giovedì 30 luglio 2026

Stefano Alfieri, in arte Stalf, porta la sua musica sui grandi palchi dell'estate vastese

Stefano Alfieri, in arte Stalf, è un giovane vastese che ha fatto della musica la sua più grande passione. DJ, compositore, autore e produttore musicale, affianca alla musica anche l'interesse per la fotografia e la produzione video, curando personalmente gran parte dei contenuti che accompagnano il suo percorso artistico.

L'estate 2026 rappresenta un momento importante per la sua crescita artistica. Il 31 luglio sarà protagonista sul palco del Love Village di Vasto Marina nell'ambito della seconda edizione dell'IILove Festival, mentre il 14 agosto, sullo stesso palco, sarà tra gli ospiti dell'edizione del decennale del Dal Basso Fest, due appuntamenti che gli permetteranno di presentare dal vivo il progetto musicale sviluppato negli ultimi mesi.



L'annuncio del concerto del 14 agosto è arrivato direttamente dai suoi canali social, accompagnato da una riflessione sul percorso compiuto fino ad oggi.

«Otto anni fa usciva Journey – ricorda Stefano – Era il 14 giugno 2018. Per gioco mi ritrovai a scrivere quella canzone e la pubblicai. Oggi gli ascoltatori mensili su Spotify sono 10, io ho otto anni in più, ma continuo a giocare. Il mio ego continua ancora a reclamare. Ma ora penso di essere riuscito a metterlo a tacere. Almeno per il momento. Ho deciso di portare la mia musica direttamente sul palco, senza accontentare l'algoritmo. Lo farò il 14 agosto».

Il suo debutto discografico risale proprio al 2018 con "Journey", brano affidato alla voce del fratello Davide. Nello stesso anno pubblica "The Key", mentre nel gennaio successivo arriva "Stars", ancora una volta interpretata dal fratello.

Dopo un lungo silenzio artistico durato quasi sette anni, Stefano sente l'esigenza di tornare a esprimersi, questa volta in prima persona. Nell'ottobre 2025 pubblica sul proprio canale YouTube "Can't Stop Us", realizzato insieme ad Andrew Terpo.

«Non avevo previsto di scrivere questa canzone, né di pubblicarla adesso – scrive nella descrizione del video – Forse non mi sarei mai sentito davvero pronto. Ma a volte la vita ti spinge a fare quel passo che rimandi da troppo. Nelle ultime settimane ho sentito il bisogno di mettere ordine tra pensieri, emozioni e immagini. Ne è nato qualcosa che assomiglia a una canzone. Can't Stop Us è l'inizio di un percorso che non so dove porterà, ma ho sentito che doveva cominciare proprio così».

Da quel momento il progetto prende forma con continuità. Nel marzo 2026 pubblica "Sereno", primo tassello di un percorso caratterizzato dall'uscita di un nuovo brano il 14 di ogni mese. Seguono "Cattivo" e "Onesto", tre canzoni che mostrano un'identità artistica sempre più definita e una scrittura personale capace di raccontare emozioni, dubbi e crescita.

I concerti di Vasto rappresenteranno quindi un'occasione speciale per ascoltare dal vivo questo nuovo capitolo musicale e per conoscere un artista che ha scelto di mettere al centro del proprio percorso l'autenticità, privilegiando il contatto diretto con il pubblico rispetto alle logiche degli algoritmi.

A descrivere meglio il significato del suo viaggio è lo stesso Stalf: «Qual è il miglior viaggio da fare nella vita? Sono Stalf, sono un DJ, compongo e produco musica, scrivo testi e realizzo i miei video. Stiamo facendo un viaggio nel suono. Il 14 di ogni mese si raggiunge una tappa. Il suono cambia, migliora, varia. A volte è bello, altre meno. A volte è facile, altre difficile. Si sbaglia, si impara, si cresce. Viaggiare significa vivere e la vita non è sempre uguale. Ciò che conta è la passione, amare ciò che si fa. Che sia musica, studio o lavoro non importa. L'importante è viaggiare».

"Sereno"



"Onesto"



"Cattivo"




mercoledì 29 luglio 2026

Torna a Vasto IILOVE Festival, quattro giorni di musica con Mind Enterprises, Joan Thiele, Whitemary, okgiorgio, Fabio Celenza e tanti altri

Questa mattina alla presenza del sindaco Francesco Menna è stato presentato il calendario de IILOVE Festival, in programma dal 31 luglio al 17 agosto, organizzato da Garone Concerti. Quattro appuntamenti gratuiti tra concerti, elettronica, dj set e performance artistiche all'interno del Love Village sulla spiaggia di Vasto Marina.
Il 31 luglio si parte con i Mind Enterprises, progetto elettronico tra disco e synth che si è imposto sulla scena live europea grazie a un set energico e immediato.
Il 1° agosto salgono sul palco Whitemary, tra le voci più riconoscibili dell’elettronica italiana, ed Eva Bloo, tra le nuove proposte della scena indipendente.
Il 16 agosto è la volta di Joan Thiele, reduce dal Festival di Sanremo e tra le artiste italiane più apprezzate degli ultimi anni. Con lei okgiorgio in dj set, tra gli artisti di riferimento della nuova elettronica presenti nei principali festival e club italiani e internazionali, insieme a Fabio Celenza e Tära, per una serata tra live e performance.
A chiudere il festival sarà l’Alba Elettronica del 17 agosto, novità di questa edizione, con il live de L’Agenda dei Buoni Propositi.
Anche quest’anno IILOVE Festival conferma la propria identità come punto di incontro tra musica contemporanea, arti visive e valorizzazione del territorio.
Tra gli appuntamenti del 1° agosto ci sarà la Graffiti Battle, realizzata in collaborazione con Pulpa Festival: un format che mette al centro creatività, aggregazione e condivisione, seguendo il principio “No Competition, Just Style”. I partecipanti, suddivisi in squadre estratte sul posto, si alterneranno ogni dieci minuti nella realizzazione di un’opera collettiva su pannelli messi a disposizione dall’organizzazione. 



martedì 28 luglio 2026

“BOOM DAY FEST” AL KELA BAR DI SAN SALVO MARINA

Venerdì 31 luglio il Kela Bar chiude la programmazione del mese con un festival musicale in collaborazione con Indeed You Are.
La line up comprende i One SAM Band, che proporranno sia la loro parte acustica, sotto il nome di 90’ Stolen, sia quella rock con la band al completo, e le Maneaters band al femminile proveniente da Bari, che porteranno sul palco di San Salvo Marina il loro Dirt Grunge, il tutto accompagnato da un DJ set alternative nel finale.



Maneaters è una grunge metal band al femminile nata a Bari nel 2010, unica nel suo territorio per attitudine e identità sonora. Radicate nelle vibrazioni più crude del grunge e contaminate da una matrice fox-core, le Maneaters trasformano l’energia live in un linguaggio diretto, istintivo e senza compromessi.

Dopo anni di attività sui palchi nazionali e quattro album alle spalle cambiando diverse formazioni la band torna con “Crave”, il nuovo album.
One SAM Band rappresenta l'evoluzione elettrica dello stesso percorso musicale. Il trio, formato da Samuele Celenza (voce e chitarra), Valerio Ialacci (basso e voce) e Francesco La Verghetta (batteria), propone un sound che fonde rock, alternative e indie. Tra brani originali e reinterpretazioni personali, la band porta sul palco uno spettacolo intenso e dinamico, dove energia, ricerca sonora e identità musicale si incontrano.
90' Stolen è un progetto acustico nato nel 2013 dall'incontro musicale tra Samuele Celenza e Valerio Ialacci, che rappresenta proprio la dimensione acustica del loro percorso artistico. Con chitarre, voci e arrangiamenti essenziali, il duo propone un repertorio che attraversa Folk, Blues, Pop/Rock e Alternative, con uno sguardo particolare agli anni '90. Un live autentico che alterna grandi classici e brani più ricercati, valorizzando l'emozione della musica suonata dal vivo.

 


lunedì 27 luglio 2026

Dal Basso Festival celebra dieci anni di musica e partecipazione

Il Dal Basso Festival celebra nel 2026 il suo decennale e torna con una grande novità. Per la prima volta l'evento si svolgerà a Vasto Marina, nella spiaggia del Love Village, il 14 agosto, a partire dalle ore 21.00.
Nato nel 2016 da un'idea della Consulta Giovanile e dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Vasto, il festival è cresciuto negli anni fino a diventare un appuntamento riconoscibile dell'estate cittadina, capace di intercettare le nuove tendenze musicali e valorizzare i talenti locali molto seguiti e apprezzati a livello nazionale.
L'organizzazione e la direzione artistica sono affidate all'Associazione Grido, con Piero Garone e Giorgia Berardi, che hanno contribuito a costruire un'identità artistica originale, riconoscibile e in continua evoluzione.
Protagonista assoluta della serata sarà CMQMARTINA, tra i nomi più importanti della scena synth-pop ed elettronica italiana, che molti ricorderanno per la sua partecipazione nel 2021 all’ultima edizione del Siren Festival. Insieme a lei saliranno sul palco tutti vastesi: KARAKAZ, tra le realtà emergenti più interessanti del rock alternativo nazionale, CHANDIE, giovane promessa della scena urban-pop, e STALF, artista che porterà la sua proposta musicale tra rap e contaminazioni contemporanee.
Ad accompagnare il pubblico fino a tarda notte saranno i DJ set di Andrew Terpo e Dr. Dwarf, per una serata all'insegna della musica e della condivisione. 

L'edizione 2026 sarà inoltre caratterizzata da un'iniziativa solidale realizzata in collaborazione con Emergency. Durante il festival saranno messe in vendita le magliette con la grafica esclusiva tratta dal murale realizzato dall'artista brasiliano Alex Senna sulla parete del Liceo Artistico Pantini-Pudente di Vasto. Un'opera che richiama i valori della pace, della solidarietà e della tutela dei diritti umani e che, attraverso questa iniziativa, permetterà di offrire un piccolo contributo alle attività dell'associazione.
«Il Dal Basso è un appuntamento– dichiara il sindaco Francesco Menna – apprezzato soprattutto come spazio di espressione della musica indipendente e di nuova generazione. Il progetto, che merita una grande attenzione, festeggia i dieci anni dalla sua prima edizione, nel tempo, ha saputo crescere diventando un punto di riferimento per la musica dal vivo. Questo importante traguardo testimonia la passione e la competenza degli organizzatori e di tutti coloro che hanno contribuito a costruire un evento capace di rinnovarsi anno dopo anno.»
«Dieci anni rappresentano un traguardo importante e, – dichiara l'assessora alle Politiche Giovanili Paola Cianci – soprattutto, la conferma che investire con continuità negli eventi produce risultati concreti. Il Dal Basso Festival è nato da un'intuizione della Consulta Giovanile e, nel tempo, è diventato un appuntamento identitario per la città. Abbiamo scelto di proporlo anno dopo anno, anche nei periodi più difficili come quelli della pandemia, perché crediamo che la cultura e la musica siano strumenti di crescita, partecipazione e costruzione di comunità. La vera sfida non è organizzare un singolo evento, ma dare continuità ai progetti che funzionano e abbiamo trasformato così il Dal Basso Festival da una bella idea in un modello capace di durare nel tempo, crescere e rinnovarsi senza perdere la propria identità. Siamo inoltre particolarmente felici - conclude l'assessora - di affiancare alla musica un messaggio di solidarietà e di impegno civile attraverso la collaborazione con Emergency. Anche un gesto semplice, come acquistare una maglietta, può contribuire a sostenere la difesa dei diritti umani e la cultura della pace. Grazie a tutte e tutti coloro che negli anni hanno regalato questo spazio all'estate vastese.»
«Il Festival Dal Basso è molto di più di un semplice evento musicale, - dichiara la Consulta Giovanile di Vasto - è un'opportunità concreta per i giovani talenti di poter emergere. Raggiungere il traguardo della decima edizione è il risultato di un percorso condiviso e del prezioso supporto di coloro che ci hanno accompagnati da sempre. Per questo diciamo grazie all'assessora Paola Cianci, alle associazioni che ci hanno supportati negli anni, fino ad arrivare all'associazione Grido con Giorgia Berardi e Piero Garone che hanno contribuito con la loro esperienza a far crescere sempre di più il Festival. Vi aspettiamo per vivere insieme un altro bel momento di musica, mare, estate e divertimento.»


mercoledì 22 luglio 2026

L’8 agosto a Lentella la terza edizione del Totem Festival

Dopo il successo dello delle prime due edizioni, sabato 8 agosto torna il Totem Festival nella zona dei colli di Lentella a pochi passi dal centro abitato.
Dalle ore 18 del pomeriggio apertura dell’aerea food e spazio alla maratona musicale che vedrà salire sul palco nomi interessanti della scena musicale italiana quali Pellegrino, Nico Arezzo, Ginevra ed i talenti locali Riccardo Crisante e Lorenza Carmen. Apertura e chiusura della terza edizione a cura di Iolanda.


Pellegrino
Dance Rituals 4tet è il nuovo progetto live elettronico di Pellegrino, producer, DJ, songwriter e fondatore di Early Sounds Recordings. Dopo aver contribuito a ridefinire il suono funk, disco e mediterraneo della nuova scena napoletana con Pellegrino & Zodyaco, l'artista apre una nuova fase: un live in quartetto nato dalla volontà di riportare l'elettronica a una pulsazione organica, dove il corpo conta quanto la macchina.
Pellegrino con Dance Rituals porta sul palco un live elettronico suonato, costruito su groove, improvvisazione controllata, macchine, voci e percussioni: non un concerto, ma un rituale contemporaneo.



Nico Arezzo
Nico Arezzo sul palco del Totem Festival per il Minchia Che Tour Caldo!
Il 28enne artista siciliano porterà in scena uno spettacolo tra ricerca sonora e cura degli arrangiamenti: un equilibrio naturale tra tradizione e contemporaneità che convivono tra scrittura cantautorale, sperimentazione ed elettronica.


Ginevra
Torinese di stanza a Milano, Ginevra, firma “Glicine” portata a Sanremo da Noemi nel 2021 e un elenco di esibizioni dal vivo che vanno dal Primo Maggio al Mi Ami Festival passando per il palco del Teatro Ariston.
Nel 2022 esce il suo primo album, “Diamanti”, dal suono elettronico ed etereo. Tre anni dopo, pubblica il nuovo album di inediti “Femina”, caratterizzato da un gusto più folk e analogico.


Riccardo Crisante
Voce lentellese, classe 2003, canta storie nate tra emozioni, ricordi e paesaggi che gli appartengono, trasformando vicoli, incontri e memorie in musica.


Lorenza Carmen
Le parole che diciamo raccontano molto delle persone che siamo.
Lorenza Carmen è una giovane cantautrice lentellesse che quando scrive e canta riesce a tirare fuori la parte di lei più vera e sensibile. Nessun genere da seguire ma solo tante emozioni da trasmettere.


Iolanda
Originaria della Calabria, Iolanda utilizza il suono come uno strumento di riconnessione profonda: un ponte teso tra le radici aspre della sua terra d'origine e i paesaggi interiori dell'ascoltatore.
Attraverso l'uso sapiente di sonorità ambient, texture elettroniche e registrazioni del mondo reale, plasma trame sonore in continua evoluzione.
Ogni sua performance è un invito alla lentezza e alla riscoperta, un viaggio intimo che spinge chi ascolta verso una dimensione di ascolto profondo e consapevole, trasformando l'elettronica in un respiro naturale.