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sabato 21 marzo 2026

Giusto Di Lallo pubblica Variations for the Healing of Arinushka di Arvo Pärt

Dal 20 marzo è disponibile sulle principali piattaforme digitali Variations for the Healing of Arinushka per pianoforte del maestro estone Arvo Pärt.
4 minutes of pure peace and spiritual cleansing”, ovvero “quattro minuti di pura pace e purificazione spirituale”, con queste parole il maestro abruzzese Giusto Di Lallo, da qualche anno trapiantato a Londra, ha presentato la sua prima nuova uscita del 2026.
Variations for the Healing of Arinushka per pianoforte solo sono state composte da Arvo Pärt nel 1977 per la figlia del compositore Ariina, che si stava riprendendo da un'operazione all'appendice. Il brano contiene sei brevi variazioni, di cui le prime tre in tonalità minore e le altre tre in maggiore. Si basano su un tema molto semplice di una scala di ottava ascendente e discendente.
Impeccabile l’esecuzione di Giusto Di Lallo, che regala un momento profondamente toccante.




sabato 24 maggio 2025

Giusto Di Lallo pubblica Tumbling, prima registrazione assoluta della Piano Suite No. 14 di Lawrence Ball.

A distanza di poco più di tre mesi dall’uscita di "Philip Glass: Selected Piano Etudes – 10th Anniversary Special Edition(SOMM Recordings), Giusto Di Lallo, musicista abruzzese da qualche anno trapiantato a Londra, pubblica il suo secondo album. Si tratta della prima registrazione assoluta della "Piano Suite No. 14" del compositore inglese Lawrence Ball.
«Ho scoperto la musica di Ball nel 2023 – spiega il musicista abruzzese – ed ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo di persona. Questo incontro ha dato inizio a una splendida collaborazione artistica che dura ormai da due anni. Ball è un artista davvero fuori dagli schemi. Il suo approccio compositivo è lontano anni luce dalle pratiche accademiche tradizionali: la sua musica è incredibilmente spontanea e libera da qualsiasi convenzione o schema formale predeterminato. Fin dall’inizio ho avuto la sensazione che questo singolare outsider possedesse una sorta di “antenna” capace di captare segnali da diversi “altrove”
La suite è composta da cinque movimenti: tre con linee melodiche fluide e scorrevoli (I, III, V) e due profondamente meditativi (II e IV). Per citare le parole del compositore: «Attraverso la meditazione, ho cercato di immergermi nella profondità delle impressioni, permettendo a immagini e musica di emergere da un luogo di quiete. Tutti e cinque i movimenti riflettono questo coinvolgimento negli stati meditativi, ognuno a suo modo canalizzando le sottili energie che sorgono da tale immersione.»
La Piano Suite No. 14 è un’opera straordinaria capace di portare l’ascoltatore in un’altra dimensione. «Se avete modo di sdraiarvi, chiudere gli occhi e isolarvi dal mondo per 28 minuti – afferma Di Lallo – capirete esattamente di quale tipo di magia sto parlando. Personalmente questa musica mi ha aiutato a rilassarmi e a ricaricarmi durante i momenti di stress e ansia, così ho deciso di registrarla nella speranza che possa avere lo stesso effetto anche su di voi.»
L’uscita dell’album è prevista in due versioni: Hi-Res version (96 kHz / 24 bit col booklet ) scaricabile da oggi solo sullo store dell’artista (https://giustodilallo.com/store), e Standard quality version (44.1 kHz / 16 bit), che sarà disponibile su tutte le piattaforme e gli store digitali dal 31 maggio.
Nel booklet è presente una breve presentazione e la descrizione di ogni movimento scritta dallo stesso Lawrence Ball.


Giusto Di Lallo
Giusto Di Lallo è un eclettico pianista, compositore e sound designer. Ha iniziato gli studi musicali all'età di 4 anni e dal 1994 al 2012 ha studiato presso il Conservatorio italiano “Lorenzo Perosi” conseguendo la Laurea Magistrale in Pianoforte (2003) e la Laurea Magistrale in Composizione (2012).
La sua carriera professionale è iniziata nel 1996 e ad oggi ha realizzato oltre 1800 concerti, sia come solista che come accompagnatore in vari progetti di diversi stili musicali, dalla musica classica a quella sperimentale.
Le sue performance presentano un repertorio ampio che spazia dalla musica classica, contemporanea a quella sperimentale. A seconda dei programmi eseguiti e dei diversi contesti, i suoi concerti spesso incorporano elementi elettroacustici, utilizzando sintetizzatori, computer e un sound design innovativo, oltre al pianoforte, per creare paesaggi sonori unici che trascendono i generi tradizionali.
Tra le sue recenti performance figurano una serie di concerti tenutisi in Italia e nel Regno Unito, con gli Studi per pianoforte di Philip Glass, e il suo ultimo progetto, "Mystical Dreamscapes", un recital concettuale incentrato sul misticismo nella musica contemporanea, presentato in anteprima al festival internazionale "Planet Tree" di Londra nell'ottobre 2023.
Oltre alla sua carriera di artista, Giusto lavora anche come compositore, arrangiatore e produttore, creando musica in molti stili diversi. La sua produzione creativa si estende alla composizione per media visivi, teatro e danza, dimostrando la sua capacità di adattarsi a diverse piattaforme artistiche.
È anche ideatore e regista di diversi spettacoli multimediali e realizza installazioni sonore per gallerie d'arte e ambienti non convenzionali, trasformando gli spazi in esperienze immersive e multisensoriali. L'esplorazione delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie applicate alla musica, unita al suo profondo interesse per le relazioni tra diverse forme d'arte e comunicazione, svela la sua visione artistica innovativa e innovativa, collocandolo nel panorama musicale contemporaneo come un artista al limite.


Lawrence Ball
Lawrence Ball, classe 1951, è un musicista e compositore inglese che vive a nord di Londra. Produce composizioni multimediali, si esibisce in concerto e lavora anche come tutor privato in matematica, teoria della musica e fisica.
Si è laureato presso la Queen Mary College, Università di Londra, con un BSC in Informatica con matematica, ha poi ricevuto una borsa di studio al Dulwich College dal 1963 al 1969. Ha studiato armonia e contrappunto con Robert Smith alla Guildhall School of Music (dal 1976 al 1977), piano con Tessa Uys (1977-1978), e composizione con Robert Boyle (1978-1979).
Ball si è esibito dal vivo in Canada, Stati Uniti, Francia, Italia, Lituania, Lettonia, Germania, Svizzera e Regno Unito. Le sue maggiori influenze sono Erik Satie, Alan Hovhaness, Terry Riley, Philip Glass e Arvo Pärt.
Ball ha sviluppato progetti con il guaritore Isobel McGilvray e ha lavorato con i coreografi Sheila Styles e il prosciutto di Rebecca. Ha composto per i pianisti Yonty Solomon e Tim Ravenscroft, il violista Robin Ireland, lo Smith Quartet, la Electric Symphony Orchestra e le voci rosee del quartetto vocale femminile. Ha anche composto la musica per il film The Eye of the Heart, una biografia dell'artista Cecil Collins. Altre collaborazioni includono il lavoro con Emily Burridge. Nel 1996 Ball ha fondato il Planet Tree Music Festival, che continua a dirigere, con in particolare i compositori Alan Hovhaness, Kaikhosru Sorabji e Jean Catoire.
Nel 2006 Ball ha lavorato con il compositore e cantautore Pete Townshend sulle registrazioni per l'album Who Endless Wire. Dal 2004 al 2007 Ball ha anche collaborato con Townshend e Dave Snowdon per creare un progetto chiamato Lifehouse Method, un sito Internet in cui i candidati potevano "sedersi" per un ritratto musicale elettronico composto da dati che entrano nel sito Web. Nel gennaio 2012, Navona Records ha pubblicato Method Music, un doppio album composto da musica creata da Ball con assistenza di Townshend usando il metodo Lifehouse.
Nella sua carriera a composto oltre 200 brani.


giovedì 6 febbraio 2025

In uscita oggi "Philip Glass: Selected Piano Etudes – 10th Anniversary Special Edition", primo album da solista di Giusto Di Lallo

Annunciato qualche giorno fa via social, oggi 7 febbraio esce ufficialmente per la SOMM Recordings "Philip Glass: Selected Piano Etudes – 10th Anniversary Special Edition”, il primo album da solista di Giusto Di Lallo, musicista abruzzese da qualche anno trapiantato a Londra.
Si tratta del personale tributo a Philip Glass, nato a Baltimora nel 1937, e ai suoi Piano Etudes, per celebrare il 10° anniversario della loro uscita.
«Quando, nel 2019, ho avuto tra le mani per la prima volta gli spartiti degli Studi e ho iniziato ad analizzarli e studiarli – scrive Giusto sul suo sito web – mi sono reso conto che la mia concezione di questi brani, acquisita attraverso le registrazioni esistenti, non era, in qualche modo, esattamente fedele a ciò che le partiture mi dicevano. Non posso negare che inizialmente sono rimasto colpito, quasi con delusione, dal fatto che molti pianisti, in varia misura, avevano deliberatamente trasformato il senso di alcuni Studi e, in alcuni casi, persino dell'opera nel suo complesso. Le principali discrepanze che hanno inizialmente attirato la mia attenzione riguardavano principalmente i tempi con cui erano stati registrati alcuni Studi. Ho quindi cercato di capire cosa pensasse Glass di queste variazioni a volte piuttosto significative.»


Per celebrare il decimo anniversario della pubblicazione di questo capolavoro, Giusto Di Lallo ha deciso di registrare una selezione degli Studi, cercando di rimanere il più fedele possibile alle intenzioni originali del compositore. «Ho aderito rigorosamente alla partitura – prosegue il musicista abruzzese – e ho mantenuto i tempi, le dinamiche e il fraseggio esattamente come indicato. Ho scelto di registrare una selezione e non l'opera completa, perché non ero interessato a una pubblicazione "enciclopedica", ma piuttosto a creare un album che fosse piacevole da ascoltare nella sua interezza e che scorresse bene dall'inizio alla fine. La sequenza che ho scelto è intesa ad avere una certa funzione "narrativa" e al tempo stesso a lavorare in termini di armonia e colori dinamici. Questo album non pretende di essere migliore degli altri; la mia intenzione era semplicemente quella di riportare l'opera al suo spirito originale e presentare gli Etudes nella loro forma più autentica, creando una sorta di punto di reset dopo dieci anni di diverse interpretazioni "personali". Questo non è solo un tributo, ma anche una celebrazione della purezza e della chiarezza di queste composizioni, mantenendo la loro estetica minimalista e abbracciando anche la loro profonda profondità emotiva. Ho fatto del mio meglio e spero che il mio approccio offrirà agli ascoltatori l'opportunità di vivere questa opera nello stile più genuino possibile.»
Dieci gli Studi presenti nel CD per un totale di 62 minuti di ascolto. Le registrazioni sono avvenute tra il 31 gennaio ed il 1° febbraio 2024 presso The Other Side Studio di Londra.
Nell’aprile del 2023, amici e appassionati di musica hanno avuto il piacere e la fortuna di ascoltare dal vivo, nella splendida location di Palazzo d’Avalos, il recital di Giusto Di Lallo interamente dedicato ai Piano Etudes di Philip Glass, apprezzando le qualità del musicista e la bellezza delle composizioni.
Per gli amanti del supporto fisico, c’è la possibilità di acquistare il CD on line al seguente link
https://giustodilallo.com/product/1064464-philip-glass-selected-piano-etudes-10th-anniversary-special-edition-cd?fbclid=IwY2xjawIR3ThleHRuA2FlbQIxMAABHQ0rsH7nyScYTdDOIC1Ww07KNENId4GDntKNoH9sIsDMcaLuBUl50XljQA_aem_PI15xPWBDMkmBIpAcfQ0vg


Giusto Di Lallo è un eclettico pianista, compositore e sound designer. Ha iniziato gli studi musicali all'età di 4 anni e dal 1994 al 2012 ha studiato presso il Conservatorio italiano “Lorenzo Perosi” conseguendo la Laurea Magistrale in Pianoforte (2003) e la Laurea Magistrale in Composizione (2012).
La sua carriera professionale è iniziata nel 1996 e ad oggi ha realizzato oltre 1800 concerti, sia come solista che come accompagnatore in vari progetti di diversi stili musicali, dalla musica classica a quella sperimentale.
Oltre ai concerti, compone musica per lo schermo, il balletto e il teatro, è regista di diversi spettacoli multimediali e fornisce colonne sonore dal vivo per gallerie d'arte e per progetti audiovisivi.



martedì 26 dicembre 2023

“MYSTICAL DREAMSCAPES” CONCERTO PIANISTICO DI GIUSTO DI LALLO

Domani 28 dicembre alle ore 18.30 presso la Pinacoteca di Palazzo d’Avalos si svolgerà il concerto pianistico del musicista Giusto Di Lallo dal titolo “Mystical Dreamscapes” dedicato al misticismo e alla spiritualità nella musica contemporanea, con composizioni di carattere prevalentemente introspettivo e meditativo di autori di varie nazionalità tra i quali Arvo Part (Estonia), Alan Hovhaness (Armenia), John Cage (Stati Uniti) e Lawrence Ball (Inghilterra).
Apriranno il concerto i pianisti locali, Benedetta Eleuterio e Carlo Roselli, due talenti di nuova generazione che hanno aderito al progetto Registro dei Giovani Artisti.
Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente un’eccellenza del nostro territorio - dichiarano l’assessora alle Politiche Giovanili Paola Cianci e l’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta - un musicista molto apprezzato anche in Inghilterra dove attualmente vive. Le opere che eseguirà sono state scelte con estrema cura e ognuna di esse rappresenta un approccio diverso al misticismo, tre delle quali non sono mai state eseguite pubblicamente in Italia e presentate da Di Lallo in anteprima mondiale al Festival Internazionale Planet Tree lo scorso ottobre a Londra. Avremo il piacere di assistere anche alle esibizioni dei giovani musicisti Carlo Roselli e Benedetta Eleuterio, i quali hanno già riscosso molto successo tra il pubblico che ha avuto la possibilità di ascoltarli”.
L’ingresso è gratuito.
 


lunedì 15 maggio 2023

Discografia Vastese n.302 - Blue Bus - The Doors Tribute Band

Blue Bus - The Doors Tribute Band – Demo, CD, 2004

Per scegliere di diventare una tribute band nientemeno che dei The Doors, ovvero uno dei gruppi rock più influenti al mondo diventati un’icona della musica grazie al carisma del frontman Jim Morrison, può essere sicuramente azzardato. Ma quando si dimostra di possedere le giuste qualità, come nel caso dei Blue Bus, si possono raggiungere livelli straordinari e mettere da parte inutili paragoni.
Il demo realizzato nel 2004 dai Blue Bus, trio formato da Giusto Di Lallo alle tastiere, Pierluca De Liberato alla voce e Donatello Piccirilli alla batteria, con l'aggiunta di Nicola Cedro alla chitarra, è davvero notevole, sia per la buona qualità di registrazione curata da Ermanno D’Annunzio, sia per la preparazione tecnica di tutti i componenti, che rendono il suono molto vicino all’originale.
Tre i brani presenti: si parte con “Petition”, seguito dall’intramontabile “Light My Fire”, dove spicca la tastiera di Giusto “Manzarek” Di Lallo. Dopo un altro pezzo storico come “Love Me Two Times”, chiude il medley formato da “Alabama Song”, “Backdoor Man” e “Five To One”.

Formazione:
Giusto Di Lallo, tastiere
Pierluca De Liberato, voce
Donato Piccirilli, batteria
Nicola Cedro, chitarra

 


martedì 11 aprile 2023

Recital di Giusto di Lallo a Palazzo d’Avalos

Appuntamento da non perdere, venerdì 14 aprile alle ore 18,30, nel Salone d’onore della Pinacoteca di Palazzo d’Avalos per un attesissimo recital di Giusto Di Lallo con gli studi per pianoforte di Philip Glass.
Prima del concerto in programma il prossimo 28 aprile presso la St Cuthbert’s Church, Earl’s Court di Londra, il M° Di Lallo, con l’amichevole partecipazione di Mascia Di Marco, sarà a Vasto per eseguire dal vivo gli studi del compositore statunitense. Un progetto nato nel marzo dello scorso anno che lo ha visto pubblicare e condividere sulle piattaforme digitali, in meno di quattro mesi, dieci dei venti studi.
È stata un’esperienza faticosa ma incredibilmente stimolante”, scriveva Di Lallo lo scorso 30 giugno in occasione della pubblicazione dell’Etude N° 18. “Ho spesso riflettuto sull’immenso potere che ha la Musica di annullare le distanze tra gli esseri umani, siano esse fisiche o spirituali. La Musica è un dono sacro. Spero che le mie performances siano state all’altezza della vostra attenzione”.

Philip Glass (Baltimora, 1937) è ampiamente conosciuto come uno dei più celebrati, influenti e prolifici compositori moderni. Viene spesso definito un minimalista, anche se preferisce definirsi un compositore di "musica con strutture ripetitive". Ha scritto molte opere, sinfonie, musica da camera, opere di teatro musicale e colonne sonore di film.
Gli Studi per pianoforte sono stati composti tra il 1991 e il 2012, in gran parte in risposta alla necessità di Glass di repertoriare i suoi concerti per pianoforte solo. Sono quindi strettamente legati a Glass sia come compositore che come interprete. Per quasi due decenni è stata l'unica persona che ha eseguito questa musica.
Lo stesso Glass ha osservato che questo lavoro aveva un duplice obiettivo, "esplorare una varietà di tempi, trame e tecniche pianistiche e allo stesso tempo servire come strumento pedagogico con cui migliorare il mio modo di suonare il pianoforte".
Il mondo delle idee e le stranezze dei linguaggi armonici di Glass sono immediatamente riconoscibili in ognuno dei 20 Studi; anzi, li ha descritti come una sorta di autoritratti.
Dalla loro pubblicazione nel dicembre 2014, gli Etudes sono stati accolti con entusiasmo dai pianisti di tutto il mondo e hanno preso il loro posto come classici moderni della letteratura, portando i loro mondi sonori unici a un nuovo pubblico.

Giusto Di Lallo è un eclettico pianista, compositore e sound designer. Ha iniziato gli studi musicali all'età di 4 anni e dal 1994 al 2012 ha studiato presso il Conservatorio italiano “Lorenzo Perosi” conseguendo la Laurea Magistrale in Pianoforte (2003) e la Laurea Magistrale in Composizione (2012).
La sua carriera professionale è iniziata nel 1996 e ad oggi ha realizzato oltre 1800 concerti, sia come solista che come accompagnatore in vari progetti di diversi stili musicali, dalla musica classica a quella sperimentale.
Oltre ai concerti, compone musica per lo schermo, il balletto e il teatro, è regista di diversi spettacoli multimediali e fornisce colonne sonore dal vivo per gallerie d'arte e per progetti audiovisivi.