei due cantanti Biggie Bash e Payà, e dal beatmaker vastese Fabio Clemente, aka Mr. Ketra.
Dopo l’incontro e la collaborazione con Treble, ex Sud Sound System, i Boomdabash diventano un gruppo musicale a tutti gli effetti e nel 2008 pubblicano il loro primo disco, intitolato “Uno”, distribuito da Alianto Edizioni.
Prima della pubblicazione del secondo album “Mad(e) in Italy” (2011), contenente la hit “Murder”, nel 2009 la band salentina, sotto l’etichetta Macro Beats, lancia il sette pollici contenente i brani “Coming Home” e “Nah Break Nah Style”.
 


 

 

Boomdabash - Coming Home


 

Boomdabash - Nah Break Nah Style


 

mercoledì 1 marzo 2023

Discografia Vastese n.283 - BoomDaBash

BoomDaBash – Barracuda (Predator Edition), CD, 2019, Soulmatical/Universal Music

A distanza di tre anni dal precedente lavoro “Radio Revolution”, i Boomdabash tornano con un nuovo album di inediti, il quinto della loro storia, prodotto in gran parte da Takagi & Ketra e registrato tra Mesagne, negli studi di Soulmatical, e Milano.
L’album viene anticipato dall’uscita del singolo “Barracuda”, brano che vede il feat. di Jake La Furia e Fabri Fibra, seguito da “Non ti dico No” con Loredana Bertè, un vero e proprio tormentone estivo tra i brani più trasmetti dalle emittenti radiofoniche, vincitrice del Power Hits Estate 2018 di RTL 102.5.
Oltre ai due citati singoli, nell’album sono da segnalare anche i feat. con Rocco Hunt nel brano “Gente del sud”, Alborosie nel brano “Pon di Riddim”, e Sergio Sylvestre in “The Blind man story”.
Nel febbraio del 2019, dopo la partecipazione alla 69° edizione del Festival di Sanremo, con il brano “Per un milione”, viene pubblicata una nuova versione di “Barracuda”, denominata “Predator Edition”.
Sin dalle prime note, l’album rispecchia l’inconfondibile sonorità dancehall raggae con influenze tratte anche dal pop, soul, drum & bass e hip hop. All’interno del disco non mancano i riferimenti a molte tematiche sociali care al gruppo. Da sempre la band salentina, dove milita sin dalle origini il vastese Fabio Clemente aka Mr. Ketra, tratta nei testi delle loro canzoni argomenti che nascono dall’attenta osservazione e analisi di alcune problematiche che affliggono la società odierna: dal bullismo, alla lotta dei diritti per l’amore tra persone dello stesso sesso sino allo schierarsi a favore di tutte quelle persone che socialmente e involontariamente risultano essere più deboli.
“Barracuda” rappresenta il raggiungimento della maturità artistica e del successo commerciale, ottenuto anno dopo anno attraverso un percorso costruito con determinazione.

Formazione:
Angelo “Biggie Bash” Rogoli, voce
Paolo “Payà” Pagano, voce
Angelo “Blazon” Cisternino, giradischi, campionatore
Fabio “Mr. Ketra” Clemente, giradischi, campionatore






Boombabash - Per un milione (official video)


 

Boomdabash feat. Loredana Bertè (official video)


 

Boomdabash feat. Jake la Furia e Fabri Fibra - Barracuda (official video)


 

domenica 5 febbraio 2023

Festival di Sanremo: presenze vastesi sul palco dell’Ariston

Finalmente ci siamo! Questa sera inizia la 73^ edizione del Festival di Sanremo, il quarto consecutivo condotto da Amadeus, con un cast davvero notevole formato Giorgia, Marco Mengoni, Ultimo e Articolo 31, ed ancora Eros Ramazzotti, Elisa, Alex Britti, Edoardo Bennate, Manuel Agnelli e Baustelle protagonisti nella serata dei duetti.
Nel corso degli anni non sono mancate alcune presenze vastesi a Sanremo.
I primi a calcare il palco dell’Ariston come concorrenti sono i cinque ragazzi de La Differenza, band formata da Fabio Falcone, Raffaele “Jakka” Zaccagna, Giuseppe “Giò” Martinelli, Fabio “Puma” Tumini e Massimo “Max” Giuliani. Protagonisti con il brano “Che farò”, la band ottiene il secondo posto nella categoria giovani, alle spalle di Laura Bono. Nella stessa categoria vengono eliminate due band che da lì a poco spiccheranno il volo: i Negramaro, in gara con “Mentre tutto scorre”, ed i Modà con il brano “Riesci a innamorarmi”. 

Nella stessa edizione, è protagonista anche un altro vastese, Luca Dirisio, da poco arrivato alla ribalta nazionale con la hit “Calma e sangue freddo”. Nella serata delle cover, Dirisio interpreta insieme all’amico Paolo Meneguzzi il brano “Non capiva che l’amavo”.
Ma l’anno successivo, nell’edizione presentata da Giorgio Panariello, Dirisio è in gara tra i big con il brano “Sparirò”, una ballad dedicata alla sua ex ragazza. Il cantante vastese sale sul palco poco dopo le 23, indossando una camicia bianca con cravatta rossa, in omaggio alla propria città. A dirigere l’orchestra c’è il suo produttore Giuliano Boursier. Nonostante una buona performance, il cantante vastese non riesce ad accedere alla fase finale.

Facciamo un salto di qualche anno e passiamo al 2019. In occasione della 69° edizione del Festival condotto da Claudio Baglioni, a salire sul palco dell’Ariston sono i Boomdabash, la band salentina dove milita sin dalle origini il beatmaker e produttore vastese Fabio Clemente, alias Mr. Ketra.
Il brano presentato, “Per un milione”, si classificherà all’11° posto della classifica generale, vinta da Mahmood con “Soldi”, ma l’ottimo successo radiofonico, sancirà la definitiva consacrazione della band tra i big della canzone, rafforzata da alcune hit estive di grande successo.

Quest’anno Fabio Clemente tornerà al Festival come ospite insieme a Takagi. La loro esibizione è prevista sul palco della nave da crociera Costa Smeralda, ormeggiata al largo di San Remo per tutta la durata della kermesse canora.
Oltre a calcare il palco di Sanremo, Fabio Clemente partecipa indirettamente ad altre edizioni come autore dei brani. Ne ricordiamo in particolare due: “Nu juorno buono”, il brano vincitore di Sanremo giovani 2014, cantato da Rocco Hunt, e “Fa talmente male”, portato sul palco da Giusy Ferreri nel 2017; tra gli autori del brano, oltre a Fabio Clemente, troviamo anche un altro vastese, Paolo Catalano, proprio in questi giorni giunto alla ribalta nazionale per un articolo pubblicato sulla rivista Vanity Fair, in merito al suo lavoro di avvocato nel campo della proprietà intellettuale, del diritto d’autore e dei diritti d’immagine. Tra l’altro, ricordiamo che la firma di Paolo Catalano compare anche in altri brani scritti per Fedez, J-Ax, Fred De Palma, Arisa, Calcutta e Takagi & Ketra.
Rimanendo nel campo degli autori, non possiamo non ricordare il Sanremo 1997, quando la cantante siciliana Olivia, diretta dal M° Lucio “Violino” Fabbri, interpreta il bellissimo brano “Quando viene sera”, scritta dal cantautore sansalvese Auro Zelli insieme a Stefano Borzi.

Nicola Oliva, bravissimo chitarrista vastese, che non ha di certo bisogno di presentazioni, ha la fortuna di calcare per ben due volte il palco dell’Ariston, nel 2016 e nel 2018, insieme a Laura Pausini, presente come ospite in entrambe le edizioni.
Non finisce qui! Quest’anno tra le coriste dell’Ariston è confermata ancora la presenza di Claudia D’Ulisse, cantante di gran classe e moglie di Nicola Oliva. Ma nel lontano 1975, questa volta nel salone del casinò di Sanremo, a partecipare come corista è Gianna Di Rosso, giovane ragazza di origini vastesi. L’edizione presentata da Mike Bongiorno, viene vinta da Gilda su Angela Luce e Rosanna Fratello.

Lino Spadaccini



 



 


martedì 11 ottobre 2022

Discografia Vastese n.242 - BoomDaBash

BoomDaBash – Mad(e) in Italy, CD, 2011, Godfellas Records/Soulmatical
Prodotto da Angelo “Blazon” Cisternino

I BoomDaBash sono una delle migliori raggae band italiane. Di origine salentina, muovono i primi passi nel lontano 2002 come classico jamaican sound system, fondato da Blazon, con l’inserimento dei due cantanti Biggie Bash e Payà, e dal beatmaker vastese Fabio “Mr. Ketra” Clemente. Dopo l'incontro e collaborazione con Treble, ex Sud Sound System, i BoomDaBash diventano un gruppo a tutti gli effetti e nel 2008 pubblicano il loro primo disco, intitolato “Uno”, distribuito da Elianto Edizioni. Il disco d'esordio riscuote un successo inaspettato. Il progetto colpisce per la freschezza dello stile e il modo innovativo di guardare al reggae.
Nel 2011 viene pubblicato il secondo album “Mad(e) in Italy”, trascinato dal singolo Murder che ha consentito ai BoomDaBash di vincere sempre nello stesso anno l’MTV New Generation Contest, concorso musicale indetto durante gli MTV Days.

Formazione:
Angelo “Biggie Bash” Rogoli, voce
Paolo “Payà” Pagano, voce
Angelo “Blazon” Cisternino, giradischi, campionatore
Fabio “Mr. Ketra” Clemente, giradischi, campionatore