Manca davvero poco al debutto dell’operetta abruzzese inedita "Mariarosa" nata dal sodalizio di Nicolamaria Stivaletta, indimenticato fondatore del gruppo folk “I cantori del Golfo”, scomparso nel 2024, ed il corista paroliere Giovanni Tinari.
In programma quattro date a Vasto: il 23 maggio al teatro della chiesa di Santa Maria del Sabato Santo; il 24 maggio al Teatro Rossetti; l’11 e il 12 agosto all’arena “Ennio Morricone”.
«La presentazione alla stampa dell’operetta dialettale “Mariarosa” avvenuta lo scorso 17 aprile – sottolinea Franco Carlucci, presidente de I Cantori del Golfo – rappresenta molto più di un semplice momento istituzionale: è l’annuncio di un progetto che valorizza tradizioni, lingua e identità di un territorio. L’operetta in dialetto custodisce la memoria collettiva, racconta storie autentiche e mantiene vivo un patrimonio culturale che rischierebbe altrimenti di andare perduto. Questo progetto segna un ritorno particolarmente significativo: dopo oltre 60 anni, l’operetta abruzzese torna in scena in uno dei suoi luoghi d’origine, rendendo omaggio alla memoria storica del maestro Nicolamaria Stivaletta e al suo prezioso contributo culturale».
La regista dell’operetta, Rossana Avolio, ha ricordato come l’atmosfera di questa premiere teatrale è leggera, vivace, allegra e canora, dove è possibile trovare tante espressioni di vita quotidiana: amore, litigi, ripicche, superbia, cartomanzia, sotterfugi.
La direzione del coro è stata affidata a Lucia Leccisi, mentre la preparazione dei solisti al soprano Imma Iovine ed al tenore Franco Carlucci.
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al contributo degli sponsor, Fondazione N.D. Luisa Muzii Altruda, presieduta da Mirella La Verghetta, che riveste il ruolo anche di pianista dell'operetta, Banca Popolare Pugliese e Di Fonzo Viaggi, insieme al sostegno del Consiglio Regionale Abruzzo e dell’Amministrazione Comunale di Vasto. Fondamentale anche il supporto organizzativo di Amici della musica e del Gruppo Folk "I Cantori del Golfo A.p.s".

