lunedì 18 settembre 2023

Jazz a Vasto nel 1990: le foto storiche di un concerto al Pippo’s Pub in via Canaccio

Qualche giorno fa non è passata inosservata la pubblicazione di alcune foto scattate da Antonio Ronzitti, conservate da Luigi La Verghetta e pubblicate su facebook da Luigi Di Tullio. “Per me un periodo magico, di intensa musica, condiviso con musicisti straordinari”, questo il commento alle foto del M° Luigi Di Tullio, da tanti anni alla direzione del Coro Polifonico Histonium “B. Lupacchino dal Vasto”


Parliamo di foto straordinarie che testimoniano il concerto tenuto presso il Pippo’s Pub in via Canaccio da una formazione jazz inedita. Nelle foto sono riconoscibili Luigi La Verghetta alla batteria, Ivano Sabatini al contrabasso e Luigi Di Tullio al piano.
Io, Ivano e Angelo Canelli avevamo già fondato il Jazz Up Trio da circa tre anni”, ricorda Luigi La Verghetta, “e con questo nome tenemmo un primo concerto Jazz al Centro Servizi Culturali a Vasto, nel 1989. Ricordo che in questo periodo Angelo si trovava a Bologna a studiare medicina e pertanto Luigi Di Tullio, che in quel periodo si era avvicinato al jazz, ci propose di fare qualcosa insieme”. Probabilmente, la nuova formazione si era presentata al pubblico con i propri nomi e cognomi e non con il nome di una band, anche se Luigi Di Tullio ricorda di un successivo concerto tenutosi a Furci, dove venne utilizzato il nome Jazz Up Trio (forse perché inizialmente era prevista la presenza di Angelo Canelli, poi mancato per qualche impedimento).

Comunque il periodo della nostra collaborazione con Luigi Di Tullio è stato veramente molto interessante”, prosegue lo storico batterista vastese, “perché Luigi è un musicista molto preparato e a mio parere era anche un pianista con ottime potenzialità nel jazz: era davvero in gamba, sapeva improvvisare ed era fantasioso. Poi però ha preferito dedicarsi di più alla musica antica ed ai cori”.
I Jazz Up Trio hanno rappresentato una bella pagina di musica vastese. “Inizialmente suonavamo classici standards jazzistici e alcuni pezzi composti da Angelo Canelli”, precisa ancora Luigi La Verghetta, “Qualche anno dopo, quando cominciammo a suonare in prevalenza brani composti da Angelo, decidemmo di mutare il nome in Angelo Canelli Trio, anche perché era meno anonimo per suonare in giro. Dopo la sua scomparsa, nel luglio del 2006, io e Ivano abbiamo deciso di riprendere il progetto sulla musica di Angelo Canelli, unitamente a Marco Mancini alle tastiere, e abbiamo pensato di riutilizzare il vecchio nome di Jazz Up Trio, un po' come una sorta di legame con i nostri inizi”.













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