Nell’ambito della terza edizione della Festa del Popolo, evento promosso da La Conviviale – Casa del Popolo in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili e l’Assessorato alla Cultura, due giorni di dibattiti, musica e condivisione per riflettere su temi fondamentali come il diritto all’abitare e la tutela del territorio. Ieri sera, non hanno deluso le attese i Gang, una delle band più autentiche e radicali del folk rock italiano, capace di fondere l’energia del rock con la memoria storica, le radici popolari e l’impegno politico. La band dei fratelli Severini ha offerto alcuni spunti di riflessioni e tanta buona musica pescati dal loro nutrito repertorio, a partire da “Sangue e cenere” del 2015, per proseguire con “Fino alla fine”, “Alle barricate”, “Bandito senza tempo”, “La pianura dei sette fratelli”, “Sesto San Giovanni”, “La corte di miracoli”, “Le radici e le ali”, “Giorni”, “Paz”, dedicato ad Andrea Pazienza, e tanti altri.
Il concerto è stato preceduto dall’esibizione della band Proletari per caso.
Il programma prosegue oggi con il dibattito dal titolo “Tutela come risorsa”, a cura del Comitato per la difesa del territorio.
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| Proletari per caso |















































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