A un anno di distanza dall’uscita di Mi fai volare, Giancarlo Di Pietro torna sulla scena musicale con un nuovo CD dal titolo Protagonisti. Un lavoro che raccoglie vecchi e nuovi brani, nati e interpretati nel corso degli anni insieme ai suoi "Bandmates", e che restituisce uno spaccato significativo del suo percorso artistico. Otto tracce che raccontano stagioni diverse, sonorità in continua evoluzione e, soprattutto, legami umani e musicali rimasti intatti nel tempo.
Tra gli elementi più preziosi del disco figurano quattro autentiche rarità, recuperate da una vecchia registrazione su musicassetta e opportunamente rimixate e rimasterizzate. Un’operazione di recupero che non si limita a restituire nuova veste a materiali del passato, ma permette di riportare alla luce frammenti di storia musicale e personale, preservando l’autenticità di momenti creativi che altrimenti rischierebbero di andare perduti.
Gli otto brani coprono un arco temporale ampio: dalla fine degli anni Ottanta alla fine degli anni Novanta, passando per la metà degli anni Duemila, fino ad arrivare ai giorni nostri. Ne emerge un itinerario musicale eterogeneo, nel quale convivono linguaggi e atmosfere differenti, a testimonianza di una ricerca artistica che si è sviluppata nel corso degli anni senza rinunciare alla propria identità.
Tra le tracce spicca L’uomo mascherato, brano dalle sonorità post-punk registrato dal vivo, con Giancarlo Di Pietro alla voce, Angelo Canelli al synth, Luigi La Verghetta alla batteria e Roberto Di Virgilio al basso.
Si muovono invece in territori sonori riconducibili alla synth-wave Beautiful Dream e Respiro, sospiro, mentre Protagonisti, Unbelievable e Fidiamoci di noi si collocano nell’ambito dell’indie-pop, con una sensibilità melodica differente ma coerente con il percorso complessivo del disco.
Un discorso a parte meritano gli ultimi due brani “unplugged”, con Giancarlo Di Pietro alla voce e chitarra, ed Angelo Canelli al piano e chitarra. «Questi due brani – precisa Giancarlo Di Pietro – sono stati arrangiati in modo superlativo da Angelo Canelli e sono frutto di una nostra jam session serale, fatta in casa sua e della sorella Elisena, a Bologna, durante il periodo universitario. Fortunatamente li registrammo in presa diretta con un registratore portatile, su una cassetta, chiamata “Scaletta”, che ora può essere considerato come un vero cimelio storico».
Tra i passaggi più emozionanti del CD c’è senza dubbio Sulla pietra bianca, nel quale il pianoforte di Angelo Canelli accompagna l’ascoltatore in un’atmosfera intensa e raccolta. Riascoltare oggi quelle note, a vent’anni dalla sua prematura scomparsa, significa ritrovare la sensibilità di un artista che ha lasciato un segno profondo in chi ha avuto modo di conoscerlo e condividere con lui esperienze musicali e personali. La sua presenza continua a farsi sentire attraverso la musica, rendendo queste registrazioni molto più di una semplice testimonianza d’archivio.
Oltre che Angelo Canelli, Giancarlo Di Pietro ha voluto dedicare il CD ad altri due compagni di viaggio che non ci sono più: Tino Febbo, primo storico bassista degli E. et S., e Adone Del Negro, che gli subentrò successivamente.
Accanto ai musicisti già citati, il progetto vede la partecipazione Domiziana Di Pietro al basso, Gennaro Brevetti alla batteria e cori, Nicola Mascitelli alla chitarra e cori, Cesare Barbieri alle tastiere, Giuseppe Laccetti al synth, Panfilo D’Ercole e Dario D’Annunzio alle chitarre, e Luca Ferroni alla chitarra, synth drum bass sul brano “Beautiful dream”.
Il CD può essere acquistato direttamente da Barone Dischi in Corso De Parma a Vasto.





























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