sabato 14 marzo 2026

Il grande ritorno dei Coniugi Orsini con il singolo “Piero”

Dallo scorso 10 marzo è disponibile sui principali store digitali “Piero”, il primo singolo tratto dal nuovo EP di prossima pubblicazione dei Coniugi Orsini.
Era da tanto… troppo tempo che aspettavamo il ritorno di questo duo “interregionale”, le cui origini risalgono al 2002, formato dal marchigiano Luca Orsini e dall’abruzzese Marco Bassi. Finalmente “Piero” pone fine a questa lunga attesa che dura dai tempi dell’album “Nozze di Piombo”, pubblicato nella primavera del 2015, con alcune perle come “Il Computeretto”, “Ferlaino” e “Sangue sulla complanare”.
Il brano è edito da Il Piccio Records di Alessandro Piccioni, storico manager della band.
Come afferma il duo “Piero è una canzone onesta e rosea, di quasi quattro chili”, che merita di essere ascoltata e sostenuta.




venerdì 13 marzo 2026

"La Notte della Pantàfica": Il nuovo viaggio onirico della Banda Piazzolla

La Banda Piazzolla torna a far parlare di sé con il lancio del nuovo videoclip ufficiale: "La Notte della Pantàfica". Un’opera che non è solo musica, ma un vero e proprio cortometraggio horror-folk che esplora una delle figure più enigmatiche e temute della tradizione popolare abruzzese. Tra Leggenda e Realtà
Il brano, caratterizzato dalle sonorità travolgenti e ironiche tipiche della Banda, affronta il mito della Pantàfica, lo spirito notturno che, secondo i racconti dei nonni, si siede sul petto di chi dorme rubandone il respiro. Nel video, la figura spettrale è rappresentata come una strega, un incubo claustrofobico ambientato tra le mura di pietra di una casa senza tempo.
Un’Innovazione Visiva: Il Matrimonio tra Cinema e AI
La vera particolarità di questo progetto risiede nella sua realizzazione tecnica. Il regista Pino PIazzolla ha saputo fondere magistralmente riprese dal vivo con scenari onirici generati attraverso le tecnologie più avanzate di Intelligenza Artificiale. La cantante del gruppo Romina Vallese, non è solo la voce narrante, ma diventa parte integrante dell'architettura stessa dell'incubo, materializzandosi dalle pareti di pietra in un gioco di metamorfosi visive senza precedenti.
"Volevamo che lo spettatore sentisse fisicamente il peso di quella figura," dichiara Pino Piazzolla, anche autore e compositore del brano. "Abbiamo scelto di unire gli strumenti tradizionali alle nuove frontiere del digitale per dimostrare che il folklore non è qualcosa di vecchio e polveroso, ma una materia viva che può ancora spaventare ed emozionare."
Il Risveglio e l'Ironia
Non manca però il tocco di autenticità e ironia che contraddistingue la band: il video si chiude con il brusco risveglio della realtà abruzzese, simboleggiato dal volo di un'Ape Car sotto il sole dell'alba, a ricordare che ogni incubo, per quanto terribile, svanisce con il calore del mattino e i suoni della quotidianità.





lunedì 9 marzo 2026

Vasto 1992: il ricordo della Prima rassegna di Cori “Aniello Polsi”

Nei primi anni Novanta, a Vasto si sono svolte alcune manifestazioni musicali molto interessanti, grazie alla lungimiranza dell’allora Assessore alle Politiche Giovanili di Vasto Lucio Basso Ritucci il quale, con l’aiuto di alcune persone fidate, è riuscito ad organizzare manifestazioni che ancora oggi vengono ricordate con piacere. Innanzitutto parliamo delle due edizioni di Una Città in Musica (1992 e 1993), che ha richiamato numerosi artisti locali e da fuori regione, ed ha visto centinaia di giovani affollare nelle varie serate la sala del Cine Teatro Globo; Quei… ragazzi degli anni ‘60, che ha registrato migliaia di presenze sulle gradonate dell’Arena alle Grazie, con le reunion ed il coinvolgimento di molte storiche band attive tra la fine degli anni ’60 ed i primi anni ’70; infine, la Prima Rassegna di Cori, per commemorare la figura e l’opera del compianto maestro e compositore vastese Aniello Polsi.
«Una iniziativa che vuole riallacciarsi alla tradizione locale – affermava Lucio Ritucci sulle colonne del periodico Vasto Notizie – per ricordare il M° Polsi che fu artefice e realizzatore di diversi complessi musicali e corali a Vasto ed alla cui memoria sono legati tanti successi lirici che hanno portato la città alla ribalta del successo e dell’apprezzamento dei tecnici in numerose manifestazioni canore della regione e nazionali.»


Tre le serate andate in scena nel maggio 1992 presso il Nuovo Cinema Corso di Vasto, presentate da Ercole D’Ugo e Marina Giarrusso, con la collaborazione del M° Paola Stivaletta e la consulenza tecnico-musicale di Peppino Forte.
Dodici le corali partecipanti, esclusivamente abruzzesi e molisane, con un repertorio che spazia dalla tradizione folkloristica alla musica sacra, fino ai canti alpini proposti dal Coro Alpini Abruzzese di San Salvo.
Questi i nomi di tutte le corali presenti: Coro Università degli Anziani di Vasto, diretto da Nicola Scampoli, Coro Polifonico “Stella Maris” di Vasto, diretto da Paola Stivaletta, Coro Alpini Abruzzese di San Salvo, diretto da Angelo Tristani, Coro Folkloristico “C. De Titta” di Perano, diretto da Pasquale De Rosa, Coro “Città di San Salvo”, diretto da Angelo Tristani, Corale “Beretra” di Montorio al Vomano, diretta da Maria Rita Piersanti e Laura De Dominicis, Coro “S.Agnese” di Chieti, diretto da Walter D’Arcangelo, Coro Flkloristico “Aniello Polsi” di Vasto, diretto da Nicola Scampoli, Gruppo Folkloristico “Toma Toma” di Montefalcone nel Sannio, diretto da Angelo Maria Primiano, Coro Polifonico Histonium “B. Lupacchino” di Vasto, diretto da Antonella Cionci, Associazione Corale “S. Cecilia” di Pescara, diretto da Alfonso Bizzarri, Gruppo Folkloristico “A’ Shcaffette” di Termoli, presieduto da Luigi Mugnano.
Dalla Rassegna è nata una musicassetta registrata dal vivo da Peppino Forte, contenente dodici tracce, una per corale. Tra i brani presenti “Tulle le fundanelle”, “Zingarella”, “Ogne node arriva a lu pettine”, “Me pizzica”, “A lu trabbocche”, “Chi passa e lu stradine”, e l’inno degli abruzzesi “Vola Vola Vola”.












































Coro Polifonico Histonium “B. Lupacchino” di Vasto – Chi passa a lu stradine

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Polifonico Histonium “B. Lupacchino” di Vasto (CH), diretto da Antonella Cionci.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



Coro Folkloristico “A’ Shcaffètte” di Termoli – Che secche e tempurale

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Folkloristico “A’ Shcaffètte” di Termoli (CB), presieduta da Luigi Mugnano.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



Coro Polifonico “Stella Maris” di Vasto – All’Eucarestia

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Polifonico “Stella Maris” di Vasto (CH), diretto da Paola Stivaletta.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



Coro Folkloristico “Aniello Polsi” di Vasto – Ogni node arrive a lu pettine

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Folkloristico “Aniello Polsi” di Vasto (CH), diretto da Nicola Scampoli.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



Coro “Città di San Salvo” – Vola Vola Vola

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro “Città di San Salvo” (CH), diretto da Angelo Tristani.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.




Coro Folkloristico “Toma Toma” di Montefalcone nel Sannio – Zingarella

Prima Rassegna di Cori “Aniello Polsi
Vasto, Teatro Corso, maggio 1992
Coro Folkloristico “Toma Toma” di Montefalcone nel Sannio (CB), diretto da Angelo Maria Primiano.
Registrato in presa diretta da Peppino Forte. Mixato al Microstudio di Vasto da Peppino Forte e Paola Stivaletta.



lunedì 23 febbraio 2026

Discografia Vastese n.359 - Senso

Senso – Senso, D, 2021

Nell’estate del 2021 viene pubblicato su tutte le piattaforme digitali il nuovo album dei Senso: una raccolta definitiva di 17 brani scritti, registrati e pubblicati in vari demo, prima di “Fuori Moda Show”, il primo album ufficiale della band uscito nel 2005.
A dare l’annuncio è stata la band stessa direttamente sul profilo facebook: «L'impossibile è accaduto. Dopo la pubblicazione sulle piattaforme digitali del primo disco dei Senso "Fuori Moda Show", a distanza di pochi giorni, fuori dal tempo e da ogni criterio logico, ecco che arriva il secondo disco dei Senso. Si tratta dell'omonimo "Senso" che può essere considerato una raccolta definitiva di ben 17 canzoni "Fuori dal disco" che oggi ne compongono uno nuovo».
I Senso nascono verso la metà degli anni ’90, quando terminata l’esperienza con gli Xeno, Nicola Cedro, insieme a Carmine Giangiacomo, Daniele Salvatorelli e Andrea Scafetta, danno vita ad un nuovo progetto musicale. Più tardi Paolo D’Adamo prenderà il posto di Scafetta al basso, ed a seguire, nella band entra in pianta stabile anche Nicola Ciccotosto alle tastiere.
Il nuovo album è un prezioso regalo per tutti i fans dei Senso. Brani come “Lelettronika”, “Cybermocciosa”, “L’Uomo Volante”, “Non Sono il Manichino”, “Il Grande Silenzio”, “Vespe e ragni”, “Forse morirò” e tanti altri ancora, trovano nuova vita e mostrano, nonostante l’età, di essere ancora molto validi e attuali.

Formazione:
Nicola Cedro, voce e chitarra
Carmine Giangiacomo, chitarra
Paolo D’Adamo, basso
Daniele Salvatorelli, batteria



Ascolta👉  "Apatia"


Ascolta👉  "Forse morirò"