martedì 7 luglio 2026

Il ricordo di Angelo Canelli a venti anni dalla scomparsa

8 luglio 2006. Mentre rientrava da Pescara, dove si era recato per assistere ad uno spettacolo jazz, poco dopo le 2 di notte, in prossimità del casello di Lanciano, un semirimorchio che lo precedeva in un tratto di leggera pendenza, perdeva improvvisamente un semiasse con due ruote. Inevitabile l’impatto con la Renault Laguna di Anelo Canelli.
Una notizia terribile che ha sconvolto la città intera, l’intero mondo della musica, quello medico, la famiglia, gli amici e quanti lo amavano e negli anni lo avevano apprezzato come musicista, medico e amico.
Una tragica morte avvenuta troppo presto che ha strappato alla vita Angelo Canelli, allora trentottenne, nel pieno della sua attività creativa di musicista e insegnante jazz.
Sono passati venti anni dal quel triste giorno, ma il ricordo di quanti lo hanno conosciuto è rimasto sempre vivo e pieno di affetto e riconoscenza.
L’eredità musicale conta di oltre 70 composizioni con tre CD pubblicati, collaborazioni importanti con altri artisti ed un album tributo “ASGARD: The Music Of Angelo Canelli”, di Claudio Filippini, suo allievo, che ha fatto emergere il talento e la genialità dell’artista vastese.


Il talento di Canelli nella musica era semplicemente straordinario, un dono che lo rendeva unico nel suo genere. La sua tecnica impeccabile era una virtù innata, una forza della natura. Ma il suo genio non si limitava solo alla tecnica: Angelo è stato colui che ha fatto scoprire a Claudio Filippini e ad altri artisti l'amore per il jazz e l'improvvisazione. È stato un mentore illuminante, che attraverso il suo insegnamento non ha semplicemente trasmesso nozioni teoriche, ma nei suoi allievi il vero spirito del jazz, il feeling del blues che scaturisce dall'anima e che si esprime attraverso ogni nota e la ricerca della propria voce interiore.
Angelo Canelli nasce a Vasto il 19 dicembre 1966. Nel 1982, all’età di 16 anni entra come tastierista negli Attack, band storica vastese, ancora oggi in attività, insieme a Vittorio Patriarchi, Angelo Celenza, Luigi La Verghetta e Danilo Laccetti. Nello stesso periodo, entra negli Aut Aut, band post-punk formata da Umberto Palazzo, Eugenio Aveta, Luigi La Verghetta e Roberto Di Virgilio. Con loro nel 1984 pubblicherà il demo “Limbo”, con cinque brani inediti.
Dalla metà degli anni ’80, spinto dal padre e dall’amico batterista Luigi La Verghetta, si appassiona al jazz. Nel 1986 frequenta i seminari della Berkelee School di Boston, durante la rassegna Umbria Jazz, studiando sollo la guida del pianista americano Ornelle Wright.
Insieme a Luigi La Verghetta e Ivano Sabatini forma i Jazz Up Trio, che successivamente prenderà il nome di Angelo Canelli Trio, esibendosi in numerosi concerti e festival.
Nel frattempo prosegue gli studi di medicina e nel 1991 si laurea a Bologna con 110 e lode, discutendo la sua tesi “Autoimmunità nell’Artrite Reumatoide giovanile”. Successivamente svolgerà la professione di medico presso la Divisione di Reumatologia dell’Ospedale Civile di Pescara.


Nel 1998 vince il concorso nazionale per Musicisti Jazz a Baronissi (SA) e, nello stesso anno, pubblica come Angelo Canelli Trio, il suo primo album dal titolo “Waltz For Myself”, per la Splasc(H) Records. L’album, che raccoglie composizioni scritte tra i 20 ed i 25 anni, viene ben accolto dalla critica italiana ed internazionale ed è un nuovo stimolo per Canelli per continuare a studiare, formarsi con illustri musicisti, fare nuove esperienze e comporre nuovi brani per quello che sarà il suo nuovo disco: “Do ut Dem” (2000). Rispetto al precedente lavoro, per “Do Ut Dem”, Canelli si avvale della collaborazione di Giovanni Tommaso al basso e Paolo Corsi alla batteria.
Dieci i brani presenti di cui cinque composizioni originali, tra cui la title track “Do Ut Dem”, “La logica del successo” e “A Little Change”, e cinque nuovi arrangiamenti di brani di Cole Porter, Duke Ellington, Rodgers/Hammerstein, Fields/McHugh, Battiste e Chopin con il suo famoso preludio, che viene stravolto e portata a nuova vita con un arrangiamento coraggioso.


Nel 2000, in compagnia del trio Angelo Canelli Trio, effettua il primo viaggio a New Orleans. L’anno successivo sarà ospite per una settimana della trasmissione radiofonica “Invenzioni a due Voci” su Rai Radio 3. Nello stesso periodo, partecipa alle registrazioni dell’album “Moodswing” dell’amico bassista Maurizio Rolli.
Tra il 2000 ed il 2005 aumenta l’attività concertistica in Italia e all’estero, instaurando collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Jason Stewart e Jason Marsalis, con i quali fonderà i N.O. Trio. Nel 2005 pubblicherà il terzo album “Angelo Canelli Plays The Music Of Sting”, per la Wide Sound.


In questo ultimo lavoro, il pianista vastese rende omaggio ad uno dei più grandi artisti della scena pop internazionale, attingendo dal miglior repertori del compositore inglese, riarrangiando i brani con estrema lucidità in chiave funky-jazz. I brani presenti sono tutti, ovviamente, conosciuti: passiamo da “Fragile” a “Children Crusade”, da “If You Love Sombody Set Them Free” a “Walking On The Moon” dei Police.
Di assoluto livello i musicisti che hanno accompagnato Angelo Canelli in quest’avventura: Gianluca Esposito (sassofono), Samuele Garofoli (tromba), Diana Torto (voce), Jason Stewart (basso), Maurizio Rolli (basso), Israel Varela (percussioni), Jason Marsalis (batteria), Maurizio Manzi (batteria), e la partecipazione di The Amp Chorus.
Nel 2006, dopo l’uragano Katrina, Canelli torna nuovamente a New Orleans, per vedere con i propri occhi il disastro. In quell’occasione suona nel Jazz Fest.


L’8 luglio del 2006 un tragico incidente lo strappa alla vita.
Numerose sono le sue collaborazioni con musicisti di fama internazionale, come Bruce Forman, Bob Mintzer, Jason Marsalis, Mike Stern, Kitty Margolis, Danny Gottlieb, Bob Bonisolo, Derek Douget, Giovanni Tommaso, Giulio Capiozzo, Stefano Di Battista, Bill Russo, Cameron Brown, Massimo Manzi, Bob Gullotti, Kelly Joyce, e tanti altri.
Nel 2007 il Comune di Vasto intitola alla memoria di Angelo una Sala di Palazzo d’Avalos; mentre nel 2021, alla presenza delle autorità civile e della famiglia viene intitolata una via di Vasto Marina. Un’altra strada era già stata intitolata alla sua memoria: nel 2011 a Villalago, un comune dell’aquilano colpito dal sisma del 2009.
Nel 2016, a dieci anni dalla morte, viene pubblicato il Docufilm “Asgard”, scritto da Silvio Laccetti con la regia di Simone D’Angelo e la fotografia di Costanzo D’Angelo. Si tratta di uno straordinario documentario partito da un’idea di Silvio Laccetti tre anni prima, con il progetto “Le Mille Voci per Angelo”, realizzato con il sostegno della famiglia Canelli e dell’Associazione culturale Angel’s Eyes e l’Angelo Canelli Jazz Club. Il documentario racconta i passaggi più importanti della vita e medico vastese, attraverso immagini d’archivio inedite, interviste e le sue musiche originali, comprese molte registrazioni live.

Lino Spadaccini

lunedì 6 luglio 2026

Al via domenica 12 luglio la 57a edizione della Rassegna Internazionale Musica d’Organo

Nata nel 1970 per iniziativa di Don Giovanni Pellicciotti, in collaborazione con l’avvocato Roberto Bontempo, la Rassegna Internazionale Musica d’Organo, si svolgerà come di consueto alternativamente tra l Concattedrale di San Giuseppe e la chiesa di Santa Maria Maggiore.
Saranno dieci i concerti, tutti con inizio alle ore 22, che vedranno coinvolti non solo l’organo, ma anche voci e strumenti.


La Rassegna si aprirà domenica 12 Luglio nella Chiesa Santa Maria Maggiore, con il duo d’eccezione Alessandro Alonzi, direttore artistico della rassegna, e Francesco D’Annibale, con un repertorio totalmente incentrato su Johannes Brahms (1833 - 1897), tra cui le famose danze ungheresi.
Lunedì 13 Luglio nella Concattedrale San Giuseppe Alessandro Albenga organo, David Brutti (Nicola Pappalettera) cornetto e Miriam Callegaro mezzosoprano con un programma dal Cinquecento a Settecento italiano.
Domenica 19 Luglio, Chiesa Santa Maria Maggiore Walter D’Arcangelo organo e Marco Giacintucci violino, mandolino, cornamusa e zampogna ci presenteranno “Laude Serafica, musica Francescana de secoli”, un viaggio musicale dedicato alla figura di San Francesco, dal Liber Usualis a padre Settimio Zimarino.
Lunedì 20 Luglio, Concattedrale San Giuseppe i cantori della Pontificia Cappella Sistina Stefano Guadagnini, Enrico Torre con Walter D’Arcangelo organo eseguiranno brani di Bach, Vivaldi, Porpora, De Arauxo, Scarlatti.
Domenica 26 Luglio, Chiesa Santa Maria Maggiore Francesco Alessandrini organo e Tancredi Rossi Porrino fagotto eseguiranno trascrizioni di brani di Boëllmann, Schubert, Karg-Elert. Moritzevič Gliere. Vaughan Williams, Saint-Saëns, Proto, Reger, Bottesini.
Domenica 2 Agosto, Concattedrale San Giuseppe e lunedì 3 agosto a Pietrabbondante (Isernia), chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo Andries Bogert organo solo, musiche di Liszt, Mendelssohn, Andriessen, Schumann, Bossi, Whitlock, Vierne.
Lunedì 10 Agosto, Chiesa Santa Maria Maggiore torna Matteo Imbruno organo solo, con un programma interamente dedicato a Bach.
Lunedì 17 Agosto, Concattedrale San Giuseppe Maurizio Salerno organo solo.
Domenica 23 agosto 2026 ore 19,00, Antica Cattedrale di Santa Maria Assunta di Guardialfiera (Campobasso), Giuseppe Valerio Santoro, organo, Luca Mastrogiuseppe, duduk e armonica a bocca, Antonietta Caruso, arti visive, con musiche di Gabrieli, Caccini, Frescobaldi, Pasquini, Bach, Pergolesi, Vivaldi.
Domenica 30 Agosto Chiesa Santa Maria Maggiore Paolo Oreni organo, improvvisazione su proiezione del film muto “I Dieci Comandamenti” del 1923.
Lunedì 31 Agosto, Concattedrale San Giuseppe, Paolo Oreni organo solo.
Il Festival è curato da Alessandro Alonzi, direzione artistica, e da Francesco D’Annibale e Luigi Di Tullio, segreteria tecnica, con la collaborazione di Marco Vallese.

sabato 4 luglio 2026

Lauren Henderson with Elio Coppola trio apre la rassegna Vasto in Jazz 2026

Martedì 7 luglio, alle ore 21, primo appuntamento della rassegna Vasto in Jazz promossa dall’Associazione Live-Music. Nella suggestiva location dei Giardini d’Avalos è previsto il concerto di Lauren Henderson with Elio Coppola trio.
Nata a Boston, ma cresciuta musicalmente a New York, Lauren Henderson, grazie alle sue radici caraibiche, riesce a fondere l’idioma del jazz afroamericano con le sonorità e la passionalità della musica latina.
Si è esibita in alcuni dei più più prestigiosi jazz club americani ed europei tra i quali il Blue Note, il Minton’s Playhouse, il Birdlland di New York, il B-flat di Berlino, l’Harlem di Barcellona, collabora con molti nomi della scena internazionale oltre ad aver già all’attivo grandi tour europei toccando Italia, Spagna, Germania e Russia.
Nonostante la sua giovane età, ha pubblicato oltre 10 album.
Ad accompagnare la cantante statunitense ci sarà il trio del batterista Elio Coppola.
Prossimi appuntamenti il 16 luglio con l’omaggio a Giulio Capiozzo con Chicco Capiozzo 4 set – Special guest Flavio Boltro, ed il 14 agosto Arabella Rustico Trio feat Daniele Cordisco.

 


 

 


venerdì 3 luglio 2026

Gang in concerto alla Festa del Popolo 2026

L’11 e 12 luglio, presso la Villa comunale di Vasto, si terrà la terza edizione della Festa del Popolo, evento promosso da La Conviviale – Casa del Popolo in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili e l’Assessorato alla Cultura.
Due serate all’insegna dell’impegno sociale, della musica e della condivisione, per riflettere su temi fondamentali come il diritto all’abitare e la tutela del territorio.
“Alle crescenti disuguaglianze, agli scenari di guerra, all'individualismo sfrenato e allo smantellamento dei diritti”, scrivono gli organizzatori, “bisogna rispondere con consapevolezza, passione e organizzazione. Anche con questo intento rilanciamo la Festa del Popolo. Non un evento, ma un atto politico, per incontrarci, recuperare spazi, far sentire la nostra voce e promuovere socialità”.
Sabato 11 luglio è previsto il dibattito e presentazione del libro “Città in affitto. Un requiem per il diritto all’abitare”. In serata i Gang in concerto. Una delle band più autentiche e radicali del rock italiano, capace di fondere l’energia del rock con la memoria storica, le radici popolari e l’impegno politico. La band dei fratelli Severini arriverà a Vasto con la band al completo per regale un momento di grande musica tra brani più recenti e brani storici, in particolari quelli tratti dalla trilogia “Le radici e le ali” (1991), “Storie d’Italia” (1993) e “Una volta per sempre” (1995).
Domenica 12 attenzione sul dibattito dal titolo “Tutela come risorsa”, a cura del Comitato per la difesa del territorio.



giovedì 2 luglio 2026

La Banda Piazzolla accende l’estate con "Lu balle sott’a lu sole": online il videoclip girato a Punta Penna.

Tradizione, ritmo travolgente e l'autentico calore delle spiagge abruzzesi: sono questi gli ingredienti di "Lu balle sott’a lu sole", il nuovo singolo estivo firmato dalla Banda Piazzolla. Il brano, scritto dal leader del gruppo Pino Piazzolla e interpretato dalla potente e solare voce di Romina Vallese, è da oggi ufficialmente accompagnato da un coloratissimo videoclip visibile su YouTube e sui canali social della band.
Il pezzo si presenta come un trascinante ed innovativo "meneito folk", una fusione perfetta tra la musica popolare abruzzese e i ritmi ballabili estivi, capace di unire diverse generazioni. Il testo, interamente in dialetto, fotografa con ironia e poesia i momenti tipici dell'estate nostrana: la voglia di ballare nonostante la stanchezza della notte passata a far festa ("fà ciambotte"), i tuffi a mare con la "panze all'aria", la convivialità del buon vino e i sapori della tavola, fino alla dolcezza di un incontro romantico paragonato alla prelibatezza di una "scrippelle".
Il videoclip, diretto e montato dallo stesso Pino Piazzolla, è stato interamente girato nella riserva naturale della spiaggia di Punta Penna a Vasto. Le immagini catturano la bellezza selvaggia della costa e la trasformano nel palcoscenico ideale per una grande festa collettiva. Ad arricchire la narrazione visiva, oltre ai musicisti della Banda Piazzolla, c’è la partecipazione di un affiatato gruppo di ballerine che trascina lo spettatore all'interno della coreografia ufficiale del brano, alternando l'allegria del ballo di gruppo a momenti di fresca complicità romantica tra due giovani protagonisti.
"Volevamo restituire visivamente l'autenticità e l'energia che solo la nostra terra sa dare d'estate", dichiara Pino Piazzolla. "Girare a Punta Penna con persone reali, i nostri musicisti e le ballerine ci ha permesso di catturare una gioia vera, spontanea, che nessun effetto speciale avrebbe potuto replicare. Questo pezzo è un invito a ballare, a dimenticare i pensieri e a riscoprire la bellezza dello stare insieme".




mercoledì 1 luglio 2026

Al via la quarta edizione di "Canti e Musica al calar del sole”

Venerdì 3 luglio torna "Canti e Musica al calar del sole", la rassegna giunta alla quarta edizione prevede tre appuntamenti sulla spiaggia di Punta Penna.
L'evento è organizzato dal "Coro Polifonico Histonium "B. Lupacchino dal Vasto", con la direzione artistica di Luigi Di Tullio e Davide Di Ienno.
I concerti si svolgeranno nella suggestiva cornice della Riserva Naturale di Punta Aderci a Punta Penna offrendo un'esperienza immersiva e a impatto zero che, come da tradizione, mira a valorizzare l'incantevole costa vastese.
«La musica incontra uno dei luoghi più belli e rappresentativi della nostra città, regalando emozioni in un contesto naturalistico di straordinario valore. Continuiamo a sostenere iniziative che promuovono cultura, tutela del territorio e partecipazione della comunità», dichiara il sindaco Francesco Menna.
«Ringrazio il Coro Histonium, il direttore artistico e tutti gli artisti coinvolti per l'impegno e la passione con cui, anche quest'anno, offriranno al pubblico concerti di grande livello in una location unica come Punta Penna», afferma l'assessore alla Cultura e al Turismo Nicola Della Gatta.
I concerti avranno inizio alle ore 20:00 presso il punto informazioni della spiaggia di Punta Penna. La partecipazione è libera e aperta a tutti.







«FUORI TEMPO» Il primo inedito di Mira.

La giovanissima voce di Casalbordino, allieva del maestro Auro Zelli, debutta su tutte le piattaforme digitali.

Esce oggi su tutte le piattaforme digitali «Fuori Tempo», il primo inedito di Mira, all'anagrafe Martina Saraceni, giovanissima cantante di Casalbordino e allieva del maestro Auro Zelli. Un debutto che segna l'ingresso ufficiale di una nuova voce nel panorama musicale, accompagnata da una produzione interamente firmata GunG Music Entertainment.
Il brano nasce dalla scrittura a quattro mani di Auro Zelli e Aurora Di Risio (Ayra), su musica dello stesso Zelli. Gli arrangiamenti portano la firma di Auro Zelli e Stefano De Libertis (Only One Studio). Le chitarre sono di Auro Zelli. I cori sono affidati alle voci di Mira (Martina Saraceni), Solea (Sara Marini), Asia Vicoli, Fabio Tascone e Auro Zelli. Mira farà inoltre parte del coro de «La Notte dei Serpenti» nell'edizione di quest'anno, un'ulteriore tappa nel percorso della giovane artista di Casalbordino.


«Fuori Tempo» è il ritratto lucido di una generazione che si guarda vivere in differita, e di quella distanza fa materia critica. Tra vetrine, pubblicità e scadenze “che ci aiutano a star male”, il brano nomina la resa senza accettarla: il “non scegliere più neanche una canzone” è la diagnosi, non l'ultima parola. Lo scarto arriva con “tu resti in vetrina io no”, dove il testo smette di descrivere e prende posizione, opponendo all'esposizione la scelta di sottrarsi, all'omologazione il diritto di restare se stessi. Un pop dalla scrittura tagliente, che alterna immagini quotidiane e improvvise aperture poetiche fino all'irruzione del dialetto, che riporta tutto a terra e congeda con una sola riga la logica della vetrina. Per Mira è un debutto senza rassicurazioni: una voce giovanissima che canta il presente per non sottomettervisi.
Il videoclip ufficiale, scritto da Liam Zingarelli per Kesia, che ne ha curato regia e coreografie, accompagna il brano con un linguaggio visivo coerente con la sua identità musicale. Danzano nel video Alessia La Palombara, Gloria D'Achille, Sofia Menna e Giorgia Altieri. Hanno inoltre partecipato al video Vincenzo Caporrelli (percussioni), Chiara Mancaniello, Sara Marini, Fabio Tascone, Isabella Michelle Fedele, Andrea Cancellieri, Elisa Doaga, Ennio Di Pierro, Mirica Thalisa Stefania e Arianna Grasso. Un ringraziamento speciale a Djcoxxl (luci), Anna Tinari (location), Beauty Premiere Vasto (hairstyle) e Liabeautyadd (trucco). Il singolo è distribuito su tutte le piattaforme digitali da GunG Music Entertainment.



martedì 30 giugno 2026

Dal 1° luglio nel centro storico torna l’appuntamento con le Piazze della musica

Torna da domani mercoledì primo luglio uno degli appuntamenti più attesi dell'estate vastese "Le Piazze della Musica". L’iniziativa, organizzata dall’assessorato al Turismo in collaborazione con il Consorzio “Vasto in Centro”, animerà il cuore della città con concerti dal vivo per tutta la stagione estiva.
L'edizione 2026 si rinnova con una novità importante: gli appuntamenti diventano quattro ogni settimana. La musica accompagnerà il pubblico martedì in piazza Rossetti, mercoledì in piazza L.V. Pudente, giovedì in piazza Diomede e venerdì in piazza Barbacani, dalle ore 21.00.
«L’evento si inserisce nel calendario delle manifestazioni estive con l'obiettivo – ha evidenziato il sindaco Francesco Menna - di offrire a cittadini e visitatori momenti di intrattenimento di qualità, rendendo il centro storico sempre più attrattivo e contribuendo contemporaneamente alla promozione del territorio e al sostegno delle attività economiche del centro cittadino.»
«L'obiettivo è arricchire l'offerta rivolta a cittadini e turisti, favorendo – ha detto l’assessore al Turismo e alla Cultura, Nicola Della Gatta – la fruizione del centro storico nelle ore serali e contribuendo a rendere il soggiorno dei visitatori sempre più attrattivo. La musica diventa così un veicolo di valorizzazione del territorio e di promozione della sua capacità di accoglienza.»
«Con quattro piazze coinvolte e un calendario ancora più ricco, Le Piazze della Musica si conferma – ha dichiarato il Presidente del Consorzio Vasto in Centro, Marco Corvino - uno degli appuntamenti simbolo dell'estate vastese. Per tutta l'estate, la musica accompagnerà le serate del centro storico, creando un'atmosfera capace di valorizzarne il fascino e renderlo ancora più vivo.»



lunedì 29 giugno 2026

VastoSound T-Shirt Collection 43 – One SAM Band

Artista poliedrico tra i più apprezzati della nostra zona, Samuele Celenza dagli anni Novanta in poi collabora come chitarrista con numerose band: dal rock italiano dei Tributo Negativo e Dolcetti, al metal dei Vanara e Embody Madness, fino all’indie di Old Boy & Trouble Shuffle, senza dimenticare le cover band In Utero e Liberi su cauzione, il trio acustico Trisvago e, più recentemente, la Banda Piazzolla.
One SAM Band è il suo ultimo progetto solista nato nel 2020, contrassegnato dalla pubblicazione dell’EP “Ins(H)ide” e diversi singoli di successo tra cui “Sacrified”, “Oggi”, “Glowin Flame”, “Shores of Horizon” e “Streets of St. Lo”.
Da qualche mese One SAM Band si presenta sotto forma di quartetto con Samuele Celenza alla chitarra e voce, Enrico ‘Brown’ Bruno alla chitarra, Valerio Ialacci al basso e Francesco La Verghetta alla batteria. Il battesimo live è avvenuto con la partecipazione all’ultima edizione di Due Note a Vasto.
Questa è la t-shirt black con il logo del progetto, che Samuele ha voluto regalare a VastoSound per arricchire la sua preziosa collezione.



sabato 27 giugno 2026

Luca Dirisio torna con il nuovo singolo “Non te ne sei mai andata”

Dal 26 giugno è in distribuzione digitale “Non te ne sei mai andata”, il nuovo singolo di Luca Dirisio, prodotto da Piero Garone e Tom Beaver per Garone Records e distribuito da ADA, divisione di Warner Music Group.
Uscito a distanza di sei mesi da “E’ tutto fragile”, ed a meno di due mesi da “Bugie e mezze verità”, brano cantato insieme a Vincenzo Bles, “Non Te Ne Sei Andata Mai” è una ballad pop dal forte impatto emotivo che affronta uno dei sentimenti più universali: la permanenza di una persona dentro di noi anche quando non fa più parte della nostra quotidianità. Non parla soltanto di assenza, ma di tutte quelle tracce invisibili che continuano a vivere nei ricordi, nei gesti, nei luoghi e nelle emozioni.
Attraverso immagini evocative e una scrittura diretta, Luca Dirisio racconta il momento in cui si comprende che alcuni legami non si spezzano davvero mai. La produzione accompagna il brano con eleganza e misura, lasciando spazio all'interpretazione vocale e all'intensità del testo, in un crescendo emotivo che alterna nostalgia, consapevolezza e speranza. «Ci sono persone che, anche quando non sono più accanto a noi, continuano a vivere dentro ogni scelta, ogni ricordo, ogni emozione. Questa canzone nasce proprio da quella sensazione: accettare che certe presenze non se ne vadano davvero mai, ma trovino semplicemente un altro modo di restare».
Il brano è accompagnato da un videoclip che vede la partecipazione dello stesso cantautore vastese con Rita Pilato, Umberto Benedetto, Giovanni Atturio, Federico Quagliarella, Marco Masciotta, Luca Veronelli ed Emilio Criscuolo. Regia e montaggio di Marco D’Andragora.