Siamo venuti a vedere il mare
(Umberto Palazzo)
Nicola ha una chitarra
Ma l’ha lasciata a casa.
Non c’è posto per lei
Sulla corriera
Antonio ha un pane nero
Del forno del paese.
Lo dividiamo in tre
Sulla corriera
Ho un goccio d’olio e un piattino
Ho un amuleto e un temperino,
Ho mille lire e un medaglione
E ho il ricordo del suo dolore
Siamo venuti a vedere il mare
Siamo venuti a scoprire la città
Dalla montagna con la corriera
Fino a Pescara per vedere la città
Per strada è sempre festa
Del santo protettore
E tu puoi scomparire
Fra le persone
Puoi fare un trucco da incantatore
Contare i treni della stazione,
E inventarti un batticuore
Che duri il tempo di una canzone
Siamo venuti a vedere il mare.
Siamo venuti a scoprire la città
Dalla montagna con la corriera
Fino a Pescara per vedere la città
Che è sempre festa
Che è sempre festa
Che è sempre festa
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