domenica 18 gennaio 2026
“Posto di blocco”, fuori l’ultimo singolo di Massimo Di Berardino
sabato 17 gennaio 2026
A San Salvo una masterclass di prestigio con il grande Chris Coleman
venerdì 16 gennaio 2026
Lacudio, inizio anno con due nuovi singoli
Tenebra
lunedì 12 gennaio 2026
NICOLA CEDRO - LA PROVASTO VOLA (testo)
(Nicola Cedro)
Siamo noi, siamo ancora noi in questa città
con il mare e il cielo azzurro.
Volerà, s'innamorerà della squadra sua con il cuore bianco rosso
E LA PROVASTO VOLA!
Mi fa sentire come quando andavo a scuola
col cuore bianco rosso e con la testa sempre dentro l'Aragona.
E LA PROVASTO VOLA e vincerà!
Cuore mio sto giocando anch'io
con quel giovane che fa grande la mia squadra.
Vasto va, s'innamorerà, della squadra sua con il cuore bianco rosso
E LA PROVASTO VOLA!
Mi fa sentire come quando andavo a scuola
col cuore bianco rosso e con la testa sempre dentro l'Aragona.
E LA PROVASTO VOLA!
domenica 11 gennaio 2026
“LA PROVASTO VOLA”, Nicola Cedro pubblica il nuovo inno della Pro Vasto
sabato 10 gennaio 2026
Al Teatro Rossetti il concerto di Alessandro Carbonare Trio
La formazione, ideata dal celebre clarinettista Alessandro Carbonare, solista di fama internazionale e primo clarinetto dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, è completata da Luca Cipriano e Giuseppe Muscogiuri, musicisti di alto profilo artistico. Un ensemble tanto inconsueto quanto versatile, capace di attraversare con originalità epoche e linguaggi musicali differenti. Il programma spazia dai rarissimi Divertimenti per tre corni di bassetto di W. A. Mozart alle variazioni di Beethoven, includendo incursioni nella musica contemporanea, nel jazz, fino all’energia trascinante della tradizione klezmer, cifra distintiva dei concerti del trio.
venerdì 9 gennaio 2026
“Da bambino volevo guarire i ciliegi”, torna il tributo a Fabrizio De Andrè
Ventisette anni fa, l’11 gennaio 1999 si spegneva in una clinica di Milano, stroncato da un male incurabile, Fabrizio De Andrè.
Il poeta degli ultimi, uno dei più grandi cantautori italiani, capace di raccontare uno spaccato della vita reale attraverso la bellezza della poesia e della musica, verrà ricordato da un gruppo spontaneo di amici appassionati di De Andrè, domenica 11 gennaio, alle ore 18.30, sotto i portici degli ex palazzi scolastici in corso Nuova Italia.
La serata, intitolata “Da bambino volevo guarire i ciliegi”, trae spunto dal brano “Un medico”, contenuto nell’album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, pubblicato nel 1971, e sarà un libero raduno di chitarre e voci, per rendere omaggio al grande Faber, attraverso alcune delle sue più belle canzoni.
L’invito è rivolto a chiunque suoni la chitarra o a cui piace cantare, o semplicemente per vivere insieme ad altri uniti dalla stessa passione, un momento di socialità.
domenica 4 gennaio 2026
Nella vigilia dell’Epifania torna il rito della Pasquetta per le vie della città
Domani sera, vigilia dell’Epifania, come da tradizione, diversi gruppi di cantori, muniti di fisarmoniche, chitarre, tamburelli e altri strumenti arrangiati, porteranno in giro per la città il beneaugurale canto della Pasquetta.
Lo scopo principale della serata è quello di portare un po’ di allegria tra la gente ma, anche di andare in giro per i negozi e chiedere i "doni", perché, come afferma il testo della canzone "Noi di qui non ce ne andremo se di doni non ne avremo". I negozi più ambiti sono le macellerie e gli alimentari ("Date a noi un gallinaccio, o salsicce, o sanguinaccio. O prosciutto e mortadelle, o buon cacio o scamorzelle"), ma anche qualche famiglia che tiene particolarmente a questa bella tradizione e accoglie i cantori con la tavola imbandita di prelibatezze.
Quest’anno, su iniziativa di don Luca Corazzari, tutti i gruppi, i musicisti e i cantori che portano avanti questa tradizione, sono invitati ad incontrarsi davanti la Concattedrale di San Giuseppe alle 19,30 circa, per cantare e condividere insieme questo momento di fede e narrazione del messaggio del Natale, che tanti spunti ha dato alla storia della nostra città, e come annunciazione della Pasqua.
“Ci sistemeremo attorno al braciere acceso, in un cerchio molto ampio in modo da permettere la partecipazione a più compagnie possibili”, ha spiegato Luigi Di Tullio coordinatore dell’iniziativa. “Hanno aderito i gruppi del “Cavaliere”, della “Parrocchia di Santa Maria Maggiore”, di “Vasto com’era”, del “Coro Histonium & Amici”, a cui si potranno aggiungere tutti quelli che vorranno sostenere l’iniziativa con il loro canto. Questo momento è dedicato a Raffaele Colangelo, al Capitano, al Cavaliere, a zio Domenico, e a tutti quelli che credono che lo stare insieme possa cambiare la vita”.








