Siamo venuti a vedere il mare
(Umberto Palazzo)
Nicola ha una chitarra
Ma l’ha lasciata a casa.
Non c’è posto per lei
Sulla corriera
Antonio ha un pane nero
Del forno del paese.
Lo dividiamo in tre
Sulla corriera
Ho un goccio d’olio e un piattino
Ho un amuleto e un temperino,
Ho mille lire e un medaglione
E ho il ricordo del suo dolore
Siamo venuti a vedere il mare
Siamo venuti a scoprire la città
Dalla montagna con la corriera
Fino a Pescara per vedere la città
Per strada è sempre festa
Del santo protettore
E tu puoi scomparire
Fra le persone
Puoi fare un trucco da incantatore
Contare i treni della stazione,
E inventarti un batticuore
Che duri il tempo di una canzone
Siamo venuti a vedere il mare.
Siamo venuti a scoprire la città
Dalla montagna con la corriera
Fino a Pescara per vedere la città
Che è sempre festa
Che è sempre festa
Che è sempre festa
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sabato 6 giugno 2026
sabato 18 aprile 2026
Umberto Palazzo - La Testa di Caravaggio (testo)
LA TESTA DI CARAVAGGIO
(Testo e musica: Umberto Palazzo)
Chissà cosa fanno
La Lena e la Fillide
E le altre ragazze
di Piazza del Popolo
Velate di giallo
Per la Santa Funzione
Madonne annegate
Nel vino e nella perdizione
Chissà cosa aspettano
I ladri nei vicoli
Che i preti e le guardie
Li vengano a prendere
Cosa vorrà il Collezionista
I miei quadri o la mia testa
Da esporre nella galleria
I miei quadri o la mia testa
Ma mi manchi troppo Roma
Senza te non ci so stare
L’ufficiale di frontiera
Ha una faccia da sicario
Ma io ho il lasciapassare
Del Cardinale
La grazia del Papa
Mi raggiunse a Napoli
E io ringraziai
tutti i dodici Apostoli
Ma avevo nel cuore
Presentimenti oscuri
Vendette incompiute
E la mia mortalità
La Croce di Malta
È un’ombra malefica
La Croce di Malta
Lo so, non dimentica
Cosa vorrà il Collezionista
I miei quadri o la mia testa
Da esporre nella galleria
I miei quadri o la mia testa
Ma mi manchi troppo Roma
Su una barca in mezzo al mare
L’ufficiale mi sorride
Ma il suo sguardo è da assassino
Maledetto Cardinale
Che scherzi fai?
(Testo e musica: Umberto Palazzo)
Chissà cosa fanno
La Lena e la Fillide
E le altre ragazze
di Piazza del Popolo
Velate di giallo
Per la Santa Funzione
Madonne annegate
Nel vino e nella perdizione
Chissà cosa aspettano
I ladri nei vicoli
Che i preti e le guardie
Li vengano a prendere
Cosa vorrà il Collezionista
I miei quadri o la mia testa
Da esporre nella galleria
I miei quadri o la mia testa
Ma mi manchi troppo Roma
Senza te non ci so stare
L’ufficiale di frontiera
Ha una faccia da sicario
Ma io ho il lasciapassare
Del Cardinale
La grazia del Papa
Mi raggiunse a Napoli
E io ringraziai
tutti i dodici Apostoli
Ma avevo nel cuore
Presentimenti oscuri
Vendette incompiute
E la mia mortalità
La Croce di Malta
È un’ombra malefica
La Croce di Malta
Lo so, non dimentica
Cosa vorrà il Collezionista
I miei quadri o la mia testa
Da esporre nella galleria
I miei quadri o la mia testa
Ma mi manchi troppo Roma
Su una barca in mezzo al mare
L’ufficiale mi sorride
Ma il suo sguardo è da assassino
Maledetto Cardinale
Che scherzi fai?
venerdì 17 aprile 2026
Ianez - Cattivi praticanti (testo)
Cattivi praticanti
(testo: Ianez, musica: Fabio Tumini/Ianez/Lorenzo D’Annunzio)
Pedoni ed alfieri
Morti nei cantieri
Cambiamo la semantica ma non gli schemi.
La giostra delle classi coi cavalli neri,
che girano sul sangue di cani fedeli.
Un' altra nave che affonda,
chi pensa al fatturato poi sgancia una bomba.
Chi ostenta per esistere, chi esplode in banca,
lo schiavo che combatte per la classe alta, oltre l'arroganza.
Omologati come il cash che alimenta il trash,
mostrami i tuoi brand,
dietro cosa c'è?
Niente, niente, niente di che.
Niente, niente, oltre che te.
Che non sei se non fai,
che non dai se non hai,
gli sciacalli travestiti coi vestiti tuoi,
fatti un giro tra la gente che conta,
che ti compra e quando ha fame ti sbrana la faccia.
Santi poeti naviganti, giù dalla torre con gli artisti i teatranti.
Si spengono le luci nella sala dei giganti si chiuderà il sipario tra gli applausi dei paganti.
Salmi cattivi praticanti, la lingua della dea che logora i pilastri,
nel mio girone cinico le gerarchie s'invertono
ed i randagi hanno tre teste come il cerbero.
Pensavo meglio...
Ti ho visto che scopavi il tuo riflesso,
nell'angolo dei giusti dove il resto,
è solo carne da macello ed il più debole è soltanto un egocentrico.
Condannati!!!
Non hai moralità ti manca l'etica,
sei l'utile degli utili,
inganno della logica,
la mimica non è cambiata è identica.
Per entrare nella storia devi rompere una regola.
Santi poeti naviganti, giù dalla torre con gli artisti i teatranti.
Si spengono le luci nella sala dei giganti si chiuderà il sipario tra gli applausi dei paganti.
Salmi cattivi praticanti, la lingua della dea che logora i pilastri,
nel mio girone cinico le gerarchie s'invertono
ed i randagi hanno tre teste come il cerbero.
Non canteranno in coro i Cherubini,
la figlia della notte, i suoi molteplici destini
e guarderemo spegnersi una stella,
che da astro incandescente si fa luce di lanterna.
Santi poeti naviganti, giù dalla torre con gli artisti i teatranti.
Si spengono le luci nella sala dei giganti si chiuderà il sipario tra gli applausi dei paganti. Salmi cattivi praticanti, la lingua della dea che logora i pilastri,
nel mio girone cinico le gerarchie s'invertono
ed i randagi hanno tre teste come il cerbero.
ed i randagi hanno 3 teste come il cerbero.
ed i randagi hanno 3 teste!!!
(testo: Ianez, musica: Fabio Tumini/Ianez/Lorenzo D’Annunzio)
Pedoni ed alfieri
Morti nei cantieri
Cambiamo la semantica ma non gli schemi.
La giostra delle classi coi cavalli neri,
che girano sul sangue di cani fedeli.
Un' altra nave che affonda,
chi pensa al fatturato poi sgancia una bomba.
Chi ostenta per esistere, chi esplode in banca,
lo schiavo che combatte per la classe alta, oltre l'arroganza.
Omologati come il cash che alimenta il trash,
mostrami i tuoi brand,
dietro cosa c'è?
Niente, niente, niente di che.
Niente, niente, oltre che te.
Che non sei se non fai,
che non dai se non hai,
gli sciacalli travestiti coi vestiti tuoi,
fatti un giro tra la gente che conta,
che ti compra e quando ha fame ti sbrana la faccia.
Santi poeti naviganti, giù dalla torre con gli artisti i teatranti.
Si spengono le luci nella sala dei giganti si chiuderà il sipario tra gli applausi dei paganti.
Salmi cattivi praticanti, la lingua della dea che logora i pilastri,
nel mio girone cinico le gerarchie s'invertono
ed i randagi hanno tre teste come il cerbero.
Pensavo meglio...
Ti ho visto che scopavi il tuo riflesso,
nell'angolo dei giusti dove il resto,
è solo carne da macello ed il più debole è soltanto un egocentrico.
Condannati!!!
Non hai moralità ti manca l'etica,
sei l'utile degli utili,
inganno della logica,
la mimica non è cambiata è identica.
Per entrare nella storia devi rompere una regola.
Santi poeti naviganti, giù dalla torre con gli artisti i teatranti.
Si spengono le luci nella sala dei giganti si chiuderà il sipario tra gli applausi dei paganti.
Salmi cattivi praticanti, la lingua della dea che logora i pilastri,
nel mio girone cinico le gerarchie s'invertono
ed i randagi hanno tre teste come il cerbero.
Non canteranno in coro i Cherubini,
la figlia della notte, i suoi molteplici destini
e guarderemo spegnersi una stella,
che da astro incandescente si fa luce di lanterna.
Santi poeti naviganti, giù dalla torre con gli artisti i teatranti.
Si spengono le luci nella sala dei giganti si chiuderà il sipario tra gli applausi dei paganti. Salmi cattivi praticanti, la lingua della dea che logora i pilastri,
nel mio girone cinico le gerarchie s'invertono
ed i randagi hanno tre teste come il cerbero.
ed i randagi hanno 3 teste come il cerbero.
ed i randagi hanno 3 teste!!!
lunedì 16 marzo 2026
Giordano Di Marco - Kate Moss (testo)
Kate Moss
(Giordano Di Marco)
Cantami all’orecchio “Grasping to control…”
Volta poi lo sguardo
Ignorami
Nuoti nel profondo
Ci chiudi dentro a un sogno
Sparirò contaci
Chi c’è dietro quello schermo?
La ragazza con lo scettro
La realtà non perdona
Giù la corona Eh no! Non voglio vivere in un mondo che non conosce Kate Moss
Eroi o maschere di cartapesta?
Viviamo la narrazione dell’esistenza
Sei bella che fai male
Siamo nel tuo scrigno
Morirò libero
C’è un festival
I Babyshambles su MTV
Peace, Love, Empathy
Se non muori non sei nessuno
Eh no! Non voglio vivere in un mondo che non conosce Kate Moss
(Giordano Di Marco)
Cantami all’orecchio “Grasping to control…”
Volta poi lo sguardo
Ignorami
Nuoti nel profondo
Ci chiudi dentro a un sogno
Sparirò contaci
Chi c’è dietro quello schermo?
La ragazza con lo scettro
La realtà non perdona
Giù la corona Eh no! Non voglio vivere in un mondo che non conosce Kate Moss
Eroi o maschere di cartapesta?
Viviamo la narrazione dell’esistenza
Sei bella che fai male
Siamo nel tuo scrigno
Morirò libero
C’è un festival
I Babyshambles su MTV
Peace, Love, Empathy
Se non muori non sei nessuno
Eh no! Non voglio vivere in un mondo che non conosce Kate Moss
domenica 25 gennaio 2026
Chandie - Io non sento niente (testo)
Io non sento niente
(Alessandro Capezio)
Anche nel paradiso fa notte
Sento i miei pezzi di corpo che parlano, ma
Non si sentono tra loro
E non si sentono tra loro
E da bambino amavo, amavo il dolore
E coloravo col pennarello blu le ferite
Soltanto per sentire qualcosa, qualcosa, qualcosa
Dipendenza affettiva
Quando mi apri le gambe scendono gocce di odio
Sognami bello o sognami come io sogno di essere
Sogno di essere, eh, eh, eh, eh
Anche se il cielo mi cade addosso io
Non sеnto niente, nientе, eh
E resto solo con me, con me, con me, con me, con me
Io non sento niente
Io non sento niente
E io non sento niente
Ah, ah
Io non sento niente
Ah, ah
E dallo specchio esce la mia anima
È un mostro rosso sangue, è un mostro rosso sangue
E scopri i miei peccati, e non mi giudicare
E non mi giudicare, e non mi giudicare
Corri, corri, corri, ma cosa stai cercando?
Ma cosa stai aspettando?
Oh, ma cosa stai cercando?
Se mi capivi, come quando ero vuoto e stavo in giro
Come quando mi parlavi e non rispondevo
Come quando io e te eravamo soli, eravamo soli
Tu mi capivi come quando parlavo, non ero io
Come quando chiedevo dov'era Dio
Dov'ero io, io
Io non sento niente
Io non sento niente
E io non sento niente
Ah
Io non sento niente
Ah
(Alessandro Capezio)
Anche nel paradiso fa notte
Sento i miei pezzi di corpo che parlano, ma
Non si sentono tra loro
E non si sentono tra loro
E da bambino amavo, amavo il dolore
E coloravo col pennarello blu le ferite
Soltanto per sentire qualcosa, qualcosa, qualcosa
Dipendenza affettiva
Quando mi apri le gambe scendono gocce di odio
Sognami bello o sognami come io sogno di essere
Sogno di essere, eh, eh, eh, eh
Anche se il cielo mi cade addosso io
Non sеnto niente, nientе, eh
E resto solo con me, con me, con me, con me, con me
Io non sento niente
Io non sento niente
E io non sento niente
Ah, ah
Io non sento niente
Ah, ah
E dallo specchio esce la mia anima
È un mostro rosso sangue, è un mostro rosso sangue
E scopri i miei peccati, e non mi giudicare
E non mi giudicare, e non mi giudicare
Corri, corri, corri, ma cosa stai cercando?
Ma cosa stai aspettando?
Oh, ma cosa stai cercando?
Se mi capivi, come quando ero vuoto e stavo in giro
Come quando mi parlavi e non rispondevo
Come quando io e te eravamo soli, eravamo soli
Tu mi capivi come quando parlavo, non ero io
Come quando chiedevo dov'era Dio
Dov'ero io, io
Io non sento niente
Io non sento niente
E io non sento niente
Ah
Io non sento niente
Ah
lunedì 12 gennaio 2026
NICOLA CEDRO - LA PROVASTO VOLA (testo)
LA PROVASTO VOLA
(Nicola Cedro)
Siamo noi, siamo ancora noi in questa città
con il mare e il cielo azzurro.
Volerà, s'innamorerà della squadra sua con il cuore bianco rosso
E LA PROVASTO VOLA!
Mi fa sentire come quando andavo a scuola
col cuore bianco rosso e con la testa sempre dentro l'Aragona.
E LA PROVASTO VOLA e vincerà!
Cuore mio sto giocando anch'io
con quel giovane che fa grande la mia squadra.
Vasto va, s'innamorerà, della squadra sua con il cuore bianco rosso
E LA PROVASTO VOLA!
Mi fa sentire come quando andavo a scuola
col cuore bianco rosso e con la testa sempre dentro l'Aragona.
E LA PROVASTO VOLA!
(Nicola Cedro)
Siamo noi, siamo ancora noi in questa città
con il mare e il cielo azzurro.
Volerà, s'innamorerà della squadra sua con il cuore bianco rosso
E LA PROVASTO VOLA!
Mi fa sentire come quando andavo a scuola
col cuore bianco rosso e con la testa sempre dentro l'Aragona.
E LA PROVASTO VOLA e vincerà!
Cuore mio sto giocando anch'io
con quel giovane che fa grande la mia squadra.
Vasto va, s'innamorerà, della squadra sua con il cuore bianco rosso
E LA PROVASTO VOLA!
Mi fa sentire come quando andavo a scuola
col cuore bianco rosso e con la testa sempre dentro l'Aragona.
E LA PROVASTO VOLA!
sabato 18 ottobre 2025
One SAM Band - Streets of St. Lo (testo)
STREETS OF St.LO
Samuele Celenza, aka One SAM Band
(02\07\2020)
SILENT COUNTRIES
BOMBASTIC TRACTORS
ACT AS A SIDE DISH
IN THIS SMALL STRIP OF LAND
VINEYARDS AND OLIVE GROVES
ARE READY TO BE CAUGHT
PEOPLE ARE HAPPY TO COME BACK
AFTER A HARD DAY'S WORK
ALL THE SMELLS OF THE COUNTRYSIDE
INVADE AND PERVADE ALL AROUND
THE DELICACIES OF THE EARTH
ARE READY TO BE TASTED
ON THE STREETS OF S.LO
YOU CAN SLOW DOWN YOUR SOUL
ON THE STREETS OF S.LO
NOW IT'S TIME TO GO HOME
domenica 9 febbraio 2025
Alessandro Palazzo - Qualcosa di Speciale (testo)
Qualcosa di speciale
(Testo e musica di Alessandro Palazzo)
Quello che tu dai qualcosa di speciale
Facile da sentire
Difficile da spiegare
Non servono parole
Per arrivare dove si vuole
Bastano gli sguardi
Efficaci e penetranti
Sinceri e ammiccanti
Spesso poi ti cerco
Una nuvola nel deserto a volte la vita brucia
Non sai cosa ci spetta
Ma non ci arrenderemo
È vero il sole è la luna
Non si incontrano mai
L'amore è più forte
Che scalda e scioglie i ghiacciai
Abbracciami adesso e nell'area
Quel profumo che hai
Il tempo che passa ci frega e poi sono guai
Sfideremo la sorte in un viaggio che non finirà
Quanti stanno insieme
Senza volersi bene
Per virtù e necessità
Non saremo quelli là
Ma un concerto di emozioni
Una play list di canzoni
Rapito dal tuo essere
Perché non rispondi
Creatura di altri mondi
Spesso poi ti penso
Una nuvola a cielo aperto
La vita ci sorprende
Ne prendo un’altra fetta
E so che ci rivedremo
È vero il sole è la luna
Non si incontrano mai
L'amore più forte
Che scalda e scioglie i ghiacciai
Abbracciami adesso e nell'area
Quel profumo che hai
Il tempo che passa ci frega e poi sono guai
Sfideremo la sorte
In un viaggio che non finirà
(Testo e musica di Alessandro Palazzo)
Quello che tu dai qualcosa di speciale
Facile da sentire
Difficile da spiegare
Non servono parole
Per arrivare dove si vuole
Bastano gli sguardi
Efficaci e penetranti
Sinceri e ammiccanti
Spesso poi ti cerco
Una nuvola nel deserto a volte la vita brucia
Non sai cosa ci spetta
Ma non ci arrenderemo
È vero il sole è la luna
Non si incontrano mai
L'amore è più forte
Che scalda e scioglie i ghiacciai
Abbracciami adesso e nell'area
Quel profumo che hai
Il tempo che passa ci frega e poi sono guai
Sfideremo la sorte in un viaggio che non finirà
Quanti stanno insieme
Senza volersi bene
Per virtù e necessità
Non saremo quelli là
Ma un concerto di emozioni
Una play list di canzoni
Rapito dal tuo essere
Perché non rispondi
Creatura di altri mondi
Spesso poi ti penso
Una nuvola a cielo aperto
La vita ci sorprende
Ne prendo un’altra fetta
E so che ci rivedremo
È vero il sole è la luna
Non si incontrano mai
L'amore più forte
Che scalda e scioglie i ghiacciai
Abbracciami adesso e nell'area
Quel profumo che hai
Il tempo che passa ci frega e poi sono guai
Sfideremo la sorte
In un viaggio che non finirà
sabato 7 dicembre 2024
Auro Zelli - Acqua Corrente (testo)
ACQUA CORRENTE
Auro Zelli, 2020
Io sono acqua corrente, più nessuno mi fermerà,
ho deciso per me, vado dritto e non me ne frega niente.
Sto bene con i miei occhi, sono fari abbaglianti che
sanno tutto oramai: egoisti senza veli ne’ mutande.
Oh Oh Oh Oh Oh Oh Oh
Di giorno in mezzo alla gente
io non chiedo di più, io non voglio di più:
STO BENE!
Assente anche se presente
Senza like né wiev
Solo io, solo tu
STO BENE!
Dovrei cambiare il mio autfit
Dare molta più importanza al look
Dire tutto di me, soddisfare la curiosità invadente
Oh Oh Oh Oh Oh Oh Oh
Di giorno in mezzo alla gente
io non chiedo di più, io non voglio di più:
STO BENE! Assente anche se presente
Senza like né wiev
Solo io, solo tu. Solo io, solo tu.
Solo io, solo tu. Solo io, solo tu.
Osserviamo le persone nello stesso modo
in cui guardiamo le automobili.
Solo quello che c’è fuori: la carrozzeria
e mai il motore e i suoi chilometri,
né il motore né i chilometri.
Di giorno in mezzo alla gente
io non chiedo di più, io non voglio di più:
STO BENE!
Assente anche se presente
Senza like né wiev
Solo io, solo tu. Solo io, solo tu.
Solo io, solo tu. Solo io, solo tu.
STO BENE!
Auro Zelli, 2020
Io sono acqua corrente, più nessuno mi fermerà,
ho deciso per me, vado dritto e non me ne frega niente.
Sto bene con i miei occhi, sono fari abbaglianti che
sanno tutto oramai: egoisti senza veli ne’ mutande.
Oh Oh Oh Oh Oh Oh Oh
Di giorno in mezzo alla gente
io non chiedo di più, io non voglio di più:
STO BENE!
Assente anche se presente
Senza like né wiev
Solo io, solo tu
STO BENE!
Dovrei cambiare il mio autfit
Dare molta più importanza al look
Dire tutto di me, soddisfare la curiosità invadente
Oh Oh Oh Oh Oh Oh Oh
Di giorno in mezzo alla gente
io non chiedo di più, io non voglio di più:
STO BENE! Assente anche se presente
Senza like né wiev
Solo io, solo tu. Solo io, solo tu.
Solo io, solo tu. Solo io, solo tu.
Osserviamo le persone nello stesso modo
in cui guardiamo le automobili.
Solo quello che c’è fuori: la carrozzeria
e mai il motore e i suoi chilometri,
né il motore né i chilometri.
Di giorno in mezzo alla gente
io non chiedo di più, io non voglio di più:
STO BENE!
Assente anche se presente
Senza like né wiev
Solo io, solo tu. Solo io, solo tu.
Solo io, solo tu. Solo io, solo tu.
STO BENE!
domenica 3 novembre 2024
Issam S - Respiro (testo)
RESPIRO
(Issam Saidani)
Hei walla he (hei Ti giuro he)
Voglio stare con te
A guardare il mare
Sfidare il mondo insieme
Prendere tempo per il tempo
che ci rimane ridere e ballare
fuori da questa gabbia
Sfidare questo mondo orrendo per il tuo bene
Abbracciandoti svanisce la mia rabbia
Anima mia solo dio
Sa cosa sto vivendo
Perdonami se non ti sto capendo
Stringimi la mano
Viviamo questa magia
La mamma ti ama anche se è lontana
È sempre nel cuore
Vivo per te
Sei l'aria che respiro
Mi scaldi il cuore
Mi rendi un uomo migliore
Cos'è la felicità
No non è pubblicità
L'amore crea distrugge
Colora l'oscurità
Hai walla he
Ti penso sprofondo nel dolore
Poi vedo le foto torno in me
La forza me la dà il tuo figlio amore
Prendere tempo per il tempo
che ci rimane ridere e ballare
fuori da questa gabbia
Sfidare questo mondo orrendo per il tuo bene
Abbrcciandoti svanisce la mia rabbia
Amo vederti crescere
Baciare quelle mani piccole
Giocare con te a pallone
Vedere le stelle la costellazione
Prendimi la mano
Mantieni il passo
T'insegno a piantare alberi e fiori
T'insegno a colorare il tuo percorso
Vivo per te
Sei l'aria che respiro
Mi scaldi il cuore
Mi rendi un uomo migliore
Cos'è la felicità
No non è pubblicità
L'amore crea distrugge
Colora l'oscurità
(Issam Saidani)
Hei walla he (hei Ti giuro he)
Voglio stare con te
A guardare il mare
Sfidare il mondo insieme
Prendere tempo per il tempo
che ci rimane ridere e ballare
fuori da questa gabbia
Sfidare questo mondo orrendo per il tuo bene
Abbracciandoti svanisce la mia rabbia
Anima mia solo dio
Sa cosa sto vivendo
Perdonami se non ti sto capendo
Stringimi la mano
Viviamo questa magia
La mamma ti ama anche se è lontana
È sempre nel cuore
Vivo per te
Sei l'aria che respiro
Mi scaldi il cuore
Mi rendi un uomo migliore
Cos'è la felicità
No non è pubblicità
L'amore crea distrugge
Colora l'oscurità
Hai walla he
Ti penso sprofondo nel dolore
Poi vedo le foto torno in me
La forza me la dà il tuo figlio amore
Prendere tempo per il tempo
che ci rimane ridere e ballare
fuori da questa gabbia
Sfidare questo mondo orrendo per il tuo bene
Abbrcciandoti svanisce la mia rabbia
Amo vederti crescere
Baciare quelle mani piccole
Giocare con te a pallone
Vedere le stelle la costellazione
Prendimi la mano
Mantieni il passo
T'insegno a piantare alberi e fiori
T'insegno a colorare il tuo percorso
Vivo per te
Sei l'aria che respiro
Mi scaldi il cuore
Mi rendi un uomo migliore
Cos'è la felicità
No non è pubblicità
L'amore crea distrugge
Colora l'oscurità
martedì 14 maggio 2024
Karakaz - Amore carnale (testo)
Amore carnale
(Michele Corvino, Carne, 2022)
Non guardare la televisione
Ti fa male agli occhi
Ho i pensieri rotti
È come se fossi una maledizione
Sono la madre dei miei sogni
Padre dei miei ricordi
Frutto di una di una
Storia d’amore, finita male, molto male
Amore carnale
Amore amore
Amore amore amore
Amore carnale (amore carnale amore carnale)
Amore amore amore amore carnale (amore carnale amore carnale)
Amore amore amore amore carnale
Mi sento morire
Così dolcemente
Non mi sento le braccia
Telecamere spente
Sento il rumore
Della corrente
Spegni la luce
Che ci vede la gente
Mi sento morire (mi sento morire)
Mi sento morire (mi sento morire)
Così dolcemente (mi sento morire)
Così dolcemente (mi sento morire)
Mi sento mor-
E se ci fosse una lucciola in un mare buio
Io mi perderei lo stesso
E se alla fine annegassi
Ci sarebbe il buio
A consolarmi da me stesso
Sento tremare le mie mani
Mi sto sollevando dal letto
E muoio tutte le mattine
Vivo in schiavitù
Bacio le carni del mio specchio
Amore carnale (amore carnale amore carnale)
Amore amore amore amore carnale (amore carnale amore carnale)
Amore amore amore amore carnale
E se ci fosse una lucciola in un mare buio (amore carnale)
Io mi perderei lo stesso (amore carnale amore amore amore carnale)
E se alla fine annegassi (amore carnale)
Ci sarebbe il buio (amore carnale)
A consolarmi da me stesso (amore amore amore amore carnale)
So che forse non avrò mai
Il tempo per scoparti
Ma mi accontenterò
Odio l’uomo che sarò
Quindi mi ucciderò
Quando lo vedrò
Sai un giorno mi amerai
Solo che non lo sai (solo che non lo sai)
E mai avrei pensato a te, a te, a te
Amore carnale (amore carnale amore carnale)
Amore amore amore amore carnale (amore carnale amore carnale)
Amore amore amore amore carnale
E se ci fosse una lucciola in un mare buio (amore carnale)
Io mi perderei lo stesso (amore carnale amore amore amore carnale)
E se alla fine annegassi (amore carnale)
Ci sarebbe il buio (amore carnale)
A consolarmi da me stesso (amore amore amore amore carnale)
Karakaz - Chiodi di garofano (testo)
Chiodi di garofano
(Michele Corvino, Carne, 2022)
(Michele non fare il cretino)
Come una pillola che scende
Che che scende più giù
Nella gola e poi finisce nello stomaco
Non riesco a digerirla
Dai ti prego Aiutami tu
Mastico chiodi di garofano
Bevo acqua naturale perché mi fa pisciare
Solo che mi fa un po' male il ventre
Bambin Gesù
Alziamo i calici e brindiamo al nuovo anno solare
Perdonate, odiate
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
Se qui muore la gente
E non mi importa di niente
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
Se qui muore la gente
E non mi importa di niente
La compassione mi da
La compassione mi da
La compassione mi dava già per morto
Solo chi muore lo sa
Solo chi muore lo sa
Cosa vuol dire essere risorto
Ho la mandibola che dondola
Ho la mandibola che dondola
Il sangue alla gola che gocciola
Risuona la paura che sa di te
La pillola coccola l'ugola
La pillola coccola l'ugola
Scivola nuda sopra di me
Inventa una scusa e incontra le stelle
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
Se qui muore la gente
E non mi importa di niente
È colpa della luna
È colpa della luna
È colpa della luna
Se qui muore la gente
Karakaz - Pelle (testo)
Pelle
(Michele Corvino, Carne, 2022)
Misticanza di emozioni
Fanno a pugni tra di loro
A piedi scalzi
Con i guanti di pelle
La cintura stringe il ventre
Di una madre in dolce attesa
E lascia segni sulla candida pelle
Uomini perdono parole
In mezzo a frasi dette male
Maledetto spazio tra le lancette
E alla fine si rimangiano
Le parole, le parole
La mia pancia è piena piena piena piena piena piena
Di farfalle strette dalle manette
Cantan di sera sera sera sera
Stelle figlie del dolce far niente
Serrande chiuse agli occhi delle gente
Della gente
Serrande chiuse agli occhi della gente
Che non sente
Non sento più niente
Non voglio più niente
Non voglio sentire niente
E quando è sera sera sera rasserena
La mandibola del Dio prepotente
E quando è sera sera sera rasserena
La vita
Ma i tuoni maledicono
Il giorno in cui sono nato
Riposa in pace bel bambino
Che tanto la mamma sta arrivando
Con il latte al seno
Per nutrire le tue paturnie notturne
Baciami in fronte
E Dimmi che mi ami
Dimmi che mi ami
Amore materno (eterno)
Nei sogni di un bimbo in grembo
Non sento più niente
Non voglio più niente
Non vedo più niente
Niente
Non vedo più niente
(Michele Corvino, Carne, 2022)
Misticanza di emozioni
Fanno a pugni tra di loro
A piedi scalzi
Con i guanti di pelle
La cintura stringe il ventre
Di una madre in dolce attesa
E lascia segni sulla candida pelle
Uomini perdono parole
In mezzo a frasi dette male
Maledetto spazio tra le lancette
E alla fine si rimangiano
Le parole, le parole
La mia pancia è piena piena piena piena piena piena
Di farfalle strette dalle manette
Cantan di sera sera sera sera
Stelle figlie del dolce far niente
Serrande chiuse agli occhi delle gente
Della gente
Serrande chiuse agli occhi della gente
Che non sente
Non sento più niente
Non voglio più niente
Non voglio sentire niente
E quando è sera sera sera rasserena
La mandibola del Dio prepotente
E quando è sera sera sera rasserena
La vita
Ma i tuoni maledicono
Il giorno in cui sono nato
Riposa in pace bel bambino
Che tanto la mamma sta arrivando
Con il latte al seno
Per nutrire le tue paturnie notturne
Baciami in fronte
E Dimmi che mi ami
Dimmi che mi ami
Amore materno (eterno)
Nei sogni di un bimbo in grembo
Non sento più niente
Non voglio più niente
Non vedo più niente
Niente
Non vedo più niente
Karakaz - Rotto dentro (testo)
Rotto dentro
(Michele Corvino, Carne, 2022)
Sono impastato col cemento
Pezzo di ghiaccio bollente all'interno
Vivo solo se mi autoanniento
Marcio fino al midollo
Rotto all'interno
Io sono rotto dentro
Mi servirà un po' di allenamento
Io sono rotto dentro
Lascio che la vita mi deprima
Rotto dentro
Lascio sia la speranza che mi uccida
Rotto dentro
Aspetto che qualcuno mi riaggiusti
Oramai, ma oramai
Io sono rotto dentro
Lascio sia la mia ombra che mi opprima
Rotto dentro
Sbranato dall'infamia e la perfidia
Rotto dentro
Aspetto che qualcuno mi riaggiusti
Oramai, ma oramai
Sono felice è meglio che mi ammazzo
Lascerei del sonno perso e qualche rimpianto
Solamente solo e affranto
Col volto tumefatto
Carie si fanno strada nei denti come sentieri
Portano le parole al sicuro tra i pensieri
La disgrazia del mondo
Non è tra i miei problemi
Nutrito dall'egoismo di ciò che temi
Io sono rotto dentro
Lascio che la vita mi deprima
Rotto dentro
Lascio sia la speranza che mi uccida
Rotto dentro
Aspetto che qualcuno mi riaggiusti
Oramai, ma oramai
Io sono rotto dentro
Lascio sia la mia ombra che mi opprima
Rotto dentro
Sbranato dall'infamia e la perfidia
Rotto dentro
Aspetto che qualcuno mi riaggiusti
Oramai, ma oramai
La fatica in un abbraccio
Le braccia pesanti
Un messaggio d'amore
Il respiro pensante
La fatica in un abbraccio
Le braccia pesanti
Un messaggio d'amore
Il respiro pensante
La fatica in un abbraccio
Le braccia pesanti
Un messaggio d'amore
Il respiro pensante
La fatica in un abbraccio
Le braccia pesanti
Un messaggio d'amore
Il respiro pensante
Io sono rotto dentro
Lascio che la vita mi deprima
Rotto dentro
Lascio sia la speranza che mi uccida
Rotto dentro
Aspetto che qualcuno mi riaggiusti
Oramai, ma oramai
Io sono rotto dentro
Lascio sia la mia ombra che mi opprima
Rotto dentro
Sbranato dall'infamia e la perfidia
Rotto dentro
Aspetto che qualcuno mi riaggiusti
Oramai, ma oramai
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