Visualizzazione post con etichetta 2013. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2013. Mostra tutti i post

mercoledì 8 maggio 2024

Discografia Vastese n.349 - My Mistakes

My Mistakes – Campbell Road, CD, 2013, East Coast Records
Autoprodotto

I My Mistakes sono uno dei gruppi vastesi più interessanti dell’ultimo decennio, con all’attivo un ottimo lavoro discografico dal sound brit-pop, che li ha portati a calcare il palco del “Roxy Bar”, famosa trasmissione ideata e condotta da Red Ronnie, ed a vendere in poco tempo circa mille copie del CD, scalando le classifiche di vendita di Amazon.
I My Mistakes nascono a Vasto e sono formati da Luca Capezio alla voce e chitarra, Fabrizio Ranucci alla chitarra, Paolo D’Adamo al basso e Daniele Salvatorelli alla batteria, accomunati dalla passione per la musica brit, rock, indie e folk.
Perché My Mistakes (I miei errori)? A spiegare il nome della band è il frontman Luca Capezio: “La mia vita è colma di errori, a partire da quando odiavo la scuola da bimbo, ma il problema non è tanto guardare al passato e riconoscere i propri errori, il problema è che anche oggi, volontariamente, continuo a fare almeno un buon 50% degli errori che faccio da sempre. My Mistakes per me è un tatuaggio, come quello che ho sul braccio, un promemoria marchiato a fuoco su pelle al quale non si può sfuggire facendo finta di nulla come al solito. Parlare di me nella mia musica, dei miei errori, delle mie paure, dei miei affetti e delle mie illusioni mi aiuta anche in questo, è uno dei modi più efficaci per farli salire in superfice, esorcizzarli, affrontarli e migliorare. Farlo in una lingua che non è la mia poi, rende il processo ancora più semplice in quanto posso comunicare più liberamente e con distacco quando esprimo pensieri personali. Se riesco in questo è anche grazie all’armonia, sintonia e fiducia che c’è tra di noi all’interno del gruppo.”
Nel 2010 lanciano l’omonimo EP contenente tre tracce: “I Feel”, “Emptiness” e “Wasted Out”, tre piccoli capolavori che troveranno posto anche nel successivo album di lunga durata, dal titolo “Campbell Road”, pubblicato nel 2013.
Nove i brani presenti nel CD che si fanno ascoltare tutte d’un fiato; parliamo di un disco curato nei minimi dettagli che non farebbe rimpiangere band più blasonate come Oasis, Coldplay, Blur e The Verve.
L'album viene registrato a Vasto presso gli studi Non Ha Senso, mixato a Londra presso i Limehouse Recording Studios con il produttore e tecnico del suono Neil Williams, mentre il mastering è realizzato a Torino dal tecnico del suono Alessandro Vanara.
Il brano “No way” viene utilizzato per la sigla iniziale della web series “Sendai” della Moustache Production, mentre altri brani dell’album vengono utilizzati all’interno delle varie puntate.
Una bella soddisfazione per la band arriva nel febbraio 2014, quando giunge la chiamata per la partecipazione in diretta web a Roxy Bar, storico programma musicale ideato e diretto da Red Ronnie. Nella diretta del 16 febbraio, i quattro vastesi, con il nuovo ingresso nella band di Fabio Tumini, si esibiscono live in studio con il brano “We Can Afford Life”, in gara per il Trofeo Roxy Bar.

Formazione:
Luca Capezio, voce e chitarra
Fabrizio Ranucci, chitarra e cori
Paolo D’Adamo, basso e cori
Daniele Salvatorelli, batteria











giovedì 4 aprile 2024

Discografia Vastese n.346 - Footlights

Footlights – Walking On The Water, Demo CD, 2013

Il progetto Footlights nasce nel 2011, con la prima formazione composta da Giuseppe D’Adamo alla batteria, Francesco Pracilio al basso, Loris Palmitesta alla voce e chitarra ritmica e Giordano Desiati alla chitarra solista.
La band ha le idee chiare e si mette subito al lavoro per registrare il primo demo. “Thought to be rough”, vedrà la luce nel 2012 e contiene quattro brani registrati amatorialmente in cantina, con un suono volutamente grezzo, ma che mostrano già le buone qualità della band.
L’anno successivo è la volta del secondo demo, “Walking in the Water”, contenente altre quattro tracce, tre delle quali, ovvero la title track, “Let’s Break The Morning” e “Daydream”, verranno successivamente riarrangiati ed entreranno a far parte del primo album ufficiale della band, “Zenight’s Weight”, pubblicato nel 2016.
Mixing e Mastering a cura di Enrico ‘Brown’ Bruno e Domenico Cinalli.

Formazione:
Loris Palmitesta, voce, chitarre
Giordano Desiati, chitarre, cori
Francesco Pracilio, basso, cori
Giuseppe D’Adamo, batteria, percussioni 



 

 

 

Footlights - Walking On The Water (Old version - 2013)


 

Footlights - Daydream (Acoustic version - 2013)


 

domenica 25 febbraio 2024

Discografia Vastese n.336 - Banda Piazzolla

Banda Piazzolla – E’ Bbelle l’Abbruzze Me, CD, 2013

Con il successo di “El Checato”, album pubblicato nel 2011, la Banda Piazzolla, orchestra nata per iniziativa del compositore ed arrangiatore Pino Piazzolla, cresce di popolarità, tanto da essere chiamata in diverse trasmissioni televisive, fino a conquistarsi uno spazio tutto suo con la trasmissione “Banda Piazzolla Show”, in onda sull’emittente televisiva regionale TVQ.
Nel 2013 arriva la svolta. Con il CD “E’ Belle l’Abruzze Me”, quasi interamente cantato in dialetto abruzzese, si fa sempre più profondo il legame con le musica popolare resa però con accenti e ritmiche di tipo moderno: nasce quello che può essere definito il folk-pop.
Lo stile è sempre unico e inconfondibile, attraverso testi ironici ed un sound molto vicino alle scuole di ballo.
Tra i brani più significativi ricordiamo “Armanto il Presidento” e “Caddano il Viggilo Urbano”, con protagonista Carmine D’Ermilio, “WWW.zi Gino”, con protagonista Nino Bixio, “La Tavoletta”, “Lu Mazzemarelle”, impersonato da Norma Carusi, e la title-track “E’ Bbelle l’Abbruzze Me”.

Formazione:
Pino Piazzolla, tastiere
Romina Vallese, voce
Antonio Scarpone, voce e chitarra
Dino Rossi, tastiere, fisarmonica e organetto
Silvia Nanni, voce
Domenico Schiavone, basso
Davide Tittaferrante, batteria e percussioni

Hanno collaborato
Marianna Di Viesti
Nino Bixio: Zi’ Gino
Carmine D’Ermilio: Armanto il Presidento, Caddano lu viggile urbane
Norma Carusi: moglie di Armanto, Concetta della tavoletta e lu mazzemarelle