sabato 6 giugno 2026

"Siamo venuti a vedere il mare", il nuovo singolo di Umberto Palazzo feat. Setak

Disponibile sulla piattaforma Bandcamp per lo streaming ed il download "Siamo venuti a vedere il mare", il nuovo singolo di Umberto Palazzo che vede la preziosa collaborazione di Setak.
Dal 19 giugno, il brano sarà disponibili anche sulle altre piattaforme commerciali. Una scelta precisa quella del rocker vastese, per privilegiare uno dei pochissimi spazi rimasti a disposizione “In cui la biodiversità e l’autonomia degli artisti vengono rispettate, fuori dalla dittatura degli algoritmi e dello streaming a perdere”.
Il brano nasce qualche anno fa a Pescara, nei giorni in cui Palazzo assisteva ad un concerto di Setak al Teatro Massimo e leggeva “L’Arminuta” di Donatella Di Pietrantonio. “Da una parte il rock d'autore di Nicola, un artista immenso che mi onora della sua amicizia”, racconta l’autore, “dall'altra le suggestioni di quell'Abruzzo anni '70 raccontato nel romanzo, con lo stupore e la meraviglia dei ragazzini che dall’entroterra arcaico arrivano davanti alla modernità della città e a un Mare Adriatico che sembra immenso. Il brano musicalmente è venuto da sé. Già mentre lo scrivevo, c'era una voce che risuonava nella mia testa per le armonie del ritornello: quella di Nicola. Qualche tempo dopo è stato proprio lui a invitarmi a suonare in un suo live; gli ho proposto la cosa con un briciolo di timore, e il fatto che abbia accettato, prestando la sua voce pazzesca a questo pezzo, è un regalo grandioso”.
Ad accompagnare il brano c’è un video-lo.fi girato con la vecchia Coolpix di Palazzo tra le giostre della Festa dei Colli a Pescara. “Nessun cavalletto, nessuna finzione”, spiega Palazzo, “Ci sono i ragazzini del Tagadà con le loro acrobazie, gli autoscontri, la vita popolare che pulsa. E ci sono io che, alla fine, decido di fare quello che volevo fare fin dall'inizio: comprare un gettone, salire su una macchina e tornare ragazzino”.
Oltre a Umberto Palazzo (voce e chitarre acustiche ed elettriche 6 e 12 corde, bouzouki, percussioni e tastiere) e Setak (voce e armonie vocali), hanno collaborato Paolo Mazziotti (basso e fischio, oltre alla produzione insieme a Palazzo, al mixaggio e mastering), Michelangelo Del Conte (batteria) e Piero Delle Monache (sassofoni).

Per streaming e download seguire il link su Bandcamp



Umberto Palazzo - Siamo venuti a vedere il mare (testo)

Siamo venuti a vedere il mare
(Umberto Palazzo)


Nicola ha una chitarra
Ma l’ha lasciata a casa.
Non c’è posto per lei
Sulla corriera

Antonio ha un pane nero
Del forno del paese.
Lo dividiamo in tre
Sulla corriera

Ho un goccio d’olio e un piattino
Ho un amuleto e un temperino,
Ho mille lire e un medaglione
E ho il ricordo del suo dolore

Siamo venuti a vedere il mare
Siamo venuti a scoprire la città
Dalla montagna con la corriera
Fino a Pescara per vedere la città

Per strada è sempre festa
Del santo protettore
E tu puoi scomparire
Fra le persone

Puoi fare un trucco da incantatore
Contare i treni della stazione,
E inventarti un batticuore
Che duri il tempo di una canzone

Siamo venuti a vedere il mare.
Siamo venuti a scoprire la città
Dalla montagna con la corriera
Fino a Pescara per vedere la città

Che è sempre festa
Che è sempre festa
Che è sempre festa

mercoledì 3 giugno 2026

Il 5 giugno torna a Vasto “La Lunga Notte delle Chiese”

Giunta alla terza edizione, venerdì 5 giugno torna “La Lunga Notte delle Chiese”, evento proposto e organizzato dalla Associazione di Cultura Musicale Coro Polifonico Stella Maris con la direzione artistica di Paola Stivaletta e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Vasto, dei parroci don Domenico Spagnoli (Santa Maria Maggiore) e don Luca Corazzari (Concattedrale di San Giuseppe) e della Scuola Civica Musicale “F.Ritucci Chinni”. Partecipano all’evento anche l’Orchestra Giovanile della Scuola Media Rossetti di Vasto e The New Gospel Choir.
Il 5 giugno 2026 (data unica nazionale) nella splendida cornice di tre chiese di Vasto, sono state organizzate diverse iniziative e programmi culturali: musica, visite guidate, mostre, letture, momenti di riflessione e tanto altro. Un’occasione per partecipare ad un evento suggestivo ed eccezionale, di grande coinvolgimento, perché in questa occasione sarà possibile visitare i luoghi sacri della nostra città in una veste sicuramente originale. Tutti gli eventi proposti sono gratuiti e aperti a tutti.
Per l'edizione 2026 il tema è quello legato alla ricorrenza degli ottocento anni dalla morte di San Francesco.
«La Lunga Notte delle Chiese è un'occasione preziosa per riscoprire il patrimonio artistico e religioso di Vasto - ha detto il sindaco Francesco Menna - attraverso il linguaggio universale della musica, dell'arte e della riflessione. Ringrazio l'Associazione di Cultura Musicale Coro Polifonico Stella Maris, la direttrice artistica Paola Stivaletta, i parroci, la Scuola Civica Musicale e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante evento, capace di coinvolgere cittadini e visitatori in un percorso di condivisione e bellezza.»
«La Lunga Notte delle Chiese - ha concluso l'assessore alla Cultura, Nicola Della Gatta - trasforma i luoghi di culto in spazi aperti di dialogo, all'accoglienza e alla crescita culturale. Siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che, giunta alla sua terza edizione vastese, continua a crescere e a coinvolgere un pubblico sempre più ampio.»



martedì 2 giugno 2026

Ron, Enzo Avitabile, Peppe Servillo e Sergio Cammariere tra i nomi dell’estate vastese

Per la ventunesima rassegna “Musiche in Cortile”, anche Nicola Piovani e Rocco Papaleo.

Svelati i primi nomi dell’estate vastese 2026. “La rassegna ‘Musiche in Cortile’, giunta alla ventunesima edizione, ospiterà grandi nomi del panorama della cultura italiana che offriranno a tanti turisti e concittadini un programma di assoluto valore artistico”. A comunicarlo il sindaco Francesco Menna e l’assessore alla Cultura e al Turismo Nicola Della Gatta.
Il primo appuntamento, il 30 luglio, con Sergio Cammariere; il 6 agosto sarà la volta del Maestro Nicola Piovani, Premio Oscar alla migliore colonna sonora 1999 per “La vita è bella” di Roberto Benigni; Ron, con “Musiche e Parole” sarà protagonista il 13 agosto mentre il 17 agosto con il progetto Duet, Enzo Avitabile e Peppe Servillo ripercorreranno in chiave acustica i loro brani più iconici e quelli di altri autori a cui gli artisti sono legati. Grande chiusura, il 19 agosto, con l’istrionico Rocco Papaleo.
“Si tratta di un’edizione davvero straordinaria – ha sottolineato l’assessore Nicola Della Gatta – per cui ringraziamo la preziosa collaborazione di Muzak eventi che permette alla nostra comunità di proseguire nel percorso di elevata qualità artistica assicurato nel corso degli anni da illustri presenze come quelle, tra le tante, di Fiorella Mannoia, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Fabio Concato, Luca Barbarossa, Vinicio Capossela, Antonella Ruggiero, Claudia Gerini, Alessandro Preziosi e Lina Sastri.”
La prevendita dei biglietti, on line e nei punti vendita Ciao tickets, sarà possibile a partire dal 13 giugno prossimo, acquistabili anche con la Carta del docente.





venerdì 29 maggio 2026

“Nevermore”, fuori il nuovo brano di Giovanni Scarpelli feat. Bruno D’Ercole

Pubblicato sulle principali piattaforme digitali “Nevermore”, il nuovo singolo di Giovanni Scarpelli, cantante e chitarrista di Latina, da sempre appassionato di rock, folk e blues, con influenze che richiamano artisti del calibro di Bruce Springsteen, Bob Dylan e Tom Petty.
Il brano si arricchisce della collaborazione del musicista vastese Bruno D’Ercole, che impreziosisce l’atmosfera con la sua inseparabile armonica, e di Fabio Tumini, presente all’organo e curatore del missaggio per Satellite Rec.
“Nevermore” è una ballad intensa e delicata, da ascoltare preferibilmente con gli auricolari e gli occhi chiusi, lasciandosi trasportare dalle sonorità calde e avvolgenti che accompagnano il testo scritto da Eugenio Siciliano. La canzone racconta il dolore silenzioso di un amore perduto, alternando malinconia e nostalgia in un viaggio emotivo capace di toccare corde profonde.
Tra richiami folk e atmosfere blues, il singolo mette in evidenza la sensibilità artistica di Giovanni Scarpelli, capace di trasformare emozioni intime in musica autentica e coinvolgente. “Nevermore” si presenta così come un brano raffinato e sincero, destinato a conquistare gli amanti delle sonorità d’autore e delle ballad dal forte impatto emotivo.






lunedì 25 maggio 2026

“Kate Moss”: Giordano Di Marco torna con un EP dalle sonorità rock vintage

Pubblicato sulle principali piattaforme digitali “Kate Moss”, il nuovo EP di Giordano Di Marco prodotto da Fabio Tumini per Satellite Rec.
L’album segue a distanza di due mesi l’uscita dell’omonimo singolo. «Inizialmente l’idea era quella di registrare solo la canzone “Kate Moss” – racconta l’artista abruzzese – Poi un po’ per gioco ho consegnato a Fabio Tumini delle vecchie demo con brani scritti e composti circa venti anni fa, che poi abbiamo rivisitato con il contributo di alcuni musicisti Bruno D’Ercole, Davide Marcone, Massimo Giuliani, Andrea Colonna e Simone Monaco, divertendoci a ricreare vecchie atmosfere rock».
Cinque i brani presenti nell’album, tutti cantati in inglese, per un nuovo viaggio musicale che affonda le radici nella prima formazione musicale all’insegna dei rock ascoltando band del calibro di Rancid, Green Day, The Offspring, Towers of London e Ska-P.
«È tutto una sorta di elogio a idoli e immaginari, che oggi magari giudicherei un po’ discutibili – prosegue Di Marco – Ma da ragazzo contribuirono alla mia formazione punk/musicale. Eroi a cui sarò sempre affezionato. Nei precedenti lavori in italiano toccai argomenti anche personali. Probabilmente avevo una forte esigenza di esprimere ciò che pensavo e/o che stavo vivendo in quel momento. Talvolta ebbi anche difficoltà emotive ad esibirmi sul palco. Questo EP è un ritorno, per me, a vecchie sonorità e più leggerezza».


“Drinking with a Rockstar” apre il disco come una corsa sfrenata e incontrollabile dentro una notte torbida, illuminata da neon tremolanti, alcol e adrenalina, una di quelle notti che sembrano non voler finire mai e che trascinano l’ascoltatore in un vortice di eccessi e libertà assoluta.
“Rockfuckinroll” è la voglia di divertirsi con amici in studio che fanno musica: il pezzo assume i contorni di un vero e proprio manifesto identitario, un inno alla vita vissuta al massimo, tra distorsioni taglienti e un’attitudine selvaggia che richiama l’essenza più cruda del rock’n’roll underground.
L’atmosfera cambia con “Rhythm of the drunk”, dove il disco entra in una dimensione più allucinata e instabile. Il ritmo oscilla tra tensione e smarrimento, evocando immagini confuse, euforia e autodistruzione, come se tutto fosse filtrato attraverso una mente annebbiata dall’eccesso e dalla disillusione. Da questo scenario emerge poi la fragilità malinconica di “Decadent angel”, uno dei momenti più decadenti ed emotivamente intensi del progetto.
A chiudere il cerchio arriva “Hey girl”, che conserva l’impeto impulsivo e l’energia istintiva dell’EP, ma aggiunge uno sguardo più maturo, nostalgico e quasi malinconico. È una conclusione che sa di ricordi consumati all’alba, di emozioni lasciate sospese e di un ultimo momento di lucidità dopo il caos, lasciando nell’ascoltatore una sensazione dolceamara che continua a risuonare anche dopo l’ultima nota.




domenica 24 maggio 2026

Melma vince l’edizione 2026 di Due Note a Vasto

Con la vittoria di Melma e l’esibizione di Plasma, giovane cantante fresco protagonista di Amici di Maria De Filippi, si è chiusa l’edizione 2026 di Due Note a Vasto.
Oltre a Melma, vincitore del premio come miglior giovane emergente, a cui è stato assegnato il premio intitolato alla memoria di “Guido Cerulli”, gli altri premi sono a stati assegnati a Giulia Caselli, per la miglior performance in ricordo di “Giovanni Stivaletta”, agli Utopia, come miglior artista in ricordo di "Angelo Canelli", e a Pensierintrusipensieri, premio della critica intitolato a “Marco Rapino”.
Un premio simbolico per la simpatia andrebbe assegnato anche al rapper vastese Catalano, che in occasione del black out di circa 20 minuti, ha intrattenuto e coinvolto il pubblico presente, intonando barre freestyle improvvisate.
Dalle 17.30 sul palco di piazza della Repubblica si sono alternati sul palco gli artisti emergenti Asteria, Emozione Nomade, Utopia, Troyamaki, Pensierintrusipensieri, Melma, Fascal, One SAM Band, Spike-X, Giulia Caselli, Catalano e Havana Moon.
Tra gli ospiti ricordiamo Riccardo Crisanti, vincitore dell’edizione 2025, LPDM feat. Fabio Falcone, I Cartoni Animali e Plasma, giovane talento, fresco partecipante dell’edizione 2025/2026 di Amici.















PLASMA a Due Note a Vasto 2026









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I CARTONI ANIMALI a Due Note a Vasto 2026

 








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SPIKE-X a Due Note a Vasto 2026








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