L’Associazione Grido APS, con il patrocinato dall'assessorato alla Cultura, Istruzione e Politiche Giovanili della Città di Vasto, promuove l’evento “Romantici. Vite e visioni al pianoforte”, un viaggio intimo nella mente e nelle note dei geni che hanno cambiato la storia della musica.
Questo il programma completo dei tre appuntamenti:
16/10: Liszt – Oltre il Visionario, con il M° Luciano Ioannucci
17/10: Chopin – Il Poeta dell’ombra, con il M° Davide Marchesani
18/10: Clara, Robert Schumann & Brahms – Intrecci d’anima e musica, con la Mª Benedetta Eleuterio
Durante gli appuntamenti saranno presentate alcune letture a cura di Giorgia Curci e Michele Di Spalatro. Appuntamenti presso la Pinacoteca di Palazzo d’Avalos alle ore 18:45. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Nell’estate del 2021 arriva su tutte le principali piattaforme digitali il nuovo album dei Senso, un progetto dal forte valore storico e affettivo che permette di riportare alla luce una parte importante della produzione della band. L’album, intitolato semplicemente “Senso”, raccoglie infatti 17 brani scritti, registrati e pubblicati nel corso degli anni attraverso diversi demo e rimasti, fino a quel momento, al di fuori della discografia ufficiale del gruppo.
Si tratta di canzoni nate in una fase precedente alla pubblicazione di “Fuori Moda Show”, il primo album ufficiale dei Senso, uscito nel 2005. A distanza di molti anni, quei brani vengono così riuniti in un unico lavoro e resi finalmente disponibili a un pubblico più ampio, grazie alla distribuzione digitale. Un’operazione che assume il significato di un vero e proprio recupero della memoria musicale della band, restituendo nuova vita a composizioni che appartengono alle sue origini ma che, ancora oggi, conservano una sorprendente freschezza.
A dare l’annuncio è stata la band stessa direttamente sul profilo facebook: «L'impossibile è accaduto. Dopo la pubblicazione sulle piattaforme digitali del primo disco dei Senso "Fuori Moda Show", a distanza di pochi giorni, fuori dal tempo e da ogni criterio logico, ecco che arriva il secondo disco dei Senso. Si tratta dell'omonimo "Senso" che può essere considerato una raccolta definitiva di ben 17 canzoni "Fuori dal disco" che oggi ne compongono uno nuovo».
La storia dei Senso affonda le proprie radici nella metà degli anni Novanta. Terminata l’esperienza con gli Xeno, Nicola Cedro, insieme a Carmine Giangiacomo, Daniele Salvatorelli e Andrea Scafetta, dà vita a un nuovo progetto musicale. È l’inizio di un percorso destinato a svilupparsi nel corso degli anni attraverso cambi di formazione, nuove esperienze e una costante attività creativa.
Successivamente Paolo D’Adamo prende il posto di Andrea Scafetta al basso, mentre nella formazione entra stabilmente anche Nicola Ciccotosto alle tastiere. La band va così consolidando la propria identità, costruendo progressivamente quel percorso musicale che porterà, nel 2005, alla pubblicazione di “Fuori Moda Show”, il primo album ufficiale.
Il nuovo album costituisce soprattutto un prezioso regalo per i fan dei Senso, che possono finalmente ritrovare in un’unica raccolta molte delle canzoni legate alla prima fase della band. Ma la pubblicazione assume un significato ancora più ampio, perché consente anche a chi si avvicina ai Senso soltanto oggi di conoscere una parte del loro repertorio precedente al primo album ufficiale.
Titoli come “Lelettronika”, “Cybermocciosa”, “L’Uomo Volante”, “Non Sono il Manichino”, “Il Grande Silenzio”, “Vespe e ragni” e “Forse morirò”, insieme agli altri brani presenti nella raccolta, tornano così a circolare dopo molti anni, trovando una nuova collocazione all’interno della discografia della band.
Formazione: Nicola Cedro, voce e chitarra Carmine Giangiacomo, chitarra Paolo D’Adamo, basso Daniele Salvatorelli, batteria
La Rassegna Musicale "Bernardino Lupacchino dal Vasto" taglia quest'anno il traguardo delle venticinque edizioni. Organizzata dal Coro Polifonico Histonium, la rassegna continua a unire la valorizzazione del canto corale e della polifonia alla ricerca musicologica, nel nome del nostro illustre concittadino cinquecentesco. Questi gli appuntamenti previsti:
Coro Giovanile Pugliese, diretto da Luigi Leo Sabato 10 ottobre, ore 19.00 – Chiesa di Santa Maria Maggiore: concerto di musica polifonica sacra Domenica 11 ottobre, ore 11.30 – Teatro Rossetti: concerto aperitivo dedicato alle giovani voci
Coro Sant'Antonio Abate (Cordenons, PN), diretto da Monica Malachin Sabato 7 novembre, ore 19.00 – Chiesa di Santa Maria Maggiore
Presenta Pino Cavuoti. Ingresso libero a tutti gli eventi. La rassegna si chiuderà domenica 15 novembre, alle ore 18.00, al Teatro Rossetti, con la presentazione a Vasto, dopo la prima tappa di Pescara, del volume degli atti delle Giornate di Studi Musicali Abruzzesi (Casa Editrice Carabba, 2026). L'opera, curata da Luigi Di Tullio, Domenico Di Virgilio e Valter Matticoli, nasce nell'ambito delle attività del gruppo di ricerca Abruzzo Beni Musicali.
Ieri sera, a Vasto, Riccardo Crisante, Antonio Speranza e Giovanni Andrea Salerni hanno aperto il concerto de Le Vibrazioni, portando sul palco il loro talento davanti a un pubblico numeroso che ha apprezzato e applaudito la loro musica. Un’esperienza importante e significativa per tre giovani artisti del territorio, che con passione e impegno stanno costruendo il proprio percorso musicale. A loro vanno i complimenti e l’augurio di continuare a coltivare con entusiasmo questa bellissima esperienza.
Questa sera, alle ore 22, la band guidata da Francesco Sarcina salirà sul palco di piazza Rossetti per chiudere i festeggiamenti in onore del patrono San Michele Arcangelo.
Sarà un ritorno a Vasto dopo il concerto tenuto all’Arena alle Grazie nell’agosto del 2023, quando la band salì alla ribalta nazionale con il brano “Dedicato a te”.
Insieme a Francesco Sarcina alla voce, saliranno sul palco gli altri due componenti storici ancora presenti, ovvero Stefano Verderi alla chitarra e Alessandro Deidda alla batteria. Saranno accompagnati anche da Roberto Dell’Era al basso e Carmine Calia alle tastiere.
Le Vibrazioni hanno partecipato quattro volte al Festival di Sanremo (2005, 2018, 2020 e 2022). Nel 2020 il loro miglior piazzamento, il quarto posto, con il brano “Dov’è”.
In apertura è prevista l’esibizione di Riccardo Crisante, giovane cantautore e interprete lentellese, che abbiamo più volte apprezzato in concerti e partecipazioni a festival.
Nel giorno della festa del patrono San Michele Arcangelo, appuntamento alle ore 21 in piazza Rossetti per il concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri. La serata sarà presentata da Adriana Volpe. Durante la serata, in centro sono previsti altri appuntamenti musicali con band e DJ Set.
Era un concerto molto atteso e Umberto Palazzo e il Santo Niente non hanno deluso le aspettative, regalando al pubblico una serata di grande musica e riportando tanti vastesi indietro nel tempo, sulle note di uno degli album più rappresentativi della scena indie rock italiana degli anni Novanta. Dopo l’apertura affidata a “Occhiali scuri al mattino”, il rocker vastese ha snocciolato, una dopo l’altra, le canzoni più amate dell’iconico album “La vita è facile”, ripercorrendone i brani che hanno segnato un’epoca: da “Cuore di Puttana” alla title track, da “Il Pappone” a “L’aborigeno”, passando per “Finalmente sterile” e “Andarsene via”, oltre ad altri brani degli album successivi come “Luna Viola” e "Wir Sind Partisanen". Un viaggio musicale intenso e coinvolgente, capace di riaccendere ricordi e suggestioni in un pubblico che ha accompagnato la band con entusiasmo per tutta la durata del concerto. Palazzo, voce e anima del Santo Niente, è apparso in grande forma, trascinando la platea con la sua energia e con un sound rimasto fedele allo spirito originale della band. Dopo circa un’ora e venti minuti di concerto, il pubblico ha chiesto a gran voce il ritorno sul palco. E così sono arrivati i bis, con “Elvira” e “È Aria”, che hanno chiuso una serata all’insegna del rock e della memoria, tra nostalgia e nuova energia. Sul palco, Umberto Palazzo e il Santo Niente hanno confermato tutta la forza di un repertorio capace di attraversare il tempo e parlare ancora oggi a più generazioni. Ad aprire la serata è stata la cantautrice rock pescarese Miriam Ricordi, che ha preparato il terreno al concerto con la sua proposta musicale, contribuendo a dare il via a una serata all’insegna del rock d’autore.
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Cresce intanto l’attesa per il concerto di questa in piazza L. V. Pudente, di Umberto Palazzo e il Santo Niente. Sarà un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di rock alternativo degli anni ’90, per riascoltare l’iconico album “La Vita è Facile”, che lo scorso anno ha festeggiato il 30° dall’uscita, oltre ad altri brani storici della band fondata da Umberto Palazzo.
“Il Santo Niente meets San Michele!”, ci aveva scherzato su qualche giorno fa Umberto palazzo. “Finalmente l’incontro fra i due santi più famosi di Vasto! (Bè, uno dei due, l’altro lo è un po’ di più). Si scherza ovviamente: è una cosa a cui tengo tantissimo, che desideravo da decenni e di cui sono felicissimo”.
Special guest della serata Miriam Ricordi.
Prima del concerto dei Santo Niente, appuntamento alle 19 presso i Giardini d’Avalos, con il trio di violini The Bobson Project.
Proseguono gli appuntamenti musicali in onore del patrono S. Michele Arcangelo.
Questa sera alle ore 19, presso i Giardini d’Avalos, Fernanda d’Ercole presenta “Insolito Quintet – Pop d’autore”, con Donato Santoianni alla fisarmonica, Cristiano Cancellario al pianoforte, Lorenzo Mastrogiuseppe al basso e Antonio Salvador Conte alla batteria.
Alle ore 21, in piazza del Popolo, protagonista della serata sarà Piero Mazzocchetti con “That’s Amore”, un concerto dedicato alle più belle canzoni italiane da vivere, cantare e amare.